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Il trasferimento del Leoncavallo in via San Dionigi è saltato e adesso non si sa che ne sarà del centro sociale A cinque mesi dallo sgombero di via Watteau, l'ipotesi via San Dionigi è definitivamente tramontata e ora non si sa come procedere.
Oltre 800 artisti hanno lanciato un appello per chiedere che la repressione delle proteste in Iran sia trattata come un crimine contro l’umanità Tra i firmatari ci sono anche Shirin Neshat, Jafar Panahi Juliette Binoche, Marion Cotillard e Yorgos Lanthimos.
Arctic Monkeys, Pulp, Blur, Fontaines D.C., Depeche Mode, Cameron Winter, King Krule, Wet Leg, Anna Calvi: l’album Help 2 è il sogno realizzato degli amanti dell’indie E questi sono solo alcuni degli artisti e delle band riuniti dalla War Child Records per questo album di beneficenza che uscirà il 6 marzo.
Jeremy Strong è talmente fan di Karl Ove Knausgård che lo ha anche intervistato per Interview I due hanno parlato del nuovo romanzo di Knausgård ma soprattutto di quanto entrambi odino essere famosi.
A Davos gli Stati Uniti hanno presentato il piano per la costruzione di “New Gaza” ed è peggio delle peggiori aspettative Si è parlato molto di grattacieli e appartamenti di lusso affacciati sulla costa, molto poco, quasi per niente del futuro di istituzioni e popolo palestinese.
Cameron Winter dei Geese ha tenuto un concerto a sorpresa a un minuscolo evento di beneficenza per Gaza Si è esibito per 250 fortunati e ignari spettatori al Tv Eye di New York, presentandosi pure con un nome falso, Chet Chomsky.
La comunità scientifica è strabiliata da una mucca che ha imparato a usare una scopa per grattarsi La mucca si chiama Veronika, ha 13 anni, vive in Austria ed è il primo esemplare di bovino a dimostrare questa capacità con scientifica certezza.
Dopo quattro anni di silenzio, finalmente è uscita una nuova canzone degli Arctic Monkeys Fa parte dell'album benefico di War Child Records che uscirà a marzo e che, oltre a riunire band e artisti strepitosi, vanta la collaborazione di Jonathan Glazer.

Si può affittare su Airbnb la casa di Scott e Zelda Fitzgerald

29 Maggio 2018

Ai tempi della Prima Guerra Mondiale, quando gran parte del destino degli arruolati dipendeva dai trasferimenti, Francis Scott Fitzgerald si trovava a Camp Sheridan, appena fuori la città di Montgomery, in Alabama. In quegli anni lo scrittore avrebbe conosciuto Zelda Sayre, la ragazza più in vista dei country club locali, destinata a diventare sua moglie nel 1921. La coppia visse una storia intensa e travagliata e si spostò in diverse città: dal 1931 al 1932 si trovò ad abitare proprio a Montgomery, in una casa oggi parte del F. Scott Fitzgerald Museum, che ne conserva l’aspetto originale. Alcuni dei suoi appartamenti sono stati resi disponibili su AirBnb, e si possono affittare qui.

Passare una notte nella residenza dei Fitzgerald costa sui 130 euro a notte. La casa risale al 1910, come riporta il Chicago’s Tribune, e conserva l’arredamento tipico dell’epoca: lampade decorative, tappeti orientali, un giradischi con album jazz e alcuni cuscini dove compaiono delle frasi ricamate dalla stessa Zelda. All’esterno c’è un suggestivo giardino con le magnolie. Lo spazio non si presta a feste in stile roaring twenties – fortunatamente per lo staff del museo – ma l’atmosfera è quella autentica dell’era del jazz, anche se ci sono molte delle comodità moderne, come il wi-fi.

Nel periodo in cui i due vissero nella casa di Montgomery, racconta Open Culture, Zelda era nel pieno del trattamento della sua schizofrenia, diagnosticatale da una casa di cura in Svizzera. Il suo soggiorno nella casa si colloca tra quello nella clinica e il successivo ricovero al Johns Hopkins Hospital di Baltimora, dove avrebbe scritto il suo primo e unico romanzo, Lasciami l’ultimo valzer. Scott, invece, si trovava nel pieno della stesura di Tenera è la notte, il romanzo dopo Il Grande Gratsby che la critica aspettava con ansia e che sarebbe stato pubblicato nel 1934, prima in 4 puntate sullo Scribner’s Magazine e poi integralmente.

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