Two Paddocks, il vino che l'attore produceva in Nuova Zelanda, è passato dal 423° al 5° posto tra i vini più venduti del Paese, un aumento del 1828 per cento.
Un contadino tedesco ha costruito un santuario per salvare dal macello i montoni gay che rifiutano di accoppiarsi con le pecore
Lui si chiama Michael Stücke e il rifugio Rainbow Wool: dal 2023 a oggi hanno salvato decine e decine di animali.
Michael Stücke ha fondato Rainbow Wool nel 2023, in Germania, dopo aver scoperto cosa succede agli arieti che rifiutano di accoppiarsi con le pecore. La risposta è: vengono macellati. Un montone che non si riproduce non è considerato utile dal punto di vista commerciale, e nella maggior parte degli allevamenti quello è lo scopo della sua esistenza. Stücke ha deciso di offrirgli invece un’alternativa: un santuario dove gli arieti gay possono vivere in pace per il resto della loro vita, insieme ad altri come loro.
Il numero di questi animali è più alto di quanto si potrebbe pensare: si stima infatti che circa l’8 per cento dei montoni mostri un comportamento esclusivamente omosessuale. L’omosessualità è documentata come comportamento naturale in centinaia di specie animali, ma le pecore restano tra gli esempi più studiati: un ariete su dodici, in media, non mostra interesse per le femmine anche quando ne ha l’opportunità. Il criterio di ammissione al santuario di Stücke è semplice ed efficace: l’ariete viene messo in un recinto con delle pecore durante la stagione dell’amore. Se rifiuta, viene trasferito al gregge di Rainbow Wool.
Come scrive Dexerto, nel 2025 Rainbow Wool ha collaborato anche con Grindr (l’app di incontri gay più diffusa al mondo) per lanciare una collezione di 37 capi di maglieria realizzati con la lana del suo gregge salvato. Il sito di Rainbow Wool permette anche di «adottare una pecora gay» attraverso donazioni periodiche. Stücke ha detto che le reazioni iniziali del suo ambiente erano state contrastanti: alcuni pensavano fosse pazzo, altri credevano fingesse per attirare l’attenzione. Poi si è capito che l’operazione era sincera, soprattutto dopo che ogni ariete arrivato al santuario ha effettivamente superato il test. Soprattutto, in molti hanno apprezzato l’intenzione pura e semplice di Stücke: dare un’alternativa ad animali destinati alla macellazione perché biologicamente omosessuali.
Ma perché un ariete che non si accoppia con le pecore va macellato? La risposta è ovviamente economica. In un allevamento intensivo, ogni animale deve produrre qualcosa, che sia carne, che sia lana, che siano cuccioli. Un ariete che non feconda le pecore non giustifica il costo del suo mantenimento nel sistema di calcolo dell’agricoltura industriale. È la stessa logica per cui i pulcini maschi delle galline ovaiole vengono uccisi nel primo giorno di vita: perché non producono uova, quindi non hanno valore. Il santuario di Stücke rompe questa logica e proprio per questo funziona come critica implicita a tutto il sistema dell’industria della carne e alimentare. Non risolve il problema strutturale dell’allevamento – come del resto nessun santuario può fare – ma dimostra che quel problema esiste, che ha conseguenze concrete, e che alternative sono possibili. Almeno su piccola scala.