Nella ri-riqualificazione di piazza Spoleto, a NoLo, c'è tutto ciò che non funziona più nell'urbanistica della città. Soprattutto, c'è la missione impossibile di coniugare socialità, vivibilità ed economia immobiliare.
Il termine non è nuovo ma è stato definitivamente sdoganato in questi mesi, con tanto di manifestazione in Piazza Duomo a Milano a cui ha aderito anche la Lega di Salvini. E, con l'avvicinarsi delle elezioni, sarà sempre più al centro del dibattito pubblico.
Inventato al Nord, lo stereotipo del maranza si sta diffondendo adesso anche al Sud ma con differenze piuttosto marcate, generando ulteriore confusione attorno a un termine già discriminatorio e strumentale.
Il 24 novembre 2024 è il giorno in cui la vita di tanti abitanti di Corvetto è cambiata per sempre. Siamo tornati nel quartiere, un anno dopo la morte di Ramy, per farci raccontare quello che è successo.
Lanciato nel 2006 come sito per i losangelini amanti del cibo, ora racconta (e protegge) le comunità di immigrati perseguitate dalla polizia. Ne abbiamo parlato con il direttore, Memo Torres.
Praticamente e psicologicamente è un’esperienza rischiosa e incerta. Ce l’ha spiegato José Nivoi, portuale e sindacalista, attivista del Calp e membro dell’equipaggio salpato da Genova e diretto in Palestina.
Anche nel dibattito di stanotte tra Harris e Trump si è tornati a discutere di identità, razzismo e, soprattutto, di cosa significhi essere neri nell’America di oggi.
"Cancun", la canzone di Ugo Borghetti e Ketama uscita nel 2017, riassume ancora perfettamente le lunghe estati romane passate al Bar San Calisto.
Prima apprezzato per il suo status di tycoon e la fama di uomo che si è fatto da sé, dopo l'attentato diversi rapper lo considerano un vero e proprio gangsta, degno del loro sostegno politico.
È da poco uscito Jaq. Una storia da Top Boy, libro spin off di una serie che tra tv, musica, vestiti è diventata un fenomeno mondiale, un culto con sempre più adepti, anche in Italia.
Dopo che l'immagine "All Eyes on Rafah" è stata condivisa quasi 50 milioni di volte si è riaccesa la discussione su cosa significhi, e se abbia senso, la politica sui social. Ne abbiamo discusso con gli attivisti dei Giovani Palestinesi d'Italia.
Dopo il battibecco tra Rovazzi e le istituzioni milanesi, la parola è tornata d'attualità. Senza che però nessuno ne conosca il vero significato.
Lo scontro a suon di diss track delle scorse settimane non è solo la resa dei conti tra due miliardari annoiati e livorosi: è un conflitto tra due modi opposti di intendere il ruolo dell'hip hop e dei giovani uomini neri nell'America di oggi.
Le proteste degli studenti nelle università americane non riguardano solo la Palestina né gli Stati Uniti: sono un evento attorno al quale si stanno raccogliendo per la prima volta tutte le istanze politiche della Generazione Z.
Dall'1 aprile in Germania è entrata in vigore la legge che legalizza vendita e consumo, un passo avanti che evidenzia ancora di più l'arretratezza italiana, tra vuoti legislativi e crisi di mercato.
Negli ultimi anni, insieme ai cellulari anche i social sono entrati nella quotidianità del carcere, e stanno contribuendo a restituire ai detenuti il racconto della loro vita.