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10:32 domenica 5 luglio 2026
I produttori del film di Il mio anno di riposo e oblio hanno dovuto trovare una nuova regista perché Yorgos Lanthimos è stanco e non vuole più girarlo L'adattamento del romanzo di Ottessa Moshfegh sarà diretto da Rose Glass, la regista di Saint Maud e Love Lies Bleeding.
Per l’80esimo compleanno di Syd Barret uscirà un doppio album celebrativo in cui suoneranno anche David Gilmour e Nick Mason dei Pink Floyd Uscirà il il 9 ottobre e si intitolerà Clowns And Jugglers: The Songs Of Syd Barrett, parte di una grande festa in programma a Cambridge, la sua città natale.
In Cisgiordania è stato costruito un “archivio indistruttibile” per conservare, proteggere e tramandare in tutto il mondo la storia della Palestina È un progetto del Museo Palestinese di Birzeit: dentro ci sono mezzo milione di foto, documenti, diari, mappe, filmati e lettere, scaricabili da chiunque ed esponibili ovunque.
C’è un sito che usa le opere di Rothko per le previsioni del tempo Basta digitare il nome di una località qualsiasi del mondo perché un apposito algoritmo selezioni il dipinto dell’artista che meglio corrisponde alla luce e alla temperatura di quel momento.
In Cina è in vendita il primo robot per il supporto emotivo Si chiama U1, ha 88 motori per far sembrare reali i suoi movimenti, AI per imparare a conoscerti ed è progettato per diventare un compagno di vita.
A Hollywood sono convinti di aver già trovato (tra Reddit e YouTube, ovviamente) il prossimo Backrooms e il prossimo Obsession Due fenomeni internettiani come Siren Head e The Mandela Catalogue diventeranno film, confermando che YouTube è ormai per Hollywood un vivaio di registi
Un prete ortodosso greco ha fatto un album doom metal e Pitchfork gli ha dato un voto più alto di quelli dati ad Aphex Twin e Daft Punk Lui si chiama padre Dionysios Tabakis e l'album si intitola Paradise Metal. Voto su Pitchfork: 7.6, più di Discovery e Drukqs.
Una ricerca scientifica ha dimostrato che «nessun bambino sotto i due anni dovrebbe trascorrere regolarmente del tempo davanti allo schermo» È il dato, abbastanza inequivocabile, che emerge da una raccolta di 120 studi sulla questione in cui sono stati coinvolti 424 mila bambini.

Tra le cose mai viste fatte da Bad Bunny al Super Bowl c’è anche quella di essersi esibito in un total look Zara

Camicia con colletto, cravatta, maglia e pantaloni chino: questo il look dagli stylist Storm Pablo e Marvin Douglas Linares.

09 Febbraio 2026

Se l’anno scorso la performance di Kendrick Lamar aveva seminato il terrore – stilisticamente parlando – considerato che il cantante Premio Pulizter aveva indossato dei pantaloni a zampa (firmati Celine) di cui in molti hanno temuto il ritorno, per il suo Halftime Show al SuperBowl, Bad Bunny ha lanciato un messaggio ben diverso, anche se non meno carico di significati.

Il cantante portoricano ha infatti indossato un completo bianco tutto firmato da Zara composto di camicia con colletto, e cravatta, maglia e pantaloni chino: a “confezionare” questo look sono stati i suoi collaboratori e stylist Storm Pablo e Marvin Douglas Linares. Per quanto riguarda la maglia, che sembra ricordare le casacche degli atleti scesi in campo, riporta sul petto la scritta Ocasio, e il numero 64, probabile riferimento a sua madre, Lysaurie Ocasio, nata proprio nel 1964. 

Una scelta che sembra riflettere non solo la prominenza del gigante del fast fashion di proprietà del gruppo Inditex– che secondo le stime del documento del BoF, The state of fashion 2026, l’anno scorso ha guadagnato di più del conglomerato francese del lusso LVMH, ma anche la definitiva validazione di un modello di business dai costi al consumatore democratici (al netto dei limiti e delle criticità).

A completare il look, un orologio Audemars Piguet e delle sneaker Adidas Badbo 1.0, frutto della collaborazione dell’artista con il brand sportivo, e presentate ufficialmente durante l’occasione. Lady Gaga, una delle artiste che Bad Bunny ha ospitato sul palco, indossava invece un abito custom-made di Luar, brand fondato da Raul Lopez, designer di Williamsburg con origini dominicane.

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