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22:58 domenica 4 ottobre 2026
Le case editrici e le tipografie ucraine sono diventate uno degli obiettivi più colpiti dall’esercito russo Una vera e propria strategia, ormai. Tanto che in questi attacchi è andato distrutto un terzo dei libri stampati in Ucraina nel corso dell'anno.
È uscito un videogioco in cui l’unica cosa da fare è andare a un rave illegale e ballare tutta la notte Si chiama Afters, è gratuito e lo ha realizzato un game designer a cui l'idea è venuta dopo una notte passata tutta a ballare a un rave illegale.
La cosa incredibile di questa crisi energetica è che tutti sapevano che prima o poi sarebbe arrivata, perché tutti sapevano che le scorte di petrolio prima o poi sarebbero finite Ed evidentemente nessuno è riuscito a fare nulla per evitare lo scenario peggiore. Che è quello che stiamo vivendo in questi giorni.
Tilda Swinton ha scritto un’autobiografia, ma siccome non voleva fare la solita autobiografia ha deciso di raccontare la sua vita attraverso gli oggetti che ama Si intitola Material Evidence, uscirà nel 2028 e al suo interno ci saranno: un abito da battesimo, una lettera, una gamba di legno, una felpa, una matassa di seta da ricamo, una fotografia, una vita intera.
Per lanciare il loro nuovo album i Fontaines D.C. hanno organizzato dei listening party nei negozi di dischi indipendenti di tutto il mondo e l’Italia è uno dei Paesi in cui ce ne saranno di più Saranno ben 22 e si terranno tutti l'8 ottobre, sparsi dalla Liguria alla Sicilia e molti in "provincia", dentro negozi che sono pezzi di storia delle città.
La storia del Bosco Ospizio di Reggio Emilia, abbattuto per far posto anche a un supermercato, è molto più complicata e preoccupante di come la si sta raccontando Perché oltre al supermercato verranno costruiti anche una Casa della Comunità, una biblioteca e un polo sociale. E piantati 1350 nuovi alberi.
Negli ultimi cinque anni la Svizzera ha perso un quinto dei suoi ghiacciai Solo nel 2026 è sparito il 5,5 per cento del ghiaccio delle Alpi Svizzere. Gli scienziati parlano apertamente di «un anno catastrofico».
Esiste una mappa che raccoglie tutte le donne, militanti, scrittrici e studiose, che hanno fatto la storia dell’anarchia Si chiama Mujeres Anarquistas e al momento include sette grandi italiane: Virgilia D'Andrea, Luce Fabbri, Giovanna Berneri, Maria Roda, Tina Tomasi Ventura, Anna Maria Mozzoni e Marie Louise Berneri.

Bad Bunny ha deciso che il suo Halftime Show del Super Bowl sarà tutto in spagnolo

Decisione che ha scatenato la prevedibile e orripilata reazione di politici e commentatori trumpiani.

30 Settembre 2025

Dal «the revolution ‘bout to be televised» di Kendrick Lamar, pronunciato prima dell’Halftime Show del Super Bowl dello scorso anno, all’annuncio di Bad Bunny come star principale di quello in programma nel 2026, negli Stati Uniti le cose sono un po’ cambiate. Tanto cambiate che Bad Bunny ha deciso di approfittare del più grande palcoscenico del mondo per mandare un messaggio: tutto lo spettacolo del suo Halftime Show sarà in spagnolo, neanche una parola in inglese. La MAGA gang, come l’ha chiamata Jimmy Kimmel nel monologo che gli è costato la (breve) sospensione dal palinsesto di Abc, si sono subito schierati contro questa decisione, ovviamente. Su X lo youtuber Benny Johnson ha sottolineato che Bad Bunny è un noto oppositore di Trump, un odiatore dell’ICE e non canta in inglese (questo forse Johnson poteva evitare di ribadirlo, essendo fatto abbastanza noto). A rincarare la dose ci ha pensato l’imprenditore Mario Nawfal, sottolineando che l’americano medio non conosce una parola di spagnolo e che, per questo Halftime, potrebbero addirittura servire i sottotitoli. È stato poi il turno di Robby Starbuck, che paventa l’incubo che Bad Bunny possa usare questo palcoscenico per lanciare addirittura «un messaggio woke».

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In ogni caso, come riporta Rolling Stone, Bad Bunny è entusiasta. Ad Apple Music ha raccontato di esserlo non solo per sé stesso, ma anche per amici, famiglia, Porto Rico, i latinoamericani nel mondo. Per annunciare la partecipazione, su Instagram, l’artista ha postato un video in collaborazione con Nfl, Nbc, Apple e Roc Nation, in cui indossa un pava, il copricapo tradizionale portoricano, e dondola le gambe seduto su una porta da football americano. Nella descrizione ci sono la data e il luogo dell’evento: l’8 febbraio 2026 al Levi’s Stadium di Santa Clara, in California. In realtà, era abbastanza prevedibile che Bad Bunny sarebbe stato l’artista scelto per il Super Bowl di quest’anno. Come riporta la Cnn, il fondatore di Roc Nation (che dal 2019 organizza l’Halftime show) Jay-Z, ha sottolineato l’importanza della scelta perché quello che Bad Bunny ha fatto e continua a fare per Porto Rico è davvero senza precedenti. In più, è senza dubbio il cantante più ascoltato del momento (anche in Italia, unico straniero nella classifica Fimi dei singoli e dei dischi più ascoltati dell’anno): il suo Debí tirar más fotos ha superato la soglia dei sette miliardi di stream solo su Spotify, primo e unico album del 2025 a riuscirci.

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