Chi è davvero l’artista dietro al padiglione dell'Austria alla Biennale di Venezia, autrice della performance più discussa e virale di questa edizione.
È uscito il primo trailer di Tony, “l’antibiopic” che racconta un anno della vita di Anthony Bourdain prima che diventasse Anthony Bourdain
Il film, prodotto da A24, è ambientato nell'estate del 1975 a Provincetown (Massachusetts), in un momento che si rivelò formativo per il futuro chef.
Tutti conoscono l’Anthony Bourdain che ha trovato in tutto il mondo un tavolino al quale sedersi, mangiare buon cibo, parlare con persone interessanti e raccontare le storie di chi in quegli angoli di mondo ci vive. Molte meno persone sanno chi fosse e come vivesse e cosa facesse Anthony Bourdain prima di diventare a tutti gli effetti Anthony Bourdain.
Per rimediare è in arrivo Tony, film biografico prodotto da A24 e diretto da Matt Johnson. Anziché raccontare l’ascesa di Bourdain nel mondo prima della ristorazione, poi della letteratura e infine della televisione, il film si concentra su una singola stagione della vita di Bourdain. Si tratta dell’estate del 1975, momento in cui Bourdain vive a Provincetown, Massachusetts, un periodo che, come si può leggere all’inizio di Kitchen Confidential (uscito in Italia con Feltrinelli nel 2013), ha contribuito a plasmare la voce e la visione del mondo che il pubblico ha poi imparato a conoscere e ad amare.
Where it all began. Dominic Sessa is Anthony Bourdain in TONY — from director Matt Johnson, in theaters this August. pic.twitter.com/nMqk5pRGp0
— A24 (@A24) May 5, 2026
Bourdain verrà interpretato da Dominic Sessa (che recentemente abbiamo visto in The Holdovers). Come scrive DesignTaxi, l’attore è stato scelto da Johnson dopo una cena in cui ha notato la grande somiglianza tra lui e Bourdain, negli atteggiamenti, nelle movenze e nella storia personale. Sessa si è preparato per il ruolo studiando la cultura gastronomica – basata soprattutto sui frutti di mare – di Cape Cod (la penisola in cui si trova Provincetown) e attingendo alla propria esperienza personale, in particolare al periodo in cui ha lavorato in panetteria. L’attore ha descritto il 19enne Bourdain come una persona guidata dalla curiosità e dal costante bisogno di imparare dalle persone e dagli ambienti che lo circondavano. Il resto del cast include Antonio Banderas, Emilia Jones, Leo Woodall e Stavros Halkias.
Come spesso accade con i biopic, la paura di ritorsioni da parte degli eredi è dietro l’angolo. In questo caso, però, gli eredi di Bourdain hanno pubblicamente appoggiato il progetto in quanto, come si legge in una dichiarazione pubblicata su Hollywood Reporter, «Tony evita la solita formula dei film biografici e cattura invece la curiosità, la complessità e la voglia di esperienze che hanno plasmato lo chef molto prima che arrivasse la fama». Per l’uscita, A24 punta ad agosto 2026.
«È la storia di un uomo che ci ha messo 15 anni a fare un film e che finché non ci è riuscito non ha fatto nient'altro. Tutto raccontato con l'ironia di mio padre», ha detto Raffaella Leone, figlia di Sergio e produttrice del film.