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15:44 sabato 15 agosto 2026
La foto più bella e difficile dell’eclissi solare l’ha fatta uno skater Lui si chiama Danny Leon e molto probabilmente la sua foto vi è apparsa nel feed. Scattarla è stata una vera e propria impresa.
David Byrne ha fatto una playlist da ascoltare solo e soltanto quando si va in bici Una selezione di 40 canzoni, scelte con un criterio estremamente byrdiano.
Anche l’Accademia svedese ha fatto la sua lista di libri per l’estate, composta tutta da Premi Nobel per la letteratura, ovviamente Cinque libri, cinque autori e autrici, con una brevissima recensione a spiegare perché vale la pena portarseli in vacanza.
In Spagna c’è un hotel in mezzo al nulla, senza Wi-Fi né tv, che si può prenotare solo spedendo una lettera scritta a mano E aspettando una lettera di conferma altrettanto manoscritta. È l'hotel El Elevador a El Hierro, la più piccola e meno visitata delle Canarie.
Un gruppo di scienziati ha creato una nuova AI appositamente per trovare tutte le opere d’arte trafugate dai nazisti ancora disperse L'AI si chiama Provenance Assistant e a lei è andato l'ardua compito di ritrovare 100 mila opere rafugate di cui si sono perse le tracce.
Iberia, la compagnia aerea di bandiera della Spagna, ha organizzato un volo speciale per “inseguire” e trasmettere in streaming l’eclissi solare del 12 agosto Si tratta della prima eclissi solare totale visibile dalla Spagna continentale dal 1905. Come si può capire, c'è una certa attesa attorno all'evento.
Una professoressa universitaria è stata licenziata per aver letto e spiegato ai suoi studenti un racconto di Ottessa Moshfegh È successo a Vinita Prabhakar: Bettering Myself, racconto del 2013 di Moshfegh, le è costato il posto al South Florida State College.
Il nuovo, attesissimo, chiacchieratissimo romanzo di Rachel Cusk che potrebbe come non potrebbe parlare (male) di Natalie Portman Il romanzo si intitola Life of M, e in effetti le somiglianze tra il personaggio M e la persona Natalie Portman sono abbastanza innegabili.

Dopo Bad Bunny e John Galliano, Zara fa la tripletta lanciando una collezione fatta assieme a Willy Chavarria

La collezione si chiama Vatísimo e celebra le origini ispaniche del designer, con un video dove la protagonista è la top model degli anni '90 Christy Turlington.

23 Marzo 2026

Non c’è mai riposo per Zara, il brand del gruppo Inditex: dopo aver annunciato la settimana scorsa una partnership biennale con John Galliano, oggi è arrivata la notizia di un’altra collaborazione di spicco, quella con Willy Chavarria, battezzata “Vatísimo”.
Il designer classe del ’67, con radici statunitensi e messicane, può già vantare una lunga carriera nella moda: per anni è stato Senior vice President del Design di Calvin Klein (ruolo che ha lasciato nel 2024) e parallelamente, nel 2015 ha lanciato il suo brand omonimo. Solo negli ultimi anni, però, il suo nome è divenuto tra i più riconosciuti e celebrati dal fashion system, grazie a degli show e a dei video che parlano non solo di abbigliamento, ma anche di corpi e del rapporto che gli uomini di ogni orientamento con loro hanno (argomento più contemporaneo che mai) e di rivendicazioni sociali, tanto più rilevanti viste le sue origini.

E infatti, anche questa collezione – che arriverà in selezionati store il 26 marzo – si muove partendo da dei presupposti sociali, più che stilistici: chiamata come il superlativo di “vato”, termine colloquiale utilizzato nella comunità chicana per riferirsi ad amici, partner, e genericamente persone parte della propria rete affettiva, secondo il comunicato celebra “l’amicizia, la solidarietà e l’amore; esprime il valore dei legami personali, l’orgoglio di appartenere a una comunità e la forza delle proprie radici”.

Potendo Zara contare su un team di stylist e fotografi provenienti spesso dal mondo del lusso (del percorso di riposizionamento del gigante di Inditex avevamo già parlato qui) il video tramite il quale la collezione si presenta è diretto da Glen Luchford – insieme allo stesso Chavarria, che svolge anche il ruolo dell’attore –  e vede la partecipazione della top model degli Anni ’90 Christy Turlington, insieme all’attore Alberto Guerra. La colonna sonora drammatica, le luci calde, tinte di rosso, il tema al centro del breve video (un quartetto amoroso carico di gelosie) ricordano volutamente le telenovelas sudamericane degli Anni ’80: il video infatti, è stato girato proprio in Messico.

Un amore verso le sue origini non esente da contraddizioni: solo l’anno scorso, Chavarria aveva presentato un modello di scarpe prodotto da Adidas, ispirato ai classici sandali sinonimo della comunità chicana, gli huarache. Calzature di origine pre-colombiana, erano poi state adottate anche dagli hippie negli Anni ’60, arrivando ad essere presenti nel testo di Surfin Usa dei Beach Boys, così come nei libri di John Fante (Chiedi alla Polvere) e di Jack Kerouac (Sulla Strada). Storicamente però sono associate al movimento chicano, che le ha indossate tra gli Anni ’40 e ’70 come simbolo di rivendicazione culturale e identitaria. Un accessorio carico di connotati sociali, che, nel caso del modello di Adidas pensato da Chavarria, erano però fabbricate in Cina: un dettaglio che aveva causato proteste e critiche persino da parte del Ministero della cultura dello Stato di Oaxaca (da cui la sneaker aveva preso il nome). Qualche giorno dopo erano arrivate le scuse del brand e il pentimento del designer, con il conseguente ritiro delle scarpe dal mercato.

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