Hype ↓
13:19 mercoledì 14 ottobre 2026
Il protagonista della campagna elettorale in Brasile è diventato il “Bono della Paulista”, un ragazzo che è andato a manifestare per Lula a petto nudo, con la tuta, la balaclava e la bandiera della Palestina
Hannah, Marnie, Shoshanna e Jessa hanno fatto una videocall per annunciare l’arrivo della nuova stagione di Girls Lena Dunham ha proposto una reunion e tutti hanno subito accettato, non prima di aver ricreato, in pochi secondi, le dinamiche disfunzionali che avevamo imparato ad amare.
In Indonesia si sono accorti che l’unico modo per diffondere gli allarmi terremoto in tutto il Paese è usare gli altoparlanti dei minareti In un Paese con centinaia di migliaia di moschee sparse su tutto il territorio, gli altoparlanti usati da muezzin sono l'unica rete di sirene già pronta.
Anthropic ha cambiato le sue linee guida perché vuole che gli utenti la smettano di insultare e maltrattare Claude Da adesso, Claude potrà troncare le conversazioni con utenti che adottano «comportamenti violenti o crudeli, prolungati e immotivati».
La nuova canzone di David Byrne è una canzone contro Elon Musk fatta solo di frasi assurde dette da Elon Musk Si intitola "Let Me Sell You a Dream" e fa parte della colonna sonora di Musk, il documentario di Alex Gibney in uscita negli Stati Uniti il 16 ottobre.
In Argentina c’è un treno che come carburante usa esclusivamente il sole delle Ande Si chiama Tren Solar de la Quebrada, percorre 42 chilometri nella provincia di Jujuy e viene usato anche per i viaggi notturni per vedere le stelle.
L’Ipcc sta subendo fortissime pressioni da parte dei petro-Stati per non pubblicare un importante ricerca sulla crisi climatica Arabia Saudita, Russia, India e Cina vogliono rinviarne la pubblicazione al 2029. I Paesi più poveri e più esposti alla crisi climatica pretendono che sia pubblicato subito.
Sayf ha fatto un bellissimo documentario sul carcere di Chiavari e lo ha reso disponibile gratuitamente sul suo YouTube Si intitola Il cielo in una stanza, dura 20 minuti ed è stato girato durante una visita lunga 12 ore alla casa di reclusione di Chiavari.

La strana storia dell’agenzia che voleva reclutare youtuber per screditare Pfizer

27 Maggio 2021

Duemila euro per pubblicare un video su YouTube, su TikTok o una storia su Instagram con cui screditare il vaccino anti Covid-19 di Pfizer-BioNTech. È quanto si sono visti offrire alcuni influencer (perlopiù divulgatori scientifici) in Francia e Germania da una misteriosa agenzia con sede a Londra, Fazze, sulla quale oggi non si possono reperire informazioni (il profilo Instagram è stato reso privato e il sito non fornisce recapiti). L’unica traccia, anche quella scomparsa, erano i profili LinkedIn delle persone che ci lavoravano: tutte avevano avuto esperienze in Russia, Ceo compreso.

Come ha ricostruito il New York Times, tutto è iniziato con la denuncia di Léo Grasset, un popolare youtuber francese che gestisce “Dirty Biology”, canale dedicato alla scienza con più di 1 milione di follower. «Incredibile. L’indirizzo dell’agenzia londinese che mi ha contattato è fasullo. Tutti i dipendenti hanno strani profili LinkedIn, che sono scomparsi da questa mattina. Tutti hanno già lavorato in Russia», ha scritto Grasset su Twitter lo scorso 24 maggio. Gli ha fatto eco Mirko Drotschmann, youtuber e divulgatore scientifico tedesco il cui canale ha più di 1 milione e mezzo di follower, che ha raccontato di essere stato contattato da Fazze per prendere parte a una «campagna di informazione» sulle presunte morti causate dai vaccini Pfizer in cambio di denaro. Dopo aver svolto alcune ricerche, Drotschmann ha così concluso: «Sede dell’agenzia: Londra. Residenza dell’amministratore delegato: Mosca».

Stando alle testimonianze degli influencer coinvolti (dopo Grasset e Drotschmann se ne sono fatti avanti altri, anche se non è chiaro quante persone siano state contattate), nelle richiesta di collaborazione di Fazze era specificato che i creator avrebbero dovuto parlare delle morti causate da Pfizer, che a loro dire erano tre volte superiori a quelle di AstraZeneca, dicendo che i governi europei le tenevano nascoste a causa degli accordi commerciali con l’azienda americana. I video non dovevano essere taggati come “sponsorizzati” ma sembrare delle riflessioni dei creator, che avrebbero dovuto spingere chi guardava «a trarre le proprie conclusioni, prendendosi cura di sé stessi e delle persone che amano». I messaggi erano spesso scritti in un inglese stentato. Il ministro della Salute francese Olivier Véran ha denunciato l’operazione definendola «patetica e pericolosa» ma non ha specificato se il governo avesse intenzione di indagare ulteriormente sulla questione.

Come segnala il Nyt, non è la prima volta che troll russi tentano di entrare nel dibattito sui vaccini in Europa: uno studio del 2018 pubblicato sull’American Journal of Public Health già segnalava attività di questo tipo, ma anche molti degli account Twitter utilizzati dagli agenti russi per immischiarsi nelle elezioni presidenziali americane del 2016 avevano pubblicato messaggi sia pro che anti vaccini. Lo scorso aprile, invece, un rapporto dell’Unione europea affermava che sia i media russi che quelli cinesi stavano sistematicamente cercando di seminare sfiducia verso i vaccini occidentali in una serie di campagne di disinformazione che avevano come target gli spazi digitali dei Paesi occidentali.

Articoli Suggeriti
Il protagonista della campagna elettorale in Brasile è diventato il “Bono della Paulista”, un ragazzo che è andato a manifestare per Lula a petto nudo, con la tuta, la balaclava e la bandiera della Palestina

Si chiama Israel Augusto Gomes dos Santos, ha 24 anni e vive a San Paolo. Fino a ieri aveva 380 follower su Instagram. Oggi ne ha 300 mila.

Anthropic ha cambiato le sue linee guida perché vuole che gli utenti la smettano di insultare e maltrattare Claude

Da adesso, Claude potrà troncare le conversazioni con utenti che adottano «comportamenti violenti o crudeli, prolungati e immotivati».