Hype ↓
23:33 martedì 12 maggio 2026
È uscito il primo trailer di Tony, “l’antibiopic” che racconta un anno della vita di Anthony Bourdain prima che diventasse Anthony Bourdain Il film, prodotto da A24, è ambientato nell'estate del 1975 a Provincetown (Massachusetts), in un momento che si rivelò formativo per il futuro chef.
La comunità scientifica continua a dire che sta arrivando un evento climatico catastrofico ma nessuno le dà ascolto né fa niente Si chiama El Niño, è un innalzamento della temperatura dell'oceano e potrebbe avere conseguenze apocalittiche in tutto il mondo.
Ci sono Alice Rohrwacher e Josh O’Connor che presentano La chimera in una biblioteca di Stromboli E ha rivelato che all'inizio il film lei avrebbe voluto girarlo proprio a Stromboli, ma fu costretta a ripensarci per questioni di tempi e di logistica.
Amsterdam è la prima capitale del mondo a vietare la pubblicità sia della carne che dei combustibili fossili negli spazi pubblici La misura è entrata in vigore dall'1 maggio. Secondo il Comune, è necessaria per «allineare il paesaggio urbano agli obiettivi ambientali».
Un festival cinematografico in Canada ha iniziato a proiettare film a velocità 1.5x per attirare la Gen Z L'esperimento è iniziato con Amour Apocalypse di Anne Émond, che a velocità x1.5 dura 66 minuti invece di 100. Ben 34 minuti risparmiati.
Alla donna francese ricoverata in condizioni gravissime a causa dell’hantavirus era stato detto che i suoi sintomi erano dovuti all’ansia Nonostante i sintomi e il fatto che fosse letteralmente appena scesa dalla MV Hondius, la diagnosi dei medici è stata questa: stress misto ad ansia.
Jean Michel Jarre ha scritto il libro definitivo sulla storia della musica elettronica Si intitola Machines: A History of Electronic Music e racconta la storia del genere attraverso 80 ritratti. Non di persone, però: di strumenti musicali.
In quasi nessuna delle capitali europee un mese di salario minimo è sufficiente a pagare un mese di affitto L'Italia in questo studio non è menzionata, perché in Italia c'è la crisi abitativa ma il salario minimo no.

Meta avrebbe sospeso il profilo Instagram di Florentina Holzinger, l’artista più discussa della Biennale di Venezia, per nudità

Le foto e i video della sua performance, Seaworld Venice, violano le linee guida della piattaforma in fatto di nudità, a quanto pare.

11 Maggio 2026

Quasi sicuramente è apparsa nei vostri feed social in questo fine settimana: una donna nuda appena a testa in giù all’interno di una campana, sbattuta a destra e a sinistra come se di quella campana fosse il battacchio. È la performance più vista e chiacchierata di questi primi giorni di Biennale d’arte di Venezia, un successo che si sta misurando in un’infinità di contenuti pubblicati sui social, in articoli scritti su giornali e riviste, in centinaia di persone in fila davanti all’ingresso del padiglione austriaco per vedere Seaworld Venice, l’opera dell’artista e coreografa Florentina Holzinger. Tanti hanno scoperto Holzinger proprio in questi giorni e hanno fatto quello che tutti facciamo davanti a una novità: sono andati su Instagram, sul profilo dell’artista, per sapere di più di lei. Purtroppo per tutti i potenziali nuovi fan di Holzinger, al momento l’artista non è presente, almeno su Instagram: il suo profilo è stato temporaneamente sospeso e non è chiaro perché Meta abbia preso questa decisione.

Secondo i detective di internet, la spiegazione più plausibile è che i contenuti postati in questi giorni da Holzinger sul suo profilo abbiano violato le linee guida della piattaforma. Probabilmente, il problema è che nei video della performance che Holzinger ha pubblicato le si vedono i capezzoli. E Meta, si sa, tollera molto – razzismo, xenofobia, omofobia, sessismo, deliri vari ed eventuali – ma non i capezzoli. Non quelli femminili, perché notizie di maschi sospesi dalla piattaforma per una foto o un video in cui si facevano vedere a petto nudo non se ne hanno.

Che le immagini della performance di Holzinger alla Biennale di Venezia siano “problematiche” per Meta lo confermano anche altri indizi oltre la sospensione dell’account dell’artista stessa. La digital curator Alexandra Forciniti ha recentemente pubblicato un post che corrobora la tesi di cui scrivevamo prima, cioè che i capezzoli di Holzinger siano la ragione della sospensione del suo profilo da parte di Meta. E non solo: la moderazione della piattaforma – ma Zuckerberg non aveva detto che l’era della moderazione dei contenuti era finita? Che era iniziata quella della libertà incondizionata e illimitata? – sta rimuovendo anche le foto e i video della performance di Holzinger pubblicati da altri utenti. È proprio questo che è successo a Forciniti, che postato su Instagram il messaggio con cui le veniva notificata la rimozione di un post su Seaworld Venice.

«Il video è stato rimosso dopo che ha raggiunto le 500 mila visualizzazioni. Ho fatto appello due volte e anche l’ultima revisione ha confermato che la nudità – anche in un contesto artistico – non è permessa. Allo stesso tempo, non capisco perché altri contenuti simili siano ancora disponibili. Potrebbe essere il fatto che l’attenzione ricevuta da questo reel abbia portato a questo genere di attenzioni. […] Credo che Instagram dovrebbe ripensare a come modera questi contenuti, in modo che il lavoro artistico non venga trattato alla stregua di contenuti “non artistici” e automaticamente censurato».

Articoli Suggeriti
Vale la pena stare su Instagram solo per seguire Isabella Rossellini che fa i suoi vlog da Stromboli (e dal set del nuovo film di Alice Rohrwacher)

L'attrice sta condividendo su Instagram immagini e video dal set di Three Incestuous Sisters, girato negli stessi luoghi in cui i suoi genitori s'innamorarono.

La crescita dell’industria dell’AI sta causando il RAMageddon, cioè la più grave penuria di chip di memoria di tutti i tempi

Si chiama RAMageddon ed è causato dall'espansione delle server farm che hanno assorbito non solo l'attuale offerta mondiale di chip ma anche la sua capacità produttiva per diversi anni.

Leggi anche ↓
Vale la pena stare su Instagram solo per seguire Isabella Rossellini che fa i suoi vlog da Stromboli (e dal set del nuovo film di Alice Rohrwacher)

L'attrice sta condividendo su Instagram immagini e video dal set di Three Incestuous Sisters, girato negli stessi luoghi in cui i suoi genitori s'innamorarono.

La crescita dell’industria dell’AI sta causando il RAMageddon, cioè la più grave penuria di chip di memoria di tutti i tempi

Si chiama RAMageddon ed è causato dall'espansione delle server farm che hanno assorbito non solo l'attuale offerta mondiale di chip ma anche la sua capacità produttiva per diversi anni.

Canva ha ammesso che la sua AI aveva un “bug” che nelle grafiche sostituiva la parola Palestina con Ucraina senza che l’utente lo chiedesse

Lo si è scoperto grazie al progetto Cats for Palestine, una serie di grafiche in cui la parola Palestine veniva puntualmente sostituita dalla parola Ukraine.

Costruirsi un cyberdeck è diventata l’ultima forma di protesta contro la prepotenza di Big Tech

Sono piccoli computer "artigianali", costruiti con pezzi vecchi, economici e di seconda mano, e personalizzati in ogni modo possibile e immaginabile.

Hanno fatto un film sul looksmaxxing e ovviamente è un body horror

Prevedibilmente, è stato intitolato Looksmaxxing, è un cortometraggio e se ne può già vedere qualche scena nel trailer pubblicato su Instagram.

Adesso anche TikTok fa la sua classifica dei bestseller

Uscirà ogni mese e incrocerà le vendite dei libri con le visualizzazioni che i contenuti dedicati a quel libro ottengono sul social.