L'Italia in questo studio non è menzionata, perché in Italia c'è la crisi abitativa ma il salario minimo no.
Amsterdam è la prima capitale del mondo a vietare la pubblicità sia della carne che dei combustibili fossili negli spazi pubblici
La misura è entrata in vigore dall'1 maggio. Secondo il Comune, è necessaria per «allineare il paesaggio urbano agli obiettivi ambientali».
Niente più cartelloni pubblicitari con suv giganti, nuggets di vario tipo e forma, panini enormi e voli low cost per vacanze low cost. Dall’1 maggio 2026, Amsterdam è diventata la prima capitale europea – e del mondo – a vietare la pubblicità di prodotti a base di carne e di combustibili fossili negli spazi pubblici. La manovra è diventata necessaria, secondo l’amministrazione locale, per allineare il paesaggio urbano agli obiettivi ambientali della città; l’impatto non sarà tanto economico (rispettivamente carne e combustibili fossili coprono lo 0,1 per cento e il 4 per cento degli introiti del Comune da affissioni pubblicitarie) quanto psicologico: eliminare quella costante spinta visiva riduce gli acquisti impulsivi e segnala che la carne a basso costo e i viaggi ad alto impatto ambientale non sono più scelte di vita desiderabili né, soprattutto, sostenibili.
Anche dal punto di vista politico il divieto lancia un messaggio. Far ricadere lo stesso divieto su carne e voli aerei, crociere e auto a benzina e diesel trasforma il mangiare carne da scelta privata a questione pubblica. Dall’altro lato, come scrive Bbc, sono prevedibilmente insorte l’associazione olandese dei produttori di carne e l’associazione olandese degli agenti di viaggio e dei tour operator, che lamentano un «un insopportabile tentativo di influenzare il comportamento dei consumatori». Poco importa, perché, come spiega l’avvocata Hannah Prins dell’organizzazione ambientalista Advocates for the Future, «è proprio vero che ciò che vediamo nei nostri spazi pubblici è ciò che consideriamo normale nella nostra società».
La capitale olandese però non parte da zero. Haarlem, 18 km a ovest di Amsterdam, è stata nel 2022 la prima città al mondo ad annunciare un divieto sulla maggior parte della pubblicità della carne negli spazi pubblici. Da allora, Utrecht e Nimega hanno seguito l’esempio con misure simili che limitano la pubblicità della carne (nel caso di Nimega anche dei latticini) sugli spazi comunali per le affissioni, oltre ai divieti già esistenti per le pubblicità sui combustibili fossili, le auto a benzina e i viaggi aerei. A livello mondiale, diverse città hanno vietato o stanno per vietare la pubblicità dei combustibili fossili: tra queste ci sono Edimburgo, Sheffield, Stoccolma e Firenze. La Francia ha addirittura già imposto un divieto a livello nazionale.
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