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21:09 martedì 17 marzo 2026
La foto di un giornalista ha mostrato cosa resta al Dolby Theatre dopo la cerimonia degli Oscar: una montagna di spazzatura Cibo, cartacce, bottiglie vuote: la foto ha fatto arrabbiare molti per l'inciviltà mostrata dai partecipanti alla cerimonia. La colpa, però, non è delle celebrity.
Una ricerca ha scoperto che, contrariamente a quanto si credeva, la cannabis non ha nessuna efficacia nella cura di ansia e depressione Si tratta della più grande ricerca di questo tipo mai fatta. Secondo i risultati, usare i cannabinoidi per curare ansia, anoressia nervosa, Ptsd o altre dipendenze non serve a nulla.
C’è una petizione per fare della Hoepli una bottega storica di Milano e provare così a salvarla dalla chiusura Petizione che ha già raccolto più di 48 mila firme, tra cui quelle di Eleonora Marangoni, Mario Calabresi, Alessandro Cattelan e Vinicio Capossela.
Tutti aspettavano il ritorno di John Galliano nella moda, ma nessuno si aspettava sarebbe stato una collezione per Zara La collaborazione tra il brand del gruppo Inditex e lo stilista di Gibilterra durerà due anni, e la prima collezione arriverà nei negozi a settembre.
Israele ha detto che agli sfollati libanesi non sarà consentito tornare a casa Secondo le autorità libanesi più di 1 milione di persone sono state costrette ad abbandonare le proprie case, a quanto pare definitivamente.
Dal 20 marzo torneranno al cinema, in versione restaurata, i film di Béla Tarr Si comincia con Perdizione, poi Le armonie di Werckmeister, Sátántangó e Il cavallo di Torino. E a seguire verranno tutti gli altri.
Sempre più persone vanno dallo psicologo dicendo di essersi ammalate di depressione per colpa della politica Stress cronico, spaesamento, ansia. La cura più efficace, al momento, sarebbe l'attivismo, quello vero.
Il creatore di Fortnite sta usando i miliardi guadagnati con il videogioco per comprare foreste e salvarle dall’abbattimento Tim Sweeney sta usando il suo patrimonio personale per salvare milioni di chilometri quadrati di foresta, sottraendoli alla speculazione immobiliare.

Ci sono stati i Golden Globe e non se ne è accorto nessuno

10 Gennaio 2022

C’è stata un’epoca neanche tanto lontana in cui i Golden Globe erano la prima parte di una lunghissima discussione sullo stato dell’intrattenimento americano e internazionale, un dibattito minuziosissimo al quale solo la cerimonia degli Oscar poteva porre fine. Quale attore o attrice merita questo e quel premio? Qual è il film dell’anno? E tra le serie tv, qual è il drama migliore e la comedy più divertente? A seguire l’edizione 2022 dei Golden Globe si fa fatica a credere (anche per chi l’ha vissuta) che quest’epoca di rilevanza sia esistita. È stata, quella di quest’anno, probabilmente una delle cerimonie di premiazione più tristi della storia di Hollywood: niente spettacolo, niente red carpet, niente celebrity e nemmeno una telecamera puntata o un microfono acceso. I vincitori sono stati annunciati in un live tweet sul profilo ufficiale della Hollywood Foreign Press Association (l’organizzatore dei Golden Globe), che ha cercato in tutti i modi di spostare l’attenzione sui suoi sforzi filantropici, in un (disperato) tentativo di recuperare almeno una parte della reputazione e del prestigio persi negli ultimi anni. Sui risultati di questo tentativo ci sono moltissimi dubbi, però: un addetto ai lavori ha confidato a Variety che, secondo lui, questi Golden Globe passeranno alla storia semplicemente come «la più costosa produzione Instagram di sempre».

Per quanto riguarda il cinema, le soddisfazioni più grosse se l’è tolte Netflix: Il Potere del Cane ha vinto nella categoria Miglior film (drama), a Jane Campion è andato il premio per la miglior regia e a Kodi Smith-McPhee quello per il miglior attore non protagonista. Per la categoria Miglior film (comedy o musical), invece, vince West Side Story di Steven Spielberg, che riscatta così, anche se solo parzialmente, la pessima performance al botteghino. Nella tv domina Hbo, con una vittoria ampiamente prevista e una abbastanza sorprendente: più o meno tutti si aspettavano che Succession vincesse nella categoria Tv series (drama), così come erano ampiamente previste le vittorie individuali di Jeremy Strong e Sarah Snook (rispettivamente nella categoria “Tv actor” e “Supporting actress”). Quasi nessuno, invece, aveva previsto la vittoria di Hacks sull’assai più quotato Ted Lasso. Anche Amazon può dirsi soddisfatta, però: The Underground Railroad di Berry Jenkins ha vinto il premio dedicato alle miniserie e Nicole Kidman quello come miglior attrice protagonista in un film drammatico per la sua interpretazione di Lucille Ball in Being the Ricardos di Aaron Sorkin (probabilmente la scelta più sorprendente di tutta la serata). FX, dal canto suo, può dire di aver fatto la storia con una sua serie, Pose: Michaela Jaé Rodriguez è la prima attrice transessuale a vincere un Golden Globe. C’è stata anche un’altra grande sorpresa tra gli attori vincitori di quest’anno, in realtà: l’attore Oh Yeong-su, che in Squid Game interpretava l’attempato giocatore numero 1, ha trionfato nella categoria dedicata al miglior attore non protagonista in una serie tv. Molto meno sorprendenti, invece, le vittorie di Will Smith e di Andrew Garfield: i protagonisti di King Richard e di Tick tick… Boom! sono tra gli attori più chiacchierati per la stagione dei premi che verrà.

Infine, c’è una vittoria che conferma un’opinione che circola da un po’ tra gli addetti ai lavori: agli Oscar, la statuetta per il miglior film straniero se la giocheranno molto probabilmente È stata la mano di Dio di Paolo Sorrentino e Drive My Car di Ryusuke Hamaguchi. Questo round lo ha vinto Drive My Car, che porta in Giappone il Golden Globe per il miglior film straniero. La lista completa dei vincitori la trovate sul sito dei Golden Globe.

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