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20:58 lunedì 3 agosto 2026
I Massive Attack sono stati banditi a vita da Singapore dopo aver esposto la bandiera della Palestina durante un concerto Prima di essere espulsi hanno subìto perquisizioni e il sequestro dei passaporti. «Un'esperienza surreale», l'ha definita la band.
La crisi climatica sta causando un nuovo tipo di gentrificazione e stavolta la vittima non sarà la città ma la provincia Lo dimostra una ricerca della Universitat Autònoma de Barcelona: aree con più verde, meno popolate e lontane dal centro stanno diventando le più appetibili. E costose.
L’unica pasticceria al mondo che ha il permesso dello Studio Ghibli per fare dolcetti di Totoro è quella della cognata di Hayao Miyazaki Si chiama Shiro-Hige’s Cream Puff Factory e ne produce pochissimi alla volta: accaparrarseli è difficile quasi come riuscire a visitare il Ghibli Park.
Uno dei motivi della crisi di Ceuta sarebbe una sentenza della Corte Suprema spagnola che stabilisce che i migranti che arrivano in Spagna a nuoto non possono essere respinti Migliaia di persone sono entrate in una settimana aggirando a nuoto un frangiflutti. Non possono essere respinte perché non hanno aggirato nessuna barriera fisica.
Per festeggiare il 25esimo anniversario di Drukqs, Aphex Twin ha fatto una ristampa del disco in vinile, cd e pure musicassetta Con questa ristampa Aphex Twin raggiunge anche un traguardo personale: ora tutti i suoi album sono disponibili in vinile.
Da un grande problema con gli incendi boschivi derivano grandi problemi con le assicurazioni e i risarcimenti Il 75 per cento dei danni da catastrofe naturale in Europa non è coperto da nessuna polizza assicurativa, e la quota cresce ogni estate. In più, i danni causati dagli incendi non sono comunque coperti da queste polizze.
A Firenze aprirà il primo centro italiano specializzato in prevenzione e cura della dipendenza da social Aprirà subito dopo l'estate e si chiama Discover - Fuori dal guscio, accoglierà ragazzi e ragazze dai 10 ai 25 anni di età.
Finché potremo vedere e rivedere all’infinito quella scena di Drive, di Kavinsky non ci dimenticheremo mai È morto a 50 anni uno dei grandi protagonisti della scena elettronica. Di lui resta tanto ma soprattutto una canzone, Nightcall, pezzo fondamentale di un film indimenticabile.

Ci sono stati i Golden Globe e non se ne è accorto nessuno

10 Gennaio 2022

C’è stata un’epoca neanche tanto lontana in cui i Golden Globe erano la prima parte di una lunghissima discussione sullo stato dell’intrattenimento americano e internazionale, un dibattito minuziosissimo al quale solo la cerimonia degli Oscar poteva porre fine. Quale attore o attrice merita questo e quel premio? Qual è il film dell’anno? E tra le serie tv, qual è il drama migliore e la comedy più divertente? A seguire l’edizione 2022 dei Golden Globe si fa fatica a credere (anche per chi l’ha vissuta) che quest’epoca di rilevanza sia esistita. È stata, quella di quest’anno, probabilmente una delle cerimonie di premiazione più tristi della storia di Hollywood: niente spettacolo, niente red carpet, niente celebrity e nemmeno una telecamera puntata o un microfono acceso. I vincitori sono stati annunciati in un live tweet sul profilo ufficiale della Hollywood Foreign Press Association (l’organizzatore dei Golden Globe), che ha cercato in tutti i modi di spostare l’attenzione sui suoi sforzi filantropici, in un (disperato) tentativo di recuperare almeno una parte della reputazione e del prestigio persi negli ultimi anni. Sui risultati di questo tentativo ci sono moltissimi dubbi, però: un addetto ai lavori ha confidato a Variety che, secondo lui, questi Golden Globe passeranno alla storia semplicemente come «la più costosa produzione Instagram di sempre».

Per quanto riguarda il cinema, le soddisfazioni più grosse se l’è tolte Netflix: Il Potere del Cane ha vinto nella categoria Miglior film (drama), a Jane Campion è andato il premio per la miglior regia e a Kodi Smith-McPhee quello per il miglior attore non protagonista. Per la categoria Miglior film (comedy o musical), invece, vince West Side Story di Steven Spielberg, che riscatta così, anche se solo parzialmente, la pessima performance al botteghino. Nella tv domina Hbo, con una vittoria ampiamente prevista e una abbastanza sorprendente: più o meno tutti si aspettavano che Succession vincesse nella categoria Tv series (drama), così come erano ampiamente previste le vittorie individuali di Jeremy Strong e Sarah Snook (rispettivamente nella categoria “Tv actor” e “Supporting actress”). Quasi nessuno, invece, aveva previsto la vittoria di Hacks sull’assai più quotato Ted Lasso. Anche Amazon può dirsi soddisfatta, però: The Underground Railroad di Berry Jenkins ha vinto il premio dedicato alle miniserie e Nicole Kidman quello come miglior attrice protagonista in un film drammatico per la sua interpretazione di Lucille Ball in Being the Ricardos di Aaron Sorkin (probabilmente la scelta più sorprendente di tutta la serata). FX, dal canto suo, può dire di aver fatto la storia con una sua serie, Pose: Michaela Jaé Rodriguez è la prima attrice transessuale a vincere un Golden Globe. C’è stata anche un’altra grande sorpresa tra gli attori vincitori di quest’anno, in realtà: l’attore Oh Yeong-su, che in Squid Game interpretava l’attempato giocatore numero 1, ha trionfato nella categoria dedicata al miglior attore non protagonista in una serie tv. Molto meno sorprendenti, invece, le vittorie di Will Smith e di Andrew Garfield: i protagonisti di King Richard e di Tick tick… Boom! sono tra gli attori più chiacchierati per la stagione dei premi che verrà.

Infine, c’è una vittoria che conferma un’opinione che circola da un po’ tra gli addetti ai lavori: agli Oscar, la statuetta per il miglior film straniero se la giocheranno molto probabilmente È stata la mano di Dio di Paolo Sorrentino e Drive My Car di Ryusuke Hamaguchi. Questo round lo ha vinto Drive My Car, che porta in Giappone il Golden Globe per il miglior film straniero. La lista completa dei vincitori la trovate sul sito dei Golden Globe.

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