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Le matite Ikea sono diventate uno degli strumenti più usati nelle sale operatorie perché sono gratis, sono piccole e scrivono benissimo sulle ossa A quanto pare, i chirurghi di mezzo mondo adorano questa matita e vorrebbero che Ikea ne producesse una linea pensata appositamente per loro.
Una ricerca ha scoperto che il cromosoma Y, quello che determina il sesso biologico maschile, sta letteralmente perdendo pezzi e potrebbe scomparire Quando i primi mammiferi sono comparsi sulla Terra, il cromosoma Y conteneva 900 geni. Oggi ne contiene appena 55 e continua a perderne.
Questo fine settimana, tra le colline toscane, si tiene la prima edizione di Metallic Memories, un nuovo festival dedicato a musica, cibo e cultura palestinese Due giorni di festa nell'azienda agricola Terrafranta, vicino Firenze, organizzati da Palestinian Sound Archive/Majazz Project.
Per impedire alle AI di rubare i testi altrui, un designer ha inventato un font che le AI non riescono a leggere Si chiama Ghost Font ed è basato su un'illusione ottica, un "trucco" nel quale le intelligenze artificiali cascano il 100 per cento delle volte.
Cicciolina è la protagonista della nuova campagna di Vivienne Westwood Scattata da Juergen Teller nello showroom di Belloni, tra salotti, studi e boudoir, Ilona Staller posa insieme a «un mix di amici e persone selezionate per strada».
Il Partito Comunista Francese ha aperto la sua sede parigina gratuitamente a tutti coloro che non hanno l’aria condizionata a casa «La sede del PCF a Parigi apre le sue porte a tutte e tutti coloro che soffrono il caldo», ha detto Fabien Roussel, segretario nazionale del PCF.
Futuro Nazionale di Roberto Vannacci ha aperto una sede a Firenze, ma siccome su internet la stanno recensendo come fosse una kebabberia, per Google adesso è una kebabberia Ha già quasi trecento recensioni, tra chi consiglia «la salsa alla remigrazione» e chi commenta: «In Generale un buon kebab», con la G maiuscola.
Nel Regno Unito si sono accorti che 9 bestseller su 10 hanno una cosa in comune: una donna che viene uccisa da un uomo Per la precisione, l'84 per cento dei libri più acquistati racconta una storia che comprende una donna che viene uccisa da un uomo.

Ci sono stati i Golden Globe e non se ne è accorto nessuno

10 Gennaio 2022

C’è stata un’epoca neanche tanto lontana in cui i Golden Globe erano la prima parte di una lunghissima discussione sullo stato dell’intrattenimento americano e internazionale, un dibattito minuziosissimo al quale solo la cerimonia degli Oscar poteva porre fine. Quale attore o attrice merita questo e quel premio? Qual è il film dell’anno? E tra le serie tv, qual è il drama migliore e la comedy più divertente? A seguire l’edizione 2022 dei Golden Globe si fa fatica a credere (anche per chi l’ha vissuta) che quest’epoca di rilevanza sia esistita. È stata, quella di quest’anno, probabilmente una delle cerimonie di premiazione più tristi della storia di Hollywood: niente spettacolo, niente red carpet, niente celebrity e nemmeno una telecamera puntata o un microfono acceso. I vincitori sono stati annunciati in un live tweet sul profilo ufficiale della Hollywood Foreign Press Association (l’organizzatore dei Golden Globe), che ha cercato in tutti i modi di spostare l’attenzione sui suoi sforzi filantropici, in un (disperato) tentativo di recuperare almeno una parte della reputazione e del prestigio persi negli ultimi anni. Sui risultati di questo tentativo ci sono moltissimi dubbi, però: un addetto ai lavori ha confidato a Variety che, secondo lui, questi Golden Globe passeranno alla storia semplicemente come «la più costosa produzione Instagram di sempre».

Per quanto riguarda il cinema, le soddisfazioni più grosse se l’è tolte Netflix: Il Potere del Cane ha vinto nella categoria Miglior film (drama), a Jane Campion è andato il premio per la miglior regia e a Kodi Smith-McPhee quello per il miglior attore non protagonista. Per la categoria Miglior film (comedy o musical), invece, vince West Side Story di Steven Spielberg, che riscatta così, anche se solo parzialmente, la pessima performance al botteghino. Nella tv domina Hbo, con una vittoria ampiamente prevista e una abbastanza sorprendente: più o meno tutti si aspettavano che Succession vincesse nella categoria Tv series (drama), così come erano ampiamente previste le vittorie individuali di Jeremy Strong e Sarah Snook (rispettivamente nella categoria “Tv actor” e “Supporting actress”). Quasi nessuno, invece, aveva previsto la vittoria di Hacks sull’assai più quotato Ted Lasso. Anche Amazon può dirsi soddisfatta, però: The Underground Railroad di Berry Jenkins ha vinto il premio dedicato alle miniserie e Nicole Kidman quello come miglior attrice protagonista in un film drammatico per la sua interpretazione di Lucille Ball in Being the Ricardos di Aaron Sorkin (probabilmente la scelta più sorprendente di tutta la serata). FX, dal canto suo, può dire di aver fatto la storia con una sua serie, Pose: Michaela Jaé Rodriguez è la prima attrice transessuale a vincere un Golden Globe. C’è stata anche un’altra grande sorpresa tra gli attori vincitori di quest’anno, in realtà: l’attore Oh Yeong-su, che in Squid Game interpretava l’attempato giocatore numero 1, ha trionfato nella categoria dedicata al miglior attore non protagonista in una serie tv. Molto meno sorprendenti, invece, le vittorie di Will Smith e di Andrew Garfield: i protagonisti di King Richard e di Tick tick… Boom! sono tra gli attori più chiacchierati per la stagione dei premi che verrà.

Infine, c’è una vittoria che conferma un’opinione che circola da un po’ tra gli addetti ai lavori: agli Oscar, la statuetta per il miglior film straniero se la giocheranno molto probabilmente È stata la mano di Dio di Paolo Sorrentino e Drive My Car di Ryusuke Hamaguchi. Questo round lo ha vinto Drive My Car, che porta in Giappone il Golden Globe per il miglior film straniero. La lista completa dei vincitori la trovate sul sito dei Golden Globe.

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L’unico, vero mito raccontato da Odissea è quello di Christopher Nolan

Chi accusava il regista di aver "tradito" Omero in effetti aveva ragione. Nolan lo ha fatto, per raccontare ciò che più gli sta a cuore: la storia personale di un uomo schiacciato dal peso del proprio genio. Come Odisseo. E come Nolan stesso.