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00:24 mercoledì 18 febbraio 2026
La nuova tendenza di ritorno alla vita analogica è pagare dei servizi che ti spediscono della posta via posta Da questa idea nasce “Perch Post”, un gruppo di persone che, in cambio di una piccola quota mensile, ricevono una busta piena di materiale stampato.
Per i 400 anni dalla consacrazione di San Pietro una delle iniziative del Vaticano è ingrandire il bar per i turisti che c’è sulla terrazza La metratura del bar verrà raddoppiata, nonostante le polemiche secondo le quali servire panini e gazzose in un luogo così sacro sia quasi peccato.
Una ricerca ha scoperto che negli uffici in cui i dipendenti usano parecchio l’AI non si lavora di meno ma molto di più E la colpa è dei dipendenti, che usano il tempo risparmiato usando l'AI per lavorare a più cose, più di prima.
Su Ebay sono state messe in vendita le foto di 200 comunisti greci uccisi dai nazisti nel ’44 e adesso il governo greco sta facendo di tutto per recuperarle La scoperta ha sorpreso lo stesso governo, perché finora si pensava che della strage di Kaisariani non fossero rimaste testimonianze fotografiche.
C’è un video girato sul set di Cime tempestose in cui Margot Robbie balla e canta come Kate Bush nel video di Wuthering Heights L'ha condiviso su Instagram il "dialect coach" del film, William Conacher, per festeggiare il successo al box office.
Le puntate del Maurizio Costanzo Show con Carmelo Bene contro tutti sono state trascritte parola per parola in un libro A trent'anni dalla messa in onda di quelle due puntate del MCS, viene pubblicato «per la prima volta autorizzato, il testo integrale dei dialoghi».
È morto Frederick Wiseman, uno degli inventori del documentario moderno Premio Oscar alla carriera nel 2016, tra i suoi film più recenti e famosi c'era Ex Libris del 2017, dedicato alla New York Public Library.
L’attore che faceva Buffalo Bill nel Silenzio degli innocenti ha chiesto scusa alle persone trans per la pessima rappresentazione che il film faceva di loro «Ora ne sappiamo tutti di più, e capisco che ci sono battute nella sceneggiatura e nel film che sono infelici», ha detto.

Di cosa si è parlato questa settimana

I gattari decideranno le sorti del mondo? Stando a quanto visto in America, tra l'endorsement di Taylor Swift e il delirio di Donald Trump, la risposta è sì.

14 Settembre 2024

Stati Uniti – Cat person
Non saranno le Swifties a decidere le sorti della campagna elettorale negli Usa, anche se il loro contributo sicuramente non dispiacerà a Kamala Harris. Quello che succederà si capisce chiarissimamente osservando la svolta presa dalla campagna elettorale nell’ultima settimana. Taylor Swift che nel suo endorsement si firma “Childless Cat Lady”, Donald Trump che si erge a difensore di tutti i gatti minacciati da famelici haitiani (una delle più grandi fake news dell’anno), Elon Musk che prova a far cambiare idea a Swift offrendosi di prendersi cura dei suoi gatti (e di «darle un figlio», frase schizzata in cima alla classifica del viscidume di X): la presidenza degli Stati Uniti, ormai si è capito, sta nelle mani dei gattari e della gattare d’America.

Politica – San Giuli
Come si aspettavano in molti, il successore di Gennaro Sangiuliano al Ministero della Cultura è Alessandro Giuli, che lascia quindi il MAXXI di Roma. Come il collega napoletano, anche Giuli è ossessionato dall’egemonia culturale e da Gramsci, tanto che ci ha scritto un libro uscito poche settimane fa. Solite polemiche, naturalmente, sui social, che hanno scoperto che Giuli ha un passato nero: ma cosa ci aspettiamo da Meloni, una telefonata all’eterno Franceschini? No di certo. Quindi eccoci con l’ex vicedirettore del Foglio, appassionato di cultura di destra, tolkeniano, ma soprattutto amante dei riti pagani: in molti si sono stupiti nel vedere un vecchio video in cui il neo-ministro, seduto in un campo di grano, suona un flauto per invocare la Dea Dia, divinità pagana (romana), per fecondare la terra. Giuli declama anche, con recitazione non impeccabile: «Dea Dia, Kerres, Tellus», e così via. Per ora, più cringe che pericoloso. Facciamoci una risata, nell’attesa.

Cronaca – Investito per uccidere
Con lo scopo di recuperare la propria borsa, e forse “punirlo” per il misfatto, Cinzia Dal Pino, 65 anni, imprenditrice balneare, ha investito più volte e ucciso Said Malkoun, 47 anni, in Italia da 24, che l’aveva appena scippata. Intervistata dalla tv marocchina, la sorella di Malkoun ha commentato da Casablanca l’immediata scarcerazione della donna, attualmente agli arresti domiciliari: «Temiamo che questo caso finisca nel dimenticatoio. Mio fratello era una persona comune, come tante. Abbiamo paura che proprio per questo non ci sia giustizia». Per sua fortuna, la signora non segue la tv, le radio, i giornali italiani: chissà che paura la prenderebbe, se sapesse che da giorni è in corso un dibattito per capire se uccidere uno scippatore sia davvero un crimine.

Polemiche – Impero Rampiniano d’Occidente
Ci sono tre errori che invalidano tutto il ragionamento alla base di Grazie, Occidente!, il nuovo libro di Federico Rampini, presentato con un video teaser in cui il giornalista sfoggia tutta la sua brillantezza retorica e tutta la sua passione per le bretelle. Il primo errore è pensare che l’Occidente abbia bisogno di essere difeso. Il secondo errore è pensare che l’Occidente abbia bisogno di essere difeso ricordando al mondo che è a “noi” che si deve l’invenzione della lavatrice e della lavastoviglie (in uno dei passaggi più allucinatori del libro, Rampini sottintende che senza elettrodomestici non avremmo mai sentito parlare di emancipazione femminile). Il terzo errore è pensare che la difesa dell’Occidente possa davvero essere affidata a Federico Rampini.

Editoria – L’amico sudamericano
Grande commozione nella bolla editoriale per la morte di Ernesto Franco, importante figura dell’editoria italiana, dal 1998 direttore editoriale e dal 2011 direttore generale di Einaudi, dove ha lanciato marchi e rilanciato collane. Ma anche appassionato conoscitore di scrittori sudamericani, traduttore e scrittore raffinato. In molti lo hanno ricordato sui social per la sua intelligenza e la sua gentilezza.

Cinema – The Voice
Oltre ad aver pronunciato due delle battute più citate nella storia del cinema – quella in cui Darth Vader rivela a Luke Skywalker di essere suo padre e quella in cui Mufasa spiega a Simba che un giorno tutta la savana sarà il suo regno – James Earl Jones ha recitato in un sacco di grandi film, tra cui Il dottor Stranamore, Un uomo in prestito (dove per la prima volta un attore afroamericano interpreta il Presidente degli Stati Uniti), Conan il barbaro, L’uomo dei sogni, I ragazzi vincenti e Il principe cerca moglie. È morto a 93 anni nella sua casa di Duchess County, nello Stato di New York.

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