Hype ↓
05:39 mercoledì 8 aprile 2026
L’anteprima mondiale della nuova stagione di Euphoria sarà al Coachella È la prima volta che al Coachella si tiene una prima di film o di una serie tv. L'appuntamento è per l'ultima notte del festival, per una proiezione sotto le stelle.
Grazie al Diavolo veste Prada 2, Anna Wintour è finita per la prima volta sulla copertina di Vogue assieme alla sua alter ego Miranda Priestly, cioè Meryl Streep Per l'occasione si è fatta intervistare da Greta Gerwig, mentre l'attuale direttrice di Vogue faceva da stenografa.
Dua Lipa sarà la curatrice di uno dei più importanti festival letterari d’Inghilterra, il London Literature Festival Dopo il successo del suo book club, la popstar sarà la guest curator della più longeva fiera del libro di Londra.
La Sydney Opera House ha pubblicato sul suo canale YouTube, integralmente e gratuitamente, il film-concerto di Thom Yorke È un concerto del novembre 2024 che finora si era potuto vedere solo live oppure per tre giorni al cinema nello scorso marzo. Adesso è disponibile per tutti.
L’ultimo post di Trump sulla crisi nello Stretto di Hormuz è così delirante che in molti iniziano a dirsi seriamente preoccupati della sua salute mentale Il Presidente si rivolge ai «crazy bastards» iraniani, minacciandoli di scatenare un «living in Hell» se non «open the fuckin’ Strait»: persino tra i Repubblicani inizia a esserci una certa inquietudine.
Le prevendite per Dune 3 sono andate sold out in poche ore nonostante manchino otto mesi all’uscita del film In una sala IMAX di Londra, dove il biglietto costa quasi 30 euro, tutti i 498 posti sono stati prenotati in appena due minuti.
L’Unicef ha pubblicato una guida per aiutare i genitori a spiegare la guerra ai bambini La guida spiega come parlarne ai più piccoli non "isolandoli" dalle notizie, ma aiutandoli a capire la situazione, in base alla loro età.
Il primo problema che gli astronauti della missione Artemis II hanno dovuto risolvete è stato il bagno rotto Lo Universal Waste Management System della navicella Orion ha avuto un problema poco dopo aver raggiunto l'orbita terrestre. Per fortuna, l'astronauta Cristina Koch è riuscita a ripararlo, autonominandosi «idraulica dello spazio».

Trump ha imposto dazi anche a delle isole antartiche abitate solo da pinguini

I pinguini delle isole Heard e McDonald dovranno pagare il dieci per cento di dazi per esportare i loro beni e servizi negli Usa.

03 Aprile 2025

Comprensibilmente, oggi tutti i politici e gli imprenditori del mondo sono imbestialiti con Donald Trump: i dazi sono arrivati e c’è già chi dice che sull’atto di morte della globalizzazione c’è la firma del Presidente degli Stati Uniti d’America (chi l’avrebbe mai detto). Tutti imbestialiti con Trump tranne gli abitanti di due isole finite nella sua lista di Paesi ai quali saranno imposti dazi al 10 per cento. È probabile che l’indifferenza con la quale gli abitanti delle isole Heard e delle isole McDonald, remotissimi territori australiani, hanno accolto l’imposizione dei dazi sia dovuta al fatto che questi abitanti sono pinguini.

Sulle isole Heard e McDonald, come riporta il Guardian, non ci abitano gli esseri umani, neanche uno, neanche per il tempo di un affitto breve. Solo pinguini, che comunque ora per esportare i loro beni e servizi negli Stati Uniti dovranno spendere il 10 per cento in più. Il Primo ministro australiano Anthony Albanese ha commentato così la notizia: se nemmeno i pinguini di Heard e McDonald riescono a sfuggire alla furia protezionistica di Trump, allora l’unica cosa da fare è arrendersi e riconoscere che «Nowhere on earth is safe». Nemmeno isola vicinissime all’Antartide, raggiungibili solo al termine di un viaggio via barca lungo due settimane nelle migliori condizioni meteo. Non è un caso che siano passati dieci anni dall’ultimo volta che un essere umano ha messo piede su Heard o su McDonald.

I pinguini saranno rincuorati dal fatto che a loro, tutto sommato, non è andata così male. A tutti i Paesi dell’Unione europea toccherà pagare il 20 per cento di dazi per esportare negli Stati Uniti, alla Cina addirittura il 34 per cento. Peggio di tutti se la passeranno Cambogia e Vietnam, a cui sono stati imposti dazi rispettivamente del 49 e del 46 per cento.

Articoli Suggeriti
La Casa Bianca ha pubblicato sui social la foto “ghiblizzata” di un’immigrata che viene espulsa

Dimostrando come la nuova funzione di ChatGPT possa essere usata a fini di discriminazione.

Gli Stati Uniti si stanno trasformando nella prima dittatura kitsch della storia

La situazione americana è gravissima e preoccupa il mondo intero. Ma, allo stesso tempo, è possibile non vedere quanto tutto quello che viene dagli Usa oggi sia... grottesco?

Leggi anche ↓
L’ultimo post di Trump sulla crisi nello Stretto di Hormuz è così delirante che in molti iniziano a dirsi seriamente preoccupati della sua salute mentale

Il Presidente si rivolge ai «crazy bastards» iraniani, minacciandoli di scatenare un «living in Hell» se non «open the fuckin’ Strait»: persino tra i Repubblicani inizia a esserci una certa inquietudine.

Trovatevi qualcuno che vi guardi come Kim Jong-un guarda le sue forze speciali che svolgono insensate e dolorosissime prove di forza

Le prodezze dei soldati nordcoreani sono diventate ovviamente virali, tra pile di mattoni frantumate a panciate e grandi sorrisi rivolti al leader supremo.

Giuseppe Alfarano di Camini (RC) passerà alla storia come il primo sindaco italiano dimessosi perché nel suo Comune ci sono troppi cani randagi

Il sindaco ha lasciato la carica dopo aver provato personalmente a risolvere la questione. Ma alla fine si è dovuto arrendere e ha parlato di «abbandono istituzionale».

Durante la sua visita di Stato in Giappone, Macron ha ricevuto in regalo un disegno di Porco rosso autografato da Hayao Miyazaki (e ha fatto anche la Kamehameha di Goku assieme a Sanae Takaichi)

Miyazaki, oltre alla sua firma, sul disegno ha lasciato anche un breve ma chiaro messaggio: «Insieme difendiamo la pace».

L’Iran sta usando le criptovalute per aggirare le sanzioni e continuare a finanziare le milizie in tutto il Medio Oriente

La preferita dalle Guardie Rivoluzionarie, e dalla banca centrale dell’Iran, sembrerebbe essere Bitcoin perché meno volatile delle altre.

Durante un incontro con la stampa di New York, Mamdani ha fatto tutto il suo discorso usando l’autotune

In realtà era una parodia dei suoi veri discorsi, una gag a cui si è prestato in occasione dell'Inner Circle Dinner, un evento benefico organizzato dalla stampa newyorchese,