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12:28 mercoledì 16 settembre 2026
Dopo che Ed Sheeran ha cacciato Macklemore dal suo tour per aver urlato Free Palestine dal palco, tutti i musicisti che lavoravano al tour lo hanno abbandonato per protesta Finneas O'Connel, Lukas Graham, Aaron Rowe e i Beoga si sono ritirati dal Loop Tour subito dopo la cacciata di Macklemore, in aperta polemica con Sheeran.
A quanto pare, il nuovo ayatollah Mojtaba Khamenei ha due grandi passioni: i film di Christopher Nolan e le startup tech Lo hanno detto il cognato e la suocera, parenti della moglie Zahra Haddad-Adel, uccisa nello stesso attacco in cui è morto il padre Ali, a diversi media vicini al regime.
Per la prima volta nella storia, e “grazie” agli Stati Uniti, ci sono armi anche nello spazio aperto Non esistono dettagli sul tipo di armi ma la US Space Force ha detto che «possono essere impiegate sia a scopo difensivo che offensivo».
Non contento di stare girando già una dozzina di film contemporaneamente, Luca Guadagnino ha pure disegnato una collezione di arredamento e abbigliamento di 140 pezzi per Zara 65 pezzi tra mobili e oggetti per la casa, a cui si affiancano 75 capi tra abbigliamento e accessori. Realizzati nei ritagli di tempo tra un set e un red carpet, si capisce.
La colonna sonora più incredibile dell’anno è quella di un documentario sulla scena rave ucraina in cui suonano Fred Again, Brian Eno, Aphex Twin, Sega Bodega e gli Idles Si intitola Black Sunflowers, ha debuttato al Toronto International Film Festival l'11 settembre e, anche e soprattutto grazie alla musica, è già uno dei documentari più chiaccherati dell'anno.
Secondo una ricerca pubblicata su Lancet, basterebbe una patrimoniale del 3 per cento sulla ricchezza dei miliardari per salvare la vita a 30 milioni di persone Un minuscolo contributo dei 3 mila miliardari che vivono nel nostro mondo, che collettivamente possiedono un patrimonio di 17 mila miliardi.
Bernie Sanders ha proposto una legge per punire chi sviluppa una “super AI” con la stessa pena di chi sviluppa un’arma nucleare illegale Proposta di legge (che difficilmente verrà approvata) a cui ha dato l'esplicativo titolo di Ban Artificial Superintelligence Act.
Sulle Dolomiti quest’anno ci sono davvero tutti, pure Timothée Chalamet Assieme a suo padre Marc, compagno di un'escursione che l'attore ha dettagliatamente raccontato in un post Instagram.

L’importanza di Tom Verlaine nei ricordi di Patti Smith, Flea, Thurston Moore e tantissimi altri musicisti

30 Gennaio 2023

Nella notte di sabato 28 gennaio è arrivata la notizia della morte di Tom Verlaine, unanimemente considerato uno dei musicisti più importanti della storia del rock e frontman prima dei Neon Boys (fondati assieme all’amico-rivale Richard Hell) e poi dei Television, band con la quale ha realizzato quella pietra miliare della storia della musica del Novecento che è Marquee Moon. La notizia della morte di Verlaine è stata data da Jesse Paris Smith, figlia di Patti Smith, con un breve comunicato stampa in cui si spiegava che a portarlo via all’età di 73 anni è stata una «improvvisa malattia». Uno dei primi omaggi – sono tantissimi, come si legge su Vulture – e ricordi di Verlaine è stato proprio quello di Patti Smith, che sul suo profilo Instagram ha postato una foto in bianco e nero che la ritrae accanto a Tom, accompagnata da un breve, ultimo messaggio: «Questa era un’epoca in cui tutto sembrava possibile. Addio, Tom». Poco dopo questo primo messaggio, Smith ne ha pubblicato un altro: nella foto si vede un piccolo mazzo di narcisi: «Questa mattina mi sono svegliata pensando a Tom. Il lutto non è una pena ma un privilegio», si legge nel testo pubblicato assieme all’immagine.

https://www.instagram.com/p/Cn-efDrJ29T/

https://www.instagram.com/p/CoAEbjiO6qA/

Tra i primi a rispondere al secondo post pubblicato da Smith è stato Flea, il bassista dei Red Hot Chilli Peppers («Questa è la cosa più bella che si possa sentire. Ti voglio bene, Patti). Flea è stato a suo volta autore di uno degli omaggi più commoventi e condivisi a Verlaine. «Ho ascoltato Marquee Moon 1000 volte. E intendo ASCOLTATO, seduto immobile, con le luci basse, impegnato ad assorbire tutto. Stupore e meraviglia ogni volta. Lo ascolterò ancora 1000 volte. Tom Verlaine è uno dei più grandi musicisti rock di tutti i tempi. Ha influenzato enormemente il modo in cui io e John [Frusciante, il chitarrista dei Red Hot Chilli Peppers, ndr] suoniamo». Che Verlaine e Marquee Moon abbiano esercitato un’influenza senza pari sulla scena punk, post punk, poi New Wave e non solo (lo ha scritto anche Billy Idol su Twitter), sia negli Stati Uniti che in Inghilterra, è confermato dalle tantissime testimonianze che ribadiscono il messaggio di Flea. Micheal Stipe dei Rem ha detto di «aver perso un eroe. Mi hai fatto conoscere un mondo che mi ha sconvolto la vita. Ti sarò per sempre grato». Mike Scott dei Waterboys ha ricordato quella volta in cui Verlaine suonò da chitarra solista in una delle sue canzoni: «La più geniale chitarra solista che io abbia mai ascoltato in uno studio di registrazione. Gli bastò ascoltare una volta la canzone per padroneggiarla e inventare un riff micidiale […]. In quell’occasione registrò cinque volte, tutte le volte provò di essere un mostro».

È probabile che nei prossimi giorni Marque Moon diventi uno degli album con più stream sulle piattaforme, ed è sicuro che una buona parte di questi stream saranno merito di musicisti che sono stati influenzati da questo disco e dalla chitarra di Tom Verlaine e che vogliono riascoltare entrambi. Stuart Braithwaite, chitarrista dei Mogwai, ha scritto su Twitter che «il suo ruolo nella nostra cultura e l’assoluta eccellenza della sua chitarra elettrica lo hanno reso una leggenda. Trovatemi dieci minuti di musica bella come quella di Marque Moon. Non ci riuscirete. È un disco perfetto». Tra i ricordi più toccanti e personali c’è quello di Thurston Moore dei Sonic Youth: «Sono passato dalle bancarelle dei libri fuori da Strand, ieri, convinto che ti avrei trovato lì come sempre. Che avremmo fumato una sigaretta, parlato di oscure poesie per un paio d’ore, mentre il caos di New York scorreva come sottofondo dietro le nostre riflessioni sulla musica, sulla scrittura. Mi mancherai, Tom».

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Dal giorno della sua morte, è stata tirata in mezzo a tutte le polemiche di questi anni, da chiunque avesse bisogno di una bandiera, una statua, un simbolo dietro il quale nascondersi.

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