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00:43 sabato 24 ottobre 2026
Art Basel Paris ha deciso di chiudere in anticipo a causa delle proteste del fine settimana La fiera d'arte al Grand Palais termina venerdì 23 ottobre alle 19 e resterà chiusa sabato e domenica. A rimetterci saranno soprattutto le gallerie emergenti e gli artisti esordienti.
Sottopalco al concerto dei Fontaines D.C a Madrid, tra i fan più scatenati, c’era anche Pedro Sanchez Lo ha fatto sapere lui stesso, a fine serata, pubblicando su X un video del concerto con un commento entusiasta: «Per chiudere la giornata, mi godo i grandi Fontaines D.C. Spettacolari!».
Il 30 ottobre i portuali di mezzo mondo fermeranno le navi che trasportano armi I sindacati dei lavoratori portuali di sei paesi tra Europa e Mediterraneo hanno indetto una giornata internazionale di scioperi contro il traffico di armi e la militarizzazione dei porti. In Italia la protesta è diventata uno sciopero generale
La crisi abitativa sta avendo degli effetti devastanti sulla vita sessuale dei giovani Si parla tanto di “recessione sessuale” della Gen Z, ma il problema non è il desiderio: sono le pareti sottili, i coinquilini e i genitori. E in Italia, dove si esce di casa a 30 anni, la questione è ancora più seria.
Se le persone non avessero iniziato a pubblicare sui social i video dei supermercati vuoti forse i media e la politica non avrebbero mai parlato delle proteste al Sud Prima dei giornalisti e prima del governo, a raccontare cosa stava succedendo al Sud a causa delle proteste degli autotrasportatori sono stati i clienti dei supermercati, con il telefono.
In una nuova biografia viene svelata l’origine del leggendario odio di Cormac McCarthy per la punteggiatura Da studente fu pagato per "sfoltire" i saggi del '700, a cominciare da Swift. Da lì inizio a odiare virgolette e punti e virgola, e a usare le virgole col contagocce.
Paul Mescal, Daisy Edgar Jones, Jonathan Glazer, Irvine Welsh, Tilda Swinton, i Kneecap e molti altri hanno firmato una lettera in difesa di Sally Rooney «Sally Rooney è una scrittrice, non una terrorista», inizia così la lettera pubblicata dopo che l'editore Faber ha ritirato i libri della scrittrice irlandese dai negozi del Regno Unito per via del suo sostegno a Palestine Action.
L’AI ha scoperto nel linguaggio su cui si regge il 70 per cento dei siti web una falla gravissima che era lì da 10 anni e di cui nessuno si era mai accorto Due vulnerabilità critiche in PHP permettono di prendere il controllo dei server senza autenticarsi. Adesso si tratta di correggerle prima che AI "cattive" ne approfittino.

La Tate Modern celebra il film d’artista Manifesto

13 Novembre 2017

Si sta molto parlando di Manifesto, il film con un’unica e assoluta protagonista, Cate Blanchett, diretto dalla video artista Julian Rosefeldt e uscito da poco nelle sale italiane. Il film è stato girato a Berlino e dintorni in una dozzina di giorni, e sfrutta le immense doti di trasformista dell’attrice (basti pensare alla sua interpretazione di Bob Dylan in Io non sono qui di Todd Haynes). Blanchett recita in 13 ruoli diversi, interpretando ogni volta un personaggio che declama il testo di un manifesto culturale o politico (situazionismo, futurismo, suprematismo, comunismo, per fare degli esempi). Il film nasce in realtà come un’installazione video costituita da 12 schermi e solo successivamente è stato editato e trasformato in un film. Al Box Office Usa ha incassato 160 mila dollari .

A Milano, in questi giorni, è in programmazione al Beltrade, il piccolo cinema in Via Nino Oxilia 10,  mentre in Gran Bretagna sarà il portagonista di una grande serata alla Tate Britain, il 15 novembre. La proiezione, che verrà trasmessa in tutta la nazione, sarà seguita da una conversazione tra Cate Blanchett, Julian Rosenfeldt e l’editor Bobby Good e preceduta da uno speciale su alcune opere d’arte esposte alla Tate Modern, appartenenti alle correnti artistiche citate nel film.

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In questo fine settimana il Pontefice e la popstar più famosa del mondo saranno entrambi a Madrid. E le rispettive "diplomazie" stanno facendo di tutto per favorire un incontro.

Dua Lipa ha pubblicato gratuitamente su YouTube il film concerto di Radical Optimism nonostante avesse ricevuto offerte milionarie dalle piattaforme streaming

Si intitola Dua Lipa - Live From Mexico, dura due ore e in nemmeno una settimana ha già superato i due milioni di visualizzazioni.