Da studente fu pagato per "sfoltire" i saggi del '700, a cominciare da Swift. Da lì inizio a odiare virgolette e punti e virgola, e a usare le virgole col contagocce.
Art Basel Paris ha deciso di chiudere in anticipo a causa delle proteste del fine settimana
La fiera d'arte al Grand Palais termina venerdì 23 ottobre alle 19 e resterà chiusa sabato e domenica. A rimetterci saranno soprattutto le gallerie emergenti e gli artisti esordienti.
Giovedì 22 ottobre Art Basel Paris ha comunicato che la quinta edizione della fiera – uno degli appuntamenti più rilevanti del calendario internazionale dell’arte contemporanea – si sarebbe conclusa anticipatamente venerdì 23 ottobre alle ore 19 (invece che domenica) e che il Grand Palais sarebbe quindi rimasto chiuso per tutto il weekend. Una decisione presa a causa della crescente tensione legata alle manifestazioni previste nel fine settimana e al rischio di nuovi disordini dopo quelli del 17 ottobre.
Tra le ragioni della protesta ci sono il carovita, le condizioni della scuola e le disuguaglianze sociali. In questo clima, un evento che riunisce gallerie internazionali, collezionisti e opere di altissimo valore può apparire, a chi scende in piazza, come il simbolo di un lusso lontano dalla vita quotidiana. Nell’email inviata a ospiti ed espositori, firmata tra gli altri da Karim Crippa, direttore di Art Basel Paris, e Vincenzo de Bellis, Chief Artistic Officer e Global Director delle fiere Art Basel, la direzione ha ribadito che la sicurezza di tutte le persone coinvolte resta la priorità.
Per i galleristi si apre ora la fase del ritiro delle opere, dell’imballaggio e delle spedizioni all’estero, da organizzare in tempi stretti, mentre eventuali blocchi alla circolazione o disagi nei trasporti potrebbero complicare ulteriormente le operazioni. Anche sul piano economico l’impatto non sarà uguale per tutti. Le gallerie più grandi, che hanno già incontrato i collezionisti principali durante le anteprime VIP, potrebbero assorbire con maggiore facilità la perdita di due giorni. Per quelle più piccole il fine settimana è spesso decisivo, perché sono i giorni in cui possono visitare la fiera i collezionisti impegnati durante la settimana, i visitatori provenienti dal resto della Francia e gli acquirenti stranieri.