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Gli influencer non potranno vedere L’Odissea in anteprima perché per Universal le loro recensioni rischiano di danneggiare il film A quanto pare, le recensioni degli influencer sono state un problema per Disclosure Day e Universal non vuole ripetere l'errore.
Senza neanche accorgersene, l’Italia ha compiuto uno dei più grandi sforzi di riforestazione di sempre ed è diventata ufficialmente una “nazione forestale” Per la prima volta dal Medioevo, sul territorio ci sono più foreste che campi agricoli, dice l'Unione nazionale comuni comunità enti montani.
CAM Sugar ha svelato delle foto mai viste prima dello studio di Ennio Morricone Sono state mostrate nella conferenza stampa di presentazione del Festival Internazionale delle Colonne Sonore, organizzato da CAM Sugar e Triennale Milano.
C’è un gioco da tavolo in cui la missione è organizzare e compiere un attentato contro Mussolini Si intitola Attento al dvce! ed è un racconto delle «gesta di poche persone, spesso sole e mal organizzate ma colme di rabbia, coraggio e soprattutto di speranza in un mondo nuovo libero dal fascismo».
Si è scoperto che Peter Thiel ha fondato una società segreta in cui le persone più ricche e potenti del mondo si ritrovano per parlare di argomenti piuttosto strani Tra gli incontri organizzati da questo curioso club figurano "Fondiamo una setta" e "Come va la tua vita sessuale?".
Per combattere l’ondata di caldo, i cinema indipendenti di Parigi hanno lanciato il Cine-clim, cioè proiezioni gratuite nelle sale con l’aria condizionata nelle ore più calde della giornata Dalle 13 alle 16, un film gratis, in una sala fresca, con precedenza a under 25, over 65, donne e persone disabili.
L’Alligator Alcatraz di Trump non è durata neanche un anno e non è servita quasi a niente Inaugurata l'1 luglio dello scorso anno, è stata chiusa e sono già iniziati i lavori per smantellarla. Tenerla aperta è costato 1 milione di dollari al giorno.
L’ultimo, ridicolo risultato del sovranismo italiano è Emma, l’AI che dà solo risposte sbagliate e deliranti E stata chiusa cinque giorni dopo il lancio e dopo aver sbagliato a rispondere a letteralmente tutte le domande che le sono state fatte.

È stata la mano di Dio è il film candidato dall’Italia agli Oscar 2022

26 Ottobre 2021

Come era prevedibile considerando il larghissimo consenso ottenuto a Venezia dove È stata la mano di Dio si è aggiudicato il Leone d’argento e il premio speciale della giuria, l’Italia ha scelto il nuovo film di Paolo Sorrentino per rappresentare il Paese nella selezione agli Oscar nella categoria di Miglior Film Straniero. Ricordiamo che le liste dei candidati effettivi devono ovviamente ancora essere rivelate, considerando che il giorno delle nomination è fissato al momento per l’8 febbraio 2022 (e la serata di premiazione il 27 marzo), e questo è più che altro il momento in cui ogni Paese decide quale titolo potrebbe rappresentarlo in vista di un possibile inserimento in lista (la Germania, per esempio, ha candidato il suo premiatissimo I’m Your Man di cui abbiamo parlato qui).

Erano 18 i film italiani inizialmente concorrenti per la designazione del candidato a rappresentare l’Italia, tra cui  Il cattivo poeta di Gianluca Jodice, Freaks out, Qui rido io di Mario Martone e anche Tre piani di Nanni Moretti. La commissione di selezione, istituita presso l’ANICA su richiesta dell’Academy, si è riunita per votare questa mattina, il 26 ottobre 2021. Dopo esattamente 20 anni dall’ultimo film girato a Napoli, L’uomo in più, È stata la mano di Dio è il film con cui Il Premio Oscar Paolo Sorrentino torna nella sua città, ricordando la “Mano de Dios” di Maradona, a cui il regista è molto legato. La storia, in parte autobiografica, è quella di un ragazzo nella tumultuosa Napoli degli anni Ottanta: il diciassettenne Fabietto Schisa, che lotta per trovare il suo posto nel mondo fino a quando alcuni eventi cambieranno tutto. Uno è l’arrivo a Napoli di una leggenda dello sport, Maradona, l’altro è un drammatico incidente che farà scoprire al protagonista l’amore per il cinema.

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