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03:32 lunedì 17 agosto 2026
La foto più bella e difficile dell’eclissi solare l’ha fatta uno skater Lui si chiama Danny Leon e molto probabilmente la sua foto vi è apparsa nel feed. Scattarla è stata una vera e propria impresa.
David Byrne ha fatto una playlist da ascoltare solo e soltanto quando si va in bici Una selezione di 40 canzoni, scelte con un criterio estremamente byrdiano.
Anche l’Accademia svedese ha fatto la sua lista di libri per l’estate, composta tutta da Premi Nobel per la letteratura, ovviamente Cinque libri, cinque autori e autrici, con una brevissima recensione a spiegare perché vale la pena portarseli in vacanza.
In Spagna c’è un hotel in mezzo al nulla, senza Wi-Fi né tv, che si può prenotare solo spedendo una lettera scritta a mano E aspettando una lettera di conferma altrettanto manoscritta. È l'hotel El Elevador a El Hierro, la più piccola e meno visitata delle Canarie.
Un gruppo di scienziati ha creato una nuova AI appositamente per trovare tutte le opere d’arte trafugate dai nazisti ancora disperse L'AI si chiama Provenance Assistant e a lei è andato l'ardua compito di ritrovare 100 mila opere rafugate di cui si sono perse le tracce.
Iberia, la compagnia aerea di bandiera della Spagna, ha organizzato un volo speciale per “inseguire” e trasmettere in streaming l’eclissi solare del 12 agosto Si tratta della prima eclissi solare totale visibile dalla Spagna continentale dal 1905. Come si può capire, c'è una certa attesa attorno all'evento.
Una professoressa universitaria è stata licenziata per aver letto e spiegato ai suoi studenti un racconto di Ottessa Moshfegh È successo a Vinita Prabhakar: Bettering Myself, racconto del 2013 di Moshfegh, le è costato il posto al South Florida State College.
Il nuovo, attesissimo, chiacchieratissimo romanzo di Rachel Cusk che potrebbe come non potrebbe parlare (male) di Natalie Portman Il romanzo si intitola Life of M, e in effetti le somiglianze tra il personaggio M e la persona Natalie Portman sono abbastanza innegabili.

Jean Michel Jarre ha scritto il libro definitivo sulla storia della musica elettronica

Si intitola Machines: A History of Electronic Music e racconta la storia del genere attraverso 80 ritratti. Non di persone, però: di strumenti musicali.

11 Maggio 2026

La casa editrice Thames & Hudson ha annunciato quello che si preannuncia come la Sacra Bibbia della musica elettronica: Machines: A History of Electronic Music. Scritto da Jean-Michel Jarre, pioniere e padre nobile del genere, il volume ambisce a diventare la bibbia illustrata e definitiva di quel linguaggio fatto di synth, percussioni e bit che ha rivoluzionato la musica il XX secolo. Il viaggio narrativo inizia nel 1913 con il manifesto futurista L’arte dei rumori di Luigi Russolo, tracciando un’evoluzione che attraversa le avanguardie del Surrealismo e del Bauhaus fino ad arrivare ai pionieri della radiofonia e ai grandi festival.

Il cuore dell’opera è l’analisi tecnica di oltre ottanta strumenti musicali – come l’imponente ARP 2500, uno dei primi sintetizzatori mai costruiti – pezzi unici, creazioni su misura e prodotti industriali che hanno fatto la storia. Come scrive Synthopia, Jarre descrive il suo studio come un «El Dorado personale, un luogo dove le macchine non sono semplici oggetti, ma entità in agguato nell’ombra capaci di contenere ogni suono possibile». Questo approccio mistico alla strumentazione è arricchito dai contributi di firme come Pete Townshend, Gary Numan, Armin van Buuren e Gillian Gilbert, che trasformano il libro in un dialogo tra i protagonisti che hanno effettivamente “domato” l’elettricità per trasformarla da forza della natura a strumento culturale.

Destinato a diventare un elemento fondamentale per ogni studio di registrazione o biblioteca musicale, Machines: A History of Electronic Music promette di svelare i segreti di quel linguaggio sonoro che oggi diamo per scontato. Con l’inizio delle spedizioni previste a partire dal 17 novembre 2026, e i preorder iniziati il 30 aprile, il libro si propone di diventare la mappa definitiva del genere che più di tutti ha cambiato la musica, ponendo le basi di tutto ciò che ascoltiamo ora.

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