Hype ↓
16:04 lunedì 29 giugno 2026
Senza il “contributo” degli esseri umani l’ondata di caldo in Europa ci sarebbe stata lo stesso ma la temperatura sarebbe stata di almeno 3,5 gradi più bassa Lo dimostra una ricerca del World Weather Attribution, che ha analizzato i dati climatici di 854 città in 30 Paesi europei.
Gli influencer non potranno vedere L’Odissea in anteprima perché il distributore del film teme che le loro recensioni (anche e soprattutto quelle positive) lo danneggino A quanto pare, le recensioni degli influencer sono state un problema per Disclosure Day e Universal non vuole ripetere l'errore.
Senza neanche accorgersene, l’Italia ha compiuto uno dei più grandi sforzi di riforestazione di sempre ed è diventata ufficialmente una “nazione forestale” Per la prima volta dal Medioevo, sul territorio ci sono più foreste che campi agricoli, dice l'Unione nazionale comuni comunità enti montani.
CAM Sugar ha svelato delle foto mai viste prima dello studio di Ennio Morricone Sono state mostrate nella conferenza stampa di presentazione del Festival Internazionale delle Colonne Sonore, organizzato da CAM Sugar e Triennale Milano.
C’è un gioco da tavolo in cui la missione è organizzare e compiere un attentato contro Mussolini Si intitola Attento al dvce! ed è un racconto delle «gesta di poche persone, spesso sole e mal organizzate ma colme di rabbia, coraggio e soprattutto di speranza in un mondo nuovo libero dal fascismo».
Si è scoperto che Peter Thiel ha fondato una società segreta in cui le persone più ricche e potenti del mondo si ritrovano per parlare di argomenti piuttosto strani Tra gli incontri organizzati da questo curioso club figurano "Fondiamo una setta" e "Come va la tua vita sessuale?".
Per combattere l’ondata di caldo, i cinema indipendenti di Parigi hanno lanciato il Cine-clim, cioè proiezioni gratuite nelle sale con l’aria condizionata nelle ore più calde della giornata Dalle 13 alle 16, un film gratis, in una sala fresca, con precedenza a under 25, over 65, donne e persone disabili.
L’Alligator Alcatraz di Trump non è durata neanche un anno e non è servita quasi a niente Inaugurata l'1 luglio dello scorso anno, è stata chiusa e sono già iniziati i lavori per smantellarla. Tenerla aperta è costato 1 milione di dollari al giorno.

L’estate dei morigerati

Addio Minitel e canali rosa, addio languori da cartelloni pubblicitari: si chiude un'era di comunicazione hot

10 Luglio 2012

Forse potranno essere riciclati, con le loro carcasse di plastica ingiallita accatastate in modo precario mentre i fili grigio antracite penzolano da ogni dove. Ma il contenuto dei chip verdi e argento no: quelli custodiscono i segreti erotici di mezza Francia e difficilmente verranno memorizzati in qualche database dell’eros. Il 30 giugno è stata ufficializzata la morte del Minitel, l’apparecchio di supporto del videotex che ha permesso (tra gli altri servizi) l’esplosione delle attuali chat erotiche. Un cassone che nel 1982 regalava ai francesi una scatola di vizi e delizie:  Xavier Niel, oggi tra i proprietari de Le Monde, con il “suo” 3615 ha creato un impero e soprattutto un canone immagnifico di donne contenute in uno schermo grande quanto un tablet attuale.

Amato perché dentro c’era la corsa al futuro, quello che si sarebbe concretizzato poi con internet, ma che negli anni del Tempo delle Mele portava i francesi in vantaggio sul resto dei cugini europei: con un apparecchio telefonico da salotto concesso agli abbonati per una cifra democratica, gli utenti gestivano una comunicazione veloce e full optional. Linee rosa incluse. Nulla di scandaloso, anzi, il rischio di incappare nella pornografia era evitato in corner, come ricordava l’ideatore del canale Ulla (che ora sopravvive on line sottotitolato con un “incontri libertini”) Louis Roncin: «era un servizio libero, piuttosto gentile, anonimo, per un immaginario solforoso». Se solforoso voleva definire l’immagine tecnicamente sgranata e il suono gracchiante, l’aggettivo calza a pennello. Giusto epitaffio di una comunicazione che è invecchiata rapidamente anche se i francesi hanno cercato di salvarla fino all’ultimo, agognato respiro dello scorso 30 giugno.

Nelle ultime stagioni Minitel aveva tentato di lasciare il terreno di gioco con una certa dignità: grafiche fluorescenti e anacronistiche riportavano in maniera ordinata e stuzzicante i risultati drammatici della campagna elettorale di madame Royal, i cui movimenti erano visionabili anche fissando il piccolo schermo del videotex  francese. La seppure anacronistica schedatura di Ségolène nel 2007 riusciva a essere ancora rivoluzionaria e a far passare per preistoria la funzione cardine del Minitel, quella per cui l’elenco telefonico classico diventava digitale. Un addio estivo per lo strumento dove disinibite donne in piscina ed Emmanuelle in lingerie “convivevano” nello stesso apparecchio che forniva pubblicità per la famiglia (simili al nostro spot Telecom dove un’intera famiglia litigava per i turni alla cornetta di un telefono grigio), così come il Minitel diventava uno specchio del Paese consultabile grazie al servizio 3617-Verif dove era possibile accedere e visionare l’andamento finanziario delle aziende.

Sparisce il prefisso magico di Francia in una stagione (estiva) in cui le pubblicità sugli apparecchi hi-tech danno il meglio di sé: se nelle metropolitane parigine non faceva discutere la campagna porno soft di Ulla 3615, la provocazione estiva lanciata dalla sobrissima maison di tecnologia Geneva ha incontrato qualche difficoltà in più. Di poche ore fa infatti l’annuncio ufficiale che il produttore svizzero di  accessori hi-tech ha dovuto fare retro front per quanto riguarda la cartellonistica di lancio della pocket radio System XS, un micro stereo con sistema hi-fi e bluetooth che la casa elvetica ha introdotto sul mercato europeo con una pubblicità che di dimensioni ridotte ha molto: un close up dove la pocket radio è infilata in un paio di hot pants sgualciti effetto Daisy  Duke e il claim recita “Look up, do not get distracted”.  La provocazione è durata poco e sono arrivate le richieste di rimozione dei cartelloni (specie dagli incroci stradali) da parte di guidatori e polizia locale di Germania, Svizzera e Regno Unito.

Caso isolato ed eccesso di zelo autostradale? Forse, ma i tentativi di rendere meno algida e più disinibita la comunicazione dopo stagioni di rigore e minimalismo opaco non vanno molto lontano. Forse nell’estate 2012 insieme al Minitel anche l’eros da cornetta va in declino e per questo agosto dovremmo accettare come mood il ritratto più posato (e un filo d’antan) di Bianca Balti che, smessi i panni da Cleopatra e con il broncio più alla Sophia Loren, fissa i passanti in una sobria campagna della Tim: morigerata seppure con indosso un bikini, che strizza l’occhio al passato visti i gioielli da mare (trend che non si vedeva da un po’ in una campagna telefonica estiva) e che rasserena dopo mesi di pubblicità che promuovevano isteriche comunicazioni multitasking. Che sia la serenità la provocazione di questo agosto?

Articoli Suggeriti
Tutto casita e chiesa: l’improbabile ma non impossibile crossover tra Bad Bunny e Papa Leone a Madrid

In questo fine settimana il Pontefice e la popstar più famosa del mondo saranno entrambi a Madrid. E le rispettive "diplomazie" stanno facendo di tutto per favorire un incontro.

Dua Lipa ha pubblicato gratuitamente su YouTube il film concerto di Radical Optimism nonostante avesse ricevuto offerte milionarie dalle piattaforme streaming

Si intitola Dua Lipa - Live From Mexico, dura due ore e in nemmeno una settimana ha già superato i due milioni di visualizzazioni.