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15:36 venerdì 9 gennaio 2026
Per impedire ai manifestanti di organizzare altre proteste, il regime iraniano ha spento completamente internet in tutto il Paese Tra giovedì 8 e venerdì 9 gennaio, il traffico internet in Iran si è azzerato. Letteralmente. Il regime spera così di rendere più difficile l'organizzazione di nuove proteste.
X è diventato il sito che produce e pubblica più deepfake pornografici di tutta internet Grazie soprattutto all'AI Grok, che ogni ora sforna circa 7 mila immagini porno, usando anche foto di persone vere, senza il loro consenso.
Su Disney+ arriveranno brevi video in formato verticale per gli spettatori che non vogliono vedere film né serie ma solo fare doomscrolling L'obiettivo dichiarato è quello di conquistare il pubblico il cui unico intrattenimento sono i contenuti che trovano a caso sui social.
I fan di Stranger Things si sono convinti che sarebbe uscito un altro episodio della serie e l’hanno cercato su Netflix fino a far crashare la piattaforma Episodio che ovviamente non è mai esistito, nonostante un teoria nata tra Reddit e TikTok abbia convinto migliaia di persone del contrario.
Al funerale di Brigitte Bardot c’era anche Marine Le Pen La leader del Rassemblement National era tra i pochissimi politici invitati alla cerimonia, tenutasi mercoledì 7 gennaio a Saint-Tropez.
Durante un raid a Minneapolis gli agenti dell’Ice hanno ucciso una donna che stava scappando e il sindaco ha detto che è meglio per loro se ora «si tolgono dalle palle» «Sparite. Non vi vogliamo qui», ha detto Jacob Frey dopo l'omicidio della 37enne Renee Nicole Macklin Good.
I manifestanti iraniani hanno inventato un nuovo coro per augurare la morte all’Ayatollah Khamenei Un coro abbastanza esplicito, anche: si parla dell'anno nuovo, di sangue e di cosa si meriterebbe il capo della Repubblica islamica.
La tuta indossata da Maduro mentre veniva sequestrato dagli americani è diventata uno dei capi più desiderati del momento Lo certificano i meme, ma anche Google Trend, che nel weekend ha riscontrato un’impennata di ricerche collegate al completo di Nike Tech.

Il Salone del Mobile è stato rinviato a giugno

17 Gennaio 2022

Il Supersalone, l’edizione speciale del 2021, era stato un tentativo di salvare l’edizione dello scorso anno del Salone del Mobile, alla sua prima prova dopo l’annullamento causato dalla pandemia (dal 5 al 10 settembre). Si sperava, dopo quell’esperimento, di tornare a un Salone del Mobile classico: «l’aspettativa è alta e ci sono le condizioni per realizzarlo», ha detto Stefano Boeri per rassicurare aziende e acquirenti. Milano e il mondo del design si meritano un Salone del Mobile classico. Ma per averlo ci vorrà un po’ di pazienza in più. A causa della situazione attuale, il consiglio di amministrazione di Federlegno Arredo Eventi ha deciso di far slittare il Salone di due mesi: invece di tenersi dal 5 al 10 aprile, la fiera del mobile più grande e importante del mondo è stata rimandata a giugno, per la precisione dal 7 al 12, sempre alla Fiera Milano.

Come si legge su Artribune, i biglietti per le date di aprile sarebbero stati già sold out, con un 30% di espositori stranieri che aveva già confermato la presenza. Non abbastanza per rassicurare il curatore del Salone: «Rimandare di due mesi potrebbe facilitare il lavoro senza mettere a rischio l’effetto novità dei prodotti che le aziende stanno sviluppando», ha detto Boeri.

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