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02:22 martedì 13 ottobre 2026
Viviamo anche nella linea temporale in cui i Kneecap cantano “Siamo tutti antifascisti” in prima serata sulla tv generalista italiana È successo a Propaganda Live, su La7. DJ Próvaí si è pure spogliato per far vedere il Bella Ciao è scritto sul petto usando un pennarello nero.
Per la sua nuova serie fotografica Cindy Sherman ha chiesto a Chanel dei vestiti da “rovinare” e Chanel sorprendentemente le ha detto sì La serie Fabric Matrons, in mostra a Londra da Hauser & Wirth, nasce da una collaborazione con la maison francese che le ha dato carta bianca e metri e metri di stoffa.
Alanis Morisette ha fatto un nuovo album ed è un album di canzoni natalizie Si chiama Good Weather for Immaculate Conception e raccoglie le cover natalizie pubblicate dal 2020 a oggi, più due inediti.
Il MIT di Boston sta pagando un professore per NON tenere un corso sulla storia, l’oppressione e la liberazione della Palestina Michel DeGraff da tre anni viene pagato per non fare il suo lavoro. Da quando ha proposto un corso che raccontava (anche) la storia palestinese.
Il Nepal c’è stata un’altra inondazione, forse causata da un altro crollo di un altro ghiacciaio Domenica 11 ottobre è esondato il fiume Budhi Gandaki, nel distretto di Gorkha, a due mesi dalle alluvioni che ad agosto avevano devastato la regione al confine con il Tibet.
Viviamo nella linea temporale in cui Carlo Calenda consiglia di ascoltare Blonde di Frank Ocean per la Giornata mondiale della salute mentale E in cui questo video diventa virale e viene trasformato in un meme dai profili social di Azione, partito di cui Calenda è leader.
Bad Bunny, Burna Boy, Robyn, Alex Consani, Lana Del Rey, il marito di Lana Del Rey e tutte le moltissime celebrity che interpreteranno i dj delle stazioni radiofoniche di GTA VI Sei di queste stazioni radiofoniche si possono già ascoltare sul sito del videogioco, in attesa del giorno dell'uscita, il 19 novembre.
Il governo israeliano ha preso piuttosto male il Premio Nobel per la Pace a Navanethem Pillay, cioè la presidente della Commissione Onu che per prima ha accusato Israele di aver commesso un genocidio a Gaza Il Ministero degli Esteri israeliano lo ha addirittura definito «la grottesca strumentalizzazione di un premio per legittimare l'odio e il pregiudizio».

Il nuovo album di Rosalía non è ancora uscito ma le recensioni dicono che è già un classico

Anticipato dal singolo e dal video di "Berghain", Lux uscirà il 7 novembre. Per la critica è il disco che trasforma Rosalia da popstar in artista d’avanguardia.

05 Novembre 2025

Anticipato dal ricercatissimo singolo “Berghain”, il nuovo album di Rosalía è senza dubbio l’uscita musicale più attesa di questa ultima parte dell’anno. Ora che è scaduto l’embargo e sono uscite le prime, entusiastiche recensioni, Lux è già diventato – almeno a detta della critica – uno degli album del 2025. Tanto che alcuni lo hanno salutato come un instant classic, un capolavoro. Secondo quanto riporta il Guardian infatti «Lux è un disco che non poteva essere realizzato da nessun altro». Per il quotidiano britannico si tratta di un lavoro «audace e spirituale, che trasforma la popstar in autrice d’avanguardia senza farle perdere la sua impronta emotiva».

In uscita il 7 novembre 2025 per Columbia Records, Lux è il quarto album in studio di Rosalía e il suo progetto più ambizioso per riferimenti musicali e artisti coinvolti. L’artista catalana ha impiegato ben due anni per registrarlo, lavorando tra gli studi di Barcellona, Londra e Reykjavík. Il disco vanta la collaborazione della London Symphony Orchestra e degli “ospiti” come Björk e Yves Tumor. Composto da tredici tracce e cantato in altrettante lingue, Lux tiene elettronica, flamenco, lirica e musica sacra in un equilibrio che ha conquistato la critica, che lo ha definito unico.

Dopo l’esplosione globale del precedente Motomami nel 2022, Rosalía non ha avuto paura di voltare pagina e cambiare pelle: con Lux abbandona l’estetica cyber pop e cerca un suono più intimo, quasi liturgico. Niente slogan né provocazioni, ma un’idea di pop che guarda all’arte contemporanea e alla spiritualità. Le reazioni a questa svolta sono unanimemente positive. Rolling Stone parla di un album «radicale e necessario», dove «ogni canzone è costruita con una precisione quasi religiosa». Anche il francese Le Monde sottolinea la potenza del carattere mistico del progetto, ricordando che la stessa Rosalía lo ha definito «un atto di gratitudine verso Dio» per la vita che le ha concesso sul lato professionale e umano.

La vena innovativa e radicale di Lux è piaciuta molto anche a Madonna, che nelle sue storie Instagram si è complimentata con la giovane collega, dicendo di non riuscire a smettere di ascoltare il singolo di lancio “Berghain”. 

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