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12:57 lunedì 26 gennaio 2026
Mentre a Minneapolis si scatenava il caos, Trump era alla Casa Bianca a vedere in anteprima il documentario sulla moglie Melania Una proiezione esclusiva, con contenitori di popcorn brandizzati, tra gli invitati il Ceo di Apple e, per qualche ragione, anche Mike Tyson.
Kim Jong-un che fissa le persone mentre fanno il bagno alle terme è già il miglior meme del 2026 Il leader supremo della Corea della Nord ha festeggiato l'inaugurazione di un nuovo Centro vacanze fissando le persone che facevano il bagno e la sauna.
Un giornale portoghese ha scambiato Dario Ballantini, l’imitatore di Valentino, per il vero Valentino Lo ha fatto Jornal Expresso, che ha poi rimosso il post, anche se lo stesso Ballantini ha ammesso che «la nostra somiglianza in passato ha confuso pure Calvin Klein».
Il trasferimento del Leoncavallo in via San Dionigi è saltato e adesso non si sa che ne sarà del centro sociale A cinque mesi dallo sgombero di via Watteau, l'ipotesi via San Dionigi è definitivamente tramontata e ora non si sa come procedere.
Oltre 800 artisti hanno lanciato un appello per chiedere che la repressione delle proteste in Iran sia trattata come un crimine contro l’umanità Tra i firmatari ci sono anche Shirin Neshat, Jafar Panahi Juliette Binoche, Marion Cotillard e Yorgos Lanthimos.
Arctic Monkeys, Pulp, Blur, Fontaines D.C., Depeche Mode, Cameron Winter, King Krule, Wet Leg, Anna Calvi: l’album Help 2 è il sogno realizzato degli amanti dell’indie E questi sono solo alcuni degli artisti e delle band riuniti dalla War Child Records per questo album di beneficenza che uscirà il 6 marzo.
Jeremy Strong è talmente fan di Karl Ove Knausgård che lo ha anche intervistato per Interview I due hanno parlato del nuovo romanzo di Knausgård ma soprattutto di quanto entrambi odino essere famosi.
A Davos gli Stati Uniti hanno presentato il piano per la costruzione di “New Gaza” ed è peggio delle peggiori aspettative Si è parlato molto di grattacieli e appartamenti di lusso affacciati sulla costa, molto poco, quasi per niente del futuro di istituzioni e popolo palestinese.

Cosa si dice del remake de Il Re Leone con Beyoncé e Donald Glover

11 Luglio 2019

Applausi per il cast di voci famose e per gli effetti speciali. Così molti commentatori e appassionati hanno promosso l’attesissimo remake de Il Re Leone, diretto da Jon Favreau (il regista di Iron Man) e presentato lo scorso 10 luglio a Los Angeles. Nel ruolo di Simba c’è Donald Glover, conosciuto anche come Childish Gambino, mentre la sua migliore amica Nala è Beyoncé e James Earl Jones, già voce del saggio leone nel 1994, è Mufasa. In attesa dell’uscita delle recensioni, Gizmodo ha  raccolto le prime reazioni su Twitter dopo la proiezione del film, ispirato al classico shakespeariano Amleto. Scrive Germain Lussier: «L’animazione al computer può distrarre leggermente ma l’emozione la copre velocemente».


Qualcuno ha nostalgia della prima versione: «Alcuni arrangiamenti musicali non funzionano come nell’originale», si legge in un altro tweet.


A prevalere comunque nelle reazioni è un grande entusiasmo: «Il film è assolutamente straordinario, Glover continua a essere fantastico su tutto. E Beyoncé è la regina», scrive un utente di Rotten Tomatoes. La popstar si è anche fatta notare sul red carpet: lei e la figlia Blue Ivy hanno infatti indossato due look Alexander McQueen coordinati fra loro.

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