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20:35 venerdì 6 marzo 2026
Ars Technica ha cancellato un articolo che condannava l’uso dell’AI dopo che si è scoperto che conteneva citazioni inventate dall’AI L'autore del pezzo si è scusato e ha detto che da ora in poi non si fiderà più delle citazioni suggerite da ChatGPT.
A distanza di due giorni l’una dall’altra sono spuntate due nuove opere attribuite a Michelangelo Una è un dipinto intitolato "Pietà Spirituali", l'altra un busto marmoreo del Cristo Salvatore. La storia della loro attribuzione al Buonarroti è piuttosto avventurosa.
L’agenzia meteorologica giapponese fa delle previsioni esclusivamente dedicate alla fioritura dei ciliegi Quelle di quest'anno dicono che i fiori sbocceranno con un certo anticipo rispetto al solito: i primi arriveranno tra meno di due settimane.
C’è una proposta di legge per inserire la gentilezza tra i parametri con cui l’Istat misura la qualità della vita Proposta che è arrivata in Parlamento e che sostiene che una società più gentile sia non solo moralmente migliore ma anche più ricca economicamente.
L’invito per la sfilata di Dior alla settimana della moda di Parigi è una sedia In miniatura ma pur sempre una sedia che rimanda alle Sénat, quelle utilizzate all'interno del Jardin de Tuilleries, location della sfilata.
In Artificial, il prossimo film di Luca Guadagnino, ci sarà la prima colonna sonora composta da Damon Albarn E ha spiegato che lavorare a questo film gli ha fatto capire che le intelligenze artificiali non saranno mai capaci di fare musica vera.
Il favorito per diventare il prossimo Presidente del Consiglio del Nepal è un ex rapper che non si toglie mai gli occhiali da sole Si chiama Balen Shah e la sua immagine è così legata a quel modello di occhiali da sole che nei negozi hanno preso a chiamarli "occhiali Balen Shah".
Il bene più a rischio a causa della guerra in Medio Oriente non è né il petrolio né il gas ma il fertilizzante Nella regione se ne produce moltissimo, la guerra ha già causato problemi logistici e aumenti dei prezzi che rischiano di stravolgere l'agricoltura mondiale.

Cosa si dice del remake de Il Re Leone con Beyoncé e Donald Glover

11 Luglio 2019

Applausi per il cast di voci famose e per gli effetti speciali. Così molti commentatori e appassionati hanno promosso l’attesissimo remake de Il Re Leone, diretto da Jon Favreau (il regista di Iron Man) e presentato lo scorso 10 luglio a Los Angeles. Nel ruolo di Simba c’è Donald Glover, conosciuto anche come Childish Gambino, mentre la sua migliore amica Nala è Beyoncé e James Earl Jones, già voce del saggio leone nel 1994, è Mufasa. In attesa dell’uscita delle recensioni, Gizmodo ha  raccolto le prime reazioni su Twitter dopo la proiezione del film, ispirato al classico shakespeariano Amleto. Scrive Germain Lussier: «L’animazione al computer può distrarre leggermente ma l’emozione la copre velocemente».


Qualcuno ha nostalgia della prima versione: «Alcuni arrangiamenti musicali non funzionano come nell’originale», si legge in un altro tweet.


A prevalere comunque nelle reazioni è un grande entusiasmo: «Il film è assolutamente straordinario, Glover continua a essere fantastico su tutto. E Beyoncé è la regina», scrive un utente di Rotten Tomatoes. La popstar si è anche fatta notare sul red carpet: lei e la figlia Blue Ivy hanno infatti indossato due look Alexander McQueen coordinati fra loro.

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