Lo sceneggiatore Roberto Gagnor ha bisticciato con dei lettori del popolare forum Papersera. Il direttore di Topolino Alex Bertani ha quindi deciso di interrompere la collaborazione con lui. Aprendo un dibattito piuttosto acceso: davvero le opinioni dei lettori vanno rispettate sempre e comunque?
È uscito il primo trailer del sequel di The Social Network e sono tutti straniti dal fatto che non c’è Jesse Eisenberg a interpretare Mark Zuckerberg
L'arduo compito è passato a Jeremy Strong, che nel trailer ha stupito (e interdetto) tutti sfoggiando un notevole caschetto rossiccio.
A quindici anni da The Social Network, l’arduo compito di ereditare il ruolo di Mark Zuckerberg passa a Jeremy Strong, la cui trasformazione fisica – segnata da un inedito capello rosso scuro – sta già dividendo i fan tra chi grida al colpo di genio e chi rimpiange l’interpretazione del naturalmente fulvo Jesse Eisenberg. Nelle scene che si vedono nel trailer, il nuovo CEO di Meta si definisce un «imputato professionista» e un «assolutista della libertà di parola», mettendo in chiaro con gelida autorità che la discussione finisce quando lui dice che è finita, una variante Silicon Valley del detto di Vujadin Boskov «rigore è quando arbitro fischia».
Il sequel, intitolato The Social Reckoning, racconta le conseguenze di Facebook, l’effetto che il successo della piattaforma ha avuto sul mondo intero. Come scrive Jordan Ruimy su World of Reel, il film è tratto da The Facebook Files, l’inchiesta pubblicata dal Wall Street Journal nel 2021, che ha portato alla luce documenti interni in cui l’azienda ammetteva di essere consapevole dei danni causati dalla propria piattaforma, in particolar modo agli adolescenti e alle democrazie dei Paesi in via di sviluppo. Ad affiancare Strong c’è Mikey Madison nei panni della whistleblower Frances Haugen, che nel trailer assicura di voler sostenere l’azienda e non danneggiarla, delineando quella che Aaron Sorkin ha definito «una vera storia alla Davide e Golia».
Oltre a firmare la sceneggiatura, questa volta il premio Oscar Aaron Sorkin si siede anche sulla sedia del regista, prendendo il posto di David Fincher. Distribuito da Sony Pictures e in arrivo nelle sale il 9 ottobre, nel cast ci sono anche Bill Burr, Jeremy Allen White, Wunmi Mosaku e Betty Gilpin. Sui social, però, il dibattito non riguarda né la regia né la sceneggiatura né il cast né niente altro. Tutte le discussioni ruotano attorno allo stesso punto: il Mark Zuckerberg di Jeremy Strong riuscirà a entrare nell’immaginario collettivo come quello di Jesse Eisenberg?