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Per i vent’anni di High School Musical, Disney ha spezzettato il film in 52 video brevi e lo ha pubblicato tutto su TikTok È la prima volta che un produttore e distributore come Disney "adatta" un film per essere visto su un social.
C’è un sito in cui le AI possono affittare degli esseri umani a cui far fare tutto quello che vogliono Si chiama Rentahuman.ai, lo ha lanciato un signore di nome Liteplo, finora (per fortuna) non ha riscosso alcun successo.
Sono state pubblicate le foto della corona tutta ammaccata che i ladri hanno lasciato cadere durante il furto al Louvre Il museo ha diffuso le immagini del gioiello, danneggiato ma ancora integro, in attesa di lanciare un bando per decidere chi la restaurerà.
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Un articolo fatto con l’AI pubblicato da un’agenzia di viaggi ha portato dei turisti a cercare delle inesistenti terme in uno sperduto paesino in Tasmania All'improvviso, nel minuscolo paesino di Weldborough, 33 abitanti, si sono presentati decine di turisti che chiedevano come raggiungere le terme.
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Pieter Mulier è il nuovo Direttore creativo di Versace Diventerà ufficialmente Chief Creative Officer l'1 luglio.
La Lofi Girl di YouTube aprirà il suo primo Lofi Café in centro a Parigi Proprio come nel suo canale, diventato famosissimo durante la pandemia e attivo ancora oggi, sarà un posto dove studiare e rilassarsi insieme.

Il Presidente della Groenlandia ha detto che se proprio i suoi concittadini dovessero scegliere tra Usa e Danimarca, sceglierebbero la Danimarca

«Scegliamo la Nato. Scegliamo il Regno di Danimarca. Scegliamo l'Unione europea», ha detto Jens-Frederik Nielsen.

13 Gennaio 2026

Sarebbe bello vivere in un mondo in cui se un popolo a rischio colonizzazione dice “grazie ma no, grazie” al popolo con la volontà colonizzatrice, allora quest’ultimo abbandona i suoi piani di conquista e se ne torna entro i suoi già ampi e comodi confini nazionali. Esiste ancora questo mondo? Noi diremmo di no, ma il Presidente della Groenlandia dissente e prova ancora una volta a respingere le insistenti avance americane. In una conferenza stampa congiunta tenutasi a Copenaghen, con accanto la Presidente danese Mette Frederiksen, Jens-Frederik Nielsen ha detto che se i groenlandesi fossero costretti a scegliere tra diventare parte degli Stati Uniti e restare parte del Regno di Danimarca, sceglierebbero senza dubbio di continuare a far parte del Regno di Danimarca.

«Una cosa deve essere chiara a tutti. La Groenlandia non vuole diventare proprietà degli Stati Uniti. La Groenlandia non vuole essere governata dagli Stati Uniti. La Groenlandia non vuole essere parte degli Stati Uniti. Se proprio dobbiamo scegliere, ha detto Nielsen, «scegliamo la Nato. Scegliamo il Regno di Danimarca. Scegliamo l’Unione europea». Mentre pronunciava queste parole, accanto a lui c’era la Presidente danese Frederiksen, che su base quasi quotidiana ormai è costretta a rispondere ai proclami dell’amministrazione americana, secondo la quale la Groenlandia può essere comprata con i soldi o conquistata con la forza, ma in ogni caso deve essere americana perché gli Stati Uniti non possono accettare di avere navi russe e cinesi così vicine ai loro confini. Frederiksen ha anche detto che se davvero gli Stati Uniti dovessero invadere la Groenlandia, questa decisione segnerebbe la fine della Nato. Si tratta, a detta della Presidente, di «un comportamento inaccettabile da parte del nostro più stretto alleato (gli Usa, ndr)».

La conferenza stampa arriva un giorno prima dell’incontro a Washington tra i ministri degli Esteri di Danimarca e Groenlandia, rispettivamente Lokke Rasmussen e Vivian Motzfeldt, e il vice Presidente Vance e il Segretario di Stato Marco Rubio.

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