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08:38 giovedì 20 agosto 2026
Quattro anni dopo Aftersun, la regista Charlotte Wells ha finalmente annunciato il suo nuovo film Verrà presentato a settembre al New York Film Festival, è un corto che racconta la vita della leggendaria batterista Paula Spiro.
Il più grande baobab del Madagascar sta morendo e la causa della sua morte (ovviamente) è la crisi climatica Ha vissuto per più di mille anni. Poi sono arrivate le piogge eccessive e le infezioni fungine. E adesso non c'è più niente da fare.
Il nuovo film di Jonathan Glazer è un documentario girato con una videocamera dai bambini di Gaza, dell’Ucraina, del Sudan e dello Yemen , questo il titolo scelto da Glazer per il film, verrà presentato al prossimo New York Film Festival.
La foto più bella e difficile dell’eclissi solare l’ha fatta uno skater Lui si chiama Danny Leon e molto probabilmente la sua foto vi è apparsa nel feed. Scattarla è stata una vera e propria impresa.
David Byrne ha fatto una playlist da ascoltare solo e soltanto quando si va in bici Una selezione di 40 canzoni, scelte con un criterio estremamente byrdiano.
Anche l’Accademia svedese ha fatto la sua lista di libri per l’estate, composta tutta da Premi Nobel per la letteratura, ovviamente Cinque libri, cinque autori e autrici, con una brevissima recensione a spiegare perché vale la pena portarseli in vacanza.
In Spagna c’è un hotel in mezzo al nulla, senza Wi-Fi né tv, che si può prenotare solo spedendo una lettera scritta a mano E aspettando una lettera di conferma altrettanto manoscritta. È l'hotel El Elevador a El Hierro, la più piccola e meno visitata delle Canarie.
Un gruppo di scienziati ha creato una nuova AI appositamente per trovare tutte le opere d’arte trafugate dai nazisti ancora disperse L'AI si chiama Provenance Assistant e a lei è andato l'ardua compito di ritrovare 100 mila opere rafugate di cui si sono perse le tracce.

Dopo due mesi di silenzio, Paul Dano ha risposto ai commenti offensivi che Quentin Tarantino ha fatto su di lui

Al Sundance Film Festival, Dano ha raccontato di essere estremamente grato alle persone che lo hanno difeso

29 Gennaio 2026

In occasione della proiezione avvenuta ieri, mercoledì 28 gennaio, al Sundance Film Festival di Little Miss Sunshine, che ha festeggiato il suo 20esimo anniversario, l’attore Paul Dano si è finalmente espresso riguardo alle critiche – per usare un eufemismo – ricevute a dicembre da Quentin Tarantino. Come riportato da Variety, al momento in cui gli è stata rivolta la domanda, Dano non ha avuto il tempo di rispondere perché l’attrice Toni Collette ha prontamente replicato: «Davvero ne stiamo parlando? Fanculo quel tizio! Probabilmente era fatto, era proprio confuso. Come si fa a dire una cosa del genere?». Una volta riuscito a prendere la parola (e soprattutto dopo essere riuscito a calmare Collette), Dano ha espresso la sua gratitudine nei confronti degli attori e delle attrici che lo hanno pubblicamente difeso, risparmiandogli così la fatica di dover rispondere personalmente ai commenti del regista. «Ero anche incredibilmente grato che il mondo parlasse per me così non ho dovuto farlo io», ha detto.

L’origine di questo litigio risale a inizio dicembre, quando Tarantino, ospite del Bret Easton Ellis Podcast, si è messo a stilare la lista dei migliori film del XXI secolo. Arrivato a Il petroliere, Tarantino ha espresso il suo amore per il film e la sua ammirazione per Paul Thomas Anderson. Poi è passato all’elogio di Daniel Day-Lewis, dopodiché, senza nessun motivo, ha iniziato a insultare Paul Dano, che del Petroliere è uno dei personaggi fondamentali, quasi un co-protagonista, certamente l’avversario prediletto del Daniel Plainview d Day-Lewis. «L’attore più scarso tra tutti quelli iscritti al SAG-AFTRA (il più grande sindacato di attori e attrici degli Stati Uniti, ndr)», lo aveva definito. Scatenando le reazioni di colleghi e colleghe di Dano, che sostanzialmente hanno tutti invitato Tarantino a starsene zitto.

Alla lunga lista di attori e fan che hanno difeso Dano all’epoca dei fatti, nella giornata di ieri si sono aggiunti i registi di Little Miss Sunshine: Jonathan Dayton e Valerie Faris hanno infatti ribadito come le dichiarazioni di Tarantino siano state «una cosa imbarazzante» e che, in realtà, l’interpretazione di Dano nel Petroliere era così autentica e diversa che Tarantino, evidentemente, non l’ha capita.

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Tarantino lo ha accusato di aver “rovinato” Il petroliere, definendolo «un tipo debole e poco interessante».