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12:31 lunedì 3 agosto 2026
I Massive Attack sono stati banditi a vita da Singapore dopo aver esposto la bandiera della Palestina durante un concerto Prima di essere espulsi hanno subìto perquisizioni e il sequestro dei passaporti. «Un'esperienza surreale», l'ha definita la band.
La crisi climatica sta causando un nuovo tipo di gentrificazione e stavolta la vittima non sarà la città ma la provincia Lo dimostra una ricerca della Universitat Autònoma de Barcelona: aree con più verde, meno popolate e lontane dal centro stanno diventando le più appetibili. E costose.
L’unica pasticceria al mondo che ha il permesso dello Studio Ghibli per fare dolcetti di Totoro è quella della cognata di Hayao Miyazaki Si chiama Shiro-Hige’s Cream Puff Factory e ne produce pochissimi alla volta: accaparrarseli è difficile quasi come riuscire a visitare il Ghibli Park.
Uno dei motivi della crisi di Ceuta sarebbe una sentenza della Corte Suprema spagnola che stabilisce che i migranti che arrivano in Spagna a nuoto non possono essere respinti Migliaia di persone sono entrate in una settimana aggirando a nuoto un frangiflutti. Non possono essere respinte perché non hanno aggirato nessuna barriera fisica.
Per festeggiare il 25esimo anniversario di Drukqs, Aphex Twin ha fatto una ristampa del disco in vinile, cd e pure musicassetta Con questa ristampa Aphex Twin raggiunge anche un traguardo personale: ora tutti i suoi album sono disponibili in vinile.
Da un grande problema con gli incendi boschivi derivano grandi problemi con le assicurazioni e i risarcimenti Il 75 per cento dei danni da catastrofe naturale in Europa non è coperto da nessuna polizza assicurativa, e la quota cresce ogni estate. In più, i danni causati dagli incendi non sono comunque coperti da queste polizze.
A Firenze aprirà il primo centro italiano specializzato in prevenzione e cura della dipendenza da social Aprirà subito dopo l'estate e si chiama Discover - Fuori dal guscio, accoglierà ragazzi e ragazze dai 10 ai 25 anni di età.
Finché potremo vedere e rivedere all’infinito quella scena di Drive, di Kavinsky non ci dimenticheremo mai È morto a 50 anni uno dei grandi protagonisti della scena elettronica. Di lui resta tanto ma soprattutto una canzone, Nightcall, pezzo fondamentale di un film indimenticabile.

Nel Diavolo Veste Prada 2 c’era anche Sydney Sweeney ma la sua parte è stata tagliata per una “scelta creativa”

Il cameo dell'attrice, che doveva apparire nei panni di sé stessa, è stato cancellato. E, secondo molti, in questa decisione c'entrano gli scandali e la politica.

22 Aprile 2026

Ci sembra già di sapere tanto, forse tutto quel che vedremo in Il Diavolo veste Prada 2. Grazie a continui leak dal set e a una martellante campagna promozionale sappiamo chi del cast originale tornerà nel sequel, che ruolo ricoprirà e che outfit indosserà. Grazie a uno scoop di Entertainment Weekly, a pochi giorni dall’arrivo in sala sappiamo anche cosa non vedremo nel film: il cameo di Sydney Sweeney nei panni di sé stessa. Da tempo circolava la voce secondo la quale l’attrice fosse tra le star che si erano prestate per un piccolo cameo nel film. Secondo EW, la star di Euphoria sarebbe dovuta apparire in una breve scena a inizio film nei panni di sé stessa.

Nella breve scena eliminata, Sweeney dialogava con la Emily di Emily Blunt, l’ex assistente in perenne crisi di nervi di Miranda, diventata un’altissima dirigente di Dior negli Stati Uniti. Sweeney l’avrebbe incontrata in quanto brand ambassador della Maison. Secondo la produzione però la scena non funzionava, rompeva il ritmo e rallentava il flusso del film: da qui il taglio della particina dell’attrice, comunque ringraziata per aver partecipato al progetto. Che interi ruoli, anche molto più corposi di un semplice cameo, possano essere completamente cancellati dal montaggio finale di un film è un fatto piuttosto comune, che talvolta genera anche tensione tra registi e interpreti. Quello di Sweeney era un cameo slegato dalla trama, per cui la versione ufficiale dei fatti è credibile. Tuttavia la tempistica di questo taglio ha fatto sussurrare a molti che in realtà fosse la presenza dell’attrice a essere sgradita, portando alla sua “epurazione” dalla pellicola.

Il cameo, infatti, sarebbe stato girato subito prima della serie di scandali che hanno investito l’attrice: dalla controversa campagna promozionale per i jeans American Eagle – accusata di inneggiare al suprematismo bianco – all’emergere di una sua registrazione (da lei mai confermata né smentita) come elettrice repubblicana, quindi sostenitrice di Donald Trump, nelle liste elettorali della Florida. Secondo i malpensanti, insomma, la vera ragione della sparizione di Sweeney dal Diavolo veste Prada 2 si spiegherebbe così: questione politica.

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Un uomo di New York è stato sfrattato dal suo appartamento perché aveva troppi libri

Lui si chiama Mendel Uminer, libri posseduti: 10 mila. Sfratti subiti: 1, perché il suo ex padrone di casa considerava tutta quella carta una violazione delle norme antincendio del condominio.