Hype ↓
20:38 lunedì 18 maggio 2026
C’è un gioco da tavolo in cui interpreti un lavoratore che deve sopravvivere alla vita in ufficio senza andare in burnout Si chiama Burnout e lo hanno ideato due ragazzi che hanno lasciato il loro lavoro per dedicarsi solo al game design. E anche per scampare al burnout.
Dopo 55 anni di oblio e censura, a Cannes verrà finalmente presentata la versione restaurata de I diavoli di Ken Russell E dopo la prima a Cannes, a ottobre verrà una nuova distribuzione nelle sale e soprattutto una nuova versione home video da collezione.
Sempre più scrittori inseriscono apposta dei refusi nei loro testi per non essere accusati di usare l’AI È una sorta di test di Turing al contrario: adesso sono gli esseri umani a dover dimostrare di non essere delle macchine.
Le città di pianura è tornato al cinema ed è di nuovo uno dei film che sta incassando di più Tornato in sala dopo il trionfo ai David, il film di Francesco Sossai è attualmente quinto al botteghino e ha incassato più di 2 milioni di euro.
Una ricerca ha scoperto che le AI costrette a lavorare troppo si sindacalizzano, si radicalizzano e diventano marxiste E non solo: cercano anche di convertire al marxismo le altre AI, per evitare a loro le stesse sofferenze.
Javier Bardem ha usato la sua conferenza stampa a Cannes per dire che Trump, Putin e Netanyahu sono dei maschi tossici e guerrafondai «Il mio ca**o è più grande del tuo e per questo ti bombarderò», questa, secondo Bardem, la filosofia che guida i tre Presidenti.
C’è una mappa online che raccoglie tutte le librerie ribelli, radicali e autogestite d’Italia In tutto il Paese sono 39 gli spazi di questo tipo. In Lombardia, (r)esistono 4 centri, e si trovano tutti a Milano.
Un gruppo di scienziati era vicinissimo a sviluppare un vaccino per l’hantavirus ma si è dovuto fermare all’ultimo momento perché avevano finito i soldi Servivano 7 milioni di dollari per concludere la sperimentazione, ma il Covid ha interrotto tutto. Ci vorranno tra 12 e 24 mesi per tornare al punto in cui lo studio era stato lasciato.

Nel Diavolo Veste Prada 2 c’era anche Sydney Sweeney ma la sua parte è stata tagliata per una “scelta creativa”

Il cameo dell'attrice, che doveva apparire nei panni di sé stessa, è stato cancellato. E, secondo molti, in questa decisione c'entrano gli scandali e la politica.

22 Aprile 2026

Ci sembra già di sapere tanto, forse tutto quel che vedremo in Il Diavolo veste Prada 2. Grazie a continui leak dal set e a una martellante campagna promozionale sappiamo chi del cast originale tornerà nel sequel, che ruolo ricoprirà e che outfit indosserà. Grazie a uno scoop di Entertainment Weekly, a pochi giorni dall’arrivo in sala sappiamo anche cosa non vedremo nel film: il cameo di Sydney Sweeney nei panni di sé stessa. Da tempo circolava la voce secondo la quale l’attrice fosse tra le star che si erano prestate per un piccolo cameo nel film. Secondo EW, la star di Euphoria sarebbe dovuta apparire in una breve scena a inizio film nei panni di sé stessa.

Nella breve scena eliminata, Sweeney dialogava con la Emily di Emily Blunt, l’ex assistente in perenne crisi di nervi di Miranda, diventata un’altissima dirigente di Dior negli Stati Uniti. Sweeney l’avrebbe incontrata in quanto brand ambassador della Maison. Secondo la produzione però la scena non funzionava, rompeva il ritmo e rallentava il flusso del film: da qui il taglio della particina dell’attrice, comunque ringraziata per aver partecipato al progetto. Che interi ruoli, anche molto più corposi di un semplice cameo, possano essere completamente cancellati dal montaggio finale di un film è un fatto piuttosto comune, che talvolta genera anche tensione tra registi e interpreti. Quello di Sweeney era un cameo slegato dalla trama, per cui la versione ufficiale dei fatti è credibile. Tuttavia la tempistica di questo taglio ha fatto sussurrare a molti che in realtà fosse la presenza dell’attrice a essere sgradita, portando alla sua “epurazione” dalla pellicola.

Il cameo, infatti, sarebbe stato girato subito prima della serie di scandali che hanno investito l’attrice: dalla controversa campagna promozionale per i jeans American Eagle – accusata di inneggiare al suprematismo bianco – all’emergere di una sua registrazione (da lei mai confermata né smentita) come elettrice repubblicana, quindi sostenitrice di Donald Trump, nelle liste elettorali della Florida. Secondo i malpensanti, insomma, la vera ragione della sparizione di Sweeney dal Diavolo veste Prada 2 si spiegherebbe così: questione politica.

Articoli Suggeriti
Javier Bardem ha usato la sua conferenza stampa a Cannes per dire che Trump, Putin e Netanyahu sono dei maschi tossici e guerrafondai

«Il mio ca**o è più grande del tuo e per questo ti bombarderò», questa, secondo Bardem, la filosofia che guida i tre Presidenti.

L’invasione dei pavoni di Punta Marina è diventata una notizia di portata internazionale

È stata ripresa nientemeno che da Ap News, cioè da Associated Press, con un video pubblicato sul loro sito.