Il liquore in questione è un pisco, la più popolare bevanda alcolica del Cile, paese Natale di Pascal.
Nel Diavolo Veste Prada 2 c’era anche Sydney Sweeney ma la sua parte è stata tagliata per una “scelta creativa”
Il cameo dell'attrice, che doveva apparire nei panni di sé stessa, è stato cancellato. E, secondo molti, in questa decisione c'entrano gli scandali e la politica.
Ci sembra già di sapere tanto, forse tutto quel che vedremo in Il Diavolo veste Prada 2. Grazie a continui leak dal set e a una martellante campagna promozionale sappiamo chi del cast originale tornerà nel sequel, che ruolo ricoprirà e che outfit indosserà. Grazie a uno scoop di Entertainment Weekly, a pochi giorni dall’arrivo in sala sappiamo anche cosa non vedremo nel film: il cameo di Sydney Sweeney nei panni di sé stessa. Da tempo circolava la voce secondo la quale l’attrice fosse tra le star che si erano prestate per un piccolo cameo nel film. Secondo EW, la star di Euphoria sarebbe dovuta apparire in una breve scena a inizio film nei panni di sé stessa.
Nella breve scena eliminata, Sweeney dialogava con la Emily di Emily Blunt, l’ex assistente in perenne crisi di nervi di Miranda, diventata un’altissima dirigente di Dior negli Stati Uniti. Sweeney l’avrebbe incontrata in quanto brand ambassador della Maison. Secondo la produzione però la scena non funzionava, rompeva il ritmo e rallentava il flusso del film: da qui il taglio della particina dell’attrice, comunque ringraziata per aver partecipato al progetto. Che interi ruoli, anche molto più corposi di un semplice cameo, possano essere completamente cancellati dal montaggio finale di un film è un fatto piuttosto comune, che talvolta genera anche tensione tra registi e interpreti. Quello di Sweeney era un cameo slegato dalla trama, per cui la versione ufficiale dei fatti è credibile. Tuttavia la tempistica di questo taglio ha fatto sussurrare a molti che in realtà fosse la presenza dell’attrice a essere sgradita, portando alla sua “epurazione” dalla pellicola.
Il cameo, infatti, sarebbe stato girato subito prima della serie di scandali che hanno investito l’attrice: dalla controversa campagna promozionale per i jeans American Eagle – accusata di inneggiare al suprematismo bianco – all’emergere di una sua registrazione (da lei mai confermata né smentita) come elettrice repubblicana, quindi sostenitrice di Donald Trump, nelle liste elettorali della Florida. Secondo i malpensanti, insomma, la vera ragione della sparizione di Sweeney dal Diavolo veste Prada 2 si spiegherebbe così: questione politica.
Il sindaco ha appena sigillato la centomillesima buca della sua amministrazione, un traguardo raggiunto nei cento giorni dall'insediamento. E di cui va molto fiero.
La Newberry Library sta trascrivendo tutti i documenti in corsivo conservati nel suo archivio, ma il progetto prosegue a rilento perché la lettura del corsivo è una competenza rara, ormai.
Il sindaco è riuscito a rubare la scena anche a due stelle di Hollywood, a conferma del naturale carisma con cui si conduce sempre in tutte le uscite social.