Hype ↓
23:41 domenica 19 aprile 2026
Il biopic su Kate Moss è in realtà la storia del ritratto che Lucien Freud fece a Kate Moss S'intitola Moss & Freud e racconta la tormentata realizzazione del celebre ritratto Naked Portrait.
Torneremo a usare i contanti, per colpa delle guerre in Medio Oriente Ma non è luddismo monetario: in un panorama segnato da minacce di blackout, attacchi informatici e tensioni internazionali, la scorta di contante domestico viene oggi promossa come il solo bunker finanziario.
Il Segretario della Guerra Pete Hegseth si rifiuta di ammettere di aver citato Pulp Fiction in una preghiera per i soldati americani in Iran, nonostante la sua preghiera fosse identica al monologo “Ezechiele 25:17” di Pulp Fiction E nonostante il fatto che tutti si siano accorti subito che stava citando il monologo "Ezechiele 25:17" di Pulp Fiction. Anche perché l'unica altra spiegazione possibile è che Hegseth non conosca i versetti della Bibbia che cita.
La coppia formata da Cameron Winter e Olivia Rodrigo è un enigma che nemmeno i social riescono a risolvere Cosa unisce la principessa del pop gen alpha con il cantante dei Geese? In attesa di capire se facciano davvero coppia, internet non sembra farsene una ragione.
Lana Del Rey ha fatto una canzone per 007 ma non tutti hanno capito che si tratta del videogioco e non del film Molti sono ancora confusi da "First Light": la canzone più bondiana di Lana Del Rey, che sembra la intro di un film di 007 ma un film non ce l'ha.
Le persone che si sono accaparrate i biglietti per le prime proiezioni di Dune 3 li stanno rivendendo su eBay a migliaia di dollari Su eBay si trovano biglietti per gli spettacoli in IMAX venduti al 1500 per cento del prezzo originale.
Il libro fotografico con le ragazze che imbracciano armi che compare in The Drama esiste davvero (più o meno) Si intitola Chicks with Guns, lo ha fatto la fotografa Lindsay McCrum ed è uscito nel 2011. Ed è molto, molto simile a quello che si vede nel film.
La prima canzone dei Massive Attack dopo quasi dieci anni è un pezzo contro la guerra fatto assieme a Tom Waits Si chiama Boots on the ground e parla di disordini che stanno avvenendo negli Usa, mescolando liriche belliche a immagini grottesche.

Di cosa si è parlato questa settimana

Casalino esce (in molti sensi), Scorsese rimpiange Fellini, Woody Allen non trova pace, e tutte le altre notizie degli ultimi giorni.

di Studio
20 Febbraio 2021

Questa è la terza puntata di una nuova rassegna del sabato che potrete leggere sia sul sito che sulla newsletter StudioBulletin. Ogni sabato riassumeremo i principali fatti  dell’attualità culturale di cui si è parlato in settimana: arte, libri, cinema, tv, cultura pop, moda, cibo, design, architettura. L’abbiamo pensata come uno strumento utile e di rapida consultazione: cinque, sei, sette voci con i relativi link (di Rivista Studio o altri media), per chi volesse approfondire.

Cinema – Ricordatevi Fellini
Viene da chiedersi, scorrendo il profilo Instagram di Martin Scorsese, come possa essere considerato uno che se la tira. Eppure è quanto hanno commentato molti alla lettura della sua polemica alle piattaforme di streaming, celata da un magnifico omaggio, su Harper’s, al cinema di Federico Fellini. Il senso? Siamo circondati da immagini e da contenuti che hanno smesso di essere tali, per questo le piattaforme dovrebbero ispirarsi a Fellini nella scelta dei loro titoli, per evitare un simile, pericoloso, appiattimento culturale.

Tv – Apologia di Mia Farrow
È una ricostruzione apologetica, a senso unico verso Mia e Dylan e contro Woody Allen, il nuovo prodotto della Hbo, Allen v. Farrow, i cui autori non hanno nemmeno provato a fingere imparzialità. Una storia raccontata attraverso le parole di chi ha sempre e solo appoggiato Mia Farrow nelle sue accuse all’ex marito circa le presunte molestie alla figlia adottiva.

Spazio – Folla su Marte
Se pochi giorni fa, gli Emirati Arabi avevano piazzato il quinto oggetto orbitante intorno al Pianeta rosso, giovedì 18 febbraio è stato il turno di Perseverance, che sembra il nome di un profumo e fa tremare al pensiero di una possibile Resilience, ma è un rover della Nasa che ha il compito di scoprire se Marte ha ospitato la vita, tantissimo tempo fa. Sul profilo Twitter si possono rivivere i momenti spettacolari dell’atterraggio.

Editoria – Casalexit
È stata la settimana di Draghi, certamente, ma un po’ anche di Rocco Casalino, che è uscito di scena (e da Palazzo Chigi) con l’uscita di un libro (Il portavoce), la sua autobiografia che avrebbe dovuto fare editorialmente da ciliegina sulla torta dell’era contiana, e che invece si è trasformata quasi in testamento. Un fiume di ospitate, interviste, riflessioni; ne abbiamo parlato anche noi qui.

Pop – Lindsay Lohan da David Letterman, 7 anni dopo
Dopo l’uscita di Framing Britney Spears (ma in realtà già dall’ingrossarsi del movimento #FreeBritney lo scorso luglio), è in corso una sorta di presa di coscienza collettiva su quanto male abbiamo sempre trattato le ragazze giovani, carine e famose. L’ultima è stata Lindsay Lohan, la cui intervista al Letterman Show del 2013 oggi ci fa rabbrividire: come eravamo insensibili, meno male che ora possiamo pentirci di aver riso dei lei all’epoca ed esprimere il nostro dissenso su Twitter.

Moda – Ella Emhoff alla New York Fashion Week
In queste strane settimane della moda digitali, è facile dimenticarsi chi sfila dove e quando, tanto le immagini si consumano tutte su Instagram. Così degli show virtuali di New York, a parte il notevole lookbook di @collinastrada, è rimasta solo Ella Emhoff, e cioè la figliastra di Kamala Harris, in Proenza Schouler. Subito dopo l’Inauguration Day, Ella aveva infatti firmato con IMG Models ed eccola ora al suo debutto ufficiale: da quanto non sentivate parlare di Proenza?

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