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23:19 venerdì 28 agosto 2026
Il governo serbo concederà a Ratko Mladic, il boia di Srebrenica, il funerale di Stato perché «era pur sempre un generale» «Il generale Mladic è un generale, e ci sono dei protocolli da seguire», questo si è limitato a dire il Ministro della Giustizia serbo, Nenad Vujic.
La ragione per cui le aziende AI stanno addestrando le AI usando solo libri vecchi e che i libri vecchi sono gli unici che sicuramente non sono stati scritti con l’AI Cause giudiziarie e inchieste giornalistiche hanno rivelato che questa è una pratica ormai diffusissima. Anche perché le AI non possono più essere addestrate con contenuti presenti su internet, perché troppi contenuti presenti su internet sono ormai fatti con l'AI.
Le operazioni di soccorso al confine tra Nepal e Tibet stanno diventando impossibili a causa della piena di un lago che si è formato dopo la frana che ha causato l’inondazione Operazioni che erano già difficili per via dalle infrastrutture distrutte e dalle linee di comunicazione danneggiate.
Dopo 25 anni di attesa, il regista di Donnie Darko ha finalmente pronto il sequel, solo che non è un film ma un romanzo epistolare di 800 pagine sui viaggi nel tempo Richard Kelly, regista, sceneggiatore e adesso anche scrittore, ha già detto che questo è solo il primo passo nell'esplorazione dell'universo di Donnie Darko.
Il pezzo di ghiacciaio che ha causato le inondazioni in Tibet e Nepal era talmente grosso che quando si è schiantato al suolo ha provocato un terremoto Una scossa di magnitudo 5.2 aveva fatto pensare a un sisma. Solo dopo si è capito che tutto era iniziato con un pezzo di ghiacciaio precipitato a valle.
La grande retrospettiva che sta per arrivare allo Stedelijk Museum di Amsterdam è l’occasione per conoscere e celebrare davvero Yayoi Kusama Dall'11 settembre al 17 gennaio 2027 l'esposizione ripercorrerà oltre settant'anni di carriera, dalle enormi e ipnotiche tele alle famosissime installazioni di specchi.
Il modo perfetto di ricordare Tim Curry è andare a rivedere The Rocky Horror Picture Show al Cinema Mexico di Milano, dove è in programmazione ininterrottamente da 45 anni Il Mexico è una delle pochissime Rocky Horror House del mondo: dal 1981, quasi ogni venerdì, il film torna sul grande schermo. E tornerà anche adesso che Tim Curry non c'è più, per celebrarlo e ricordarlo.
Un sito sta raccogliendo tutte le elegie funebri scritte dai giornalisti palestinesi per i loro colleghi uccisi negli attacchi israeliani Si chiama The Living Record e permette di ascoltare la voce e le parole dei giornalisti di Gaza, mentre ricordano i loro colleghi uccisi negli attacchi israeliani.

La cosa più vandalizzata nelle proteste di Los Angeles sono i robotaxi

Più delle banche, dei McDonald’s, dei negozi di lusso e di fast fashion.

09 Giugno 2025

Banche, McDonald’s, negozi di brand di lusso e catene di abbigliamento fast fashion: sono questi solitamente i bersagli preferiti durante le manifestazioni che diventano proteste violente. Si tratta di marchi e istituzioni simbolo di una certa idea di globalizzazione, legate a un potere politico ed economico percepito come ostile alle persone.

Le proteste di queste ore scoppiate a Los Angeles contro la linea dura del governo Trump in materia d’immigrazione hanno però confermato che ci sono nuovi obiettivi sulla lista. Si tratta dei taxi a guida autonoma di Waymo, azienda della galassia di Alphabet e quindi legata a Google. È l’unico servizio attualmente disponibile negli Stati Uniti di taxi senza conducente, attivo anche in altre tre grandi città statunitensi: San Francisco, Phoenix e Austin. I veicoli di Waymo forniscono già oltre duecentocinquantamila corse l’anno ai propri utenti.

Sono tanti i video dei manifestanti che circondano alcuni veicoli a guida autonoma, dandoli alle fiamme e scattando loro foto. Non è un fenomeno del tutto inedito: negli ultimi mesi negozi e veicoli legati alle Big Tech (in particolare quelli Tesla) sono sempre più bersaglio di questo genere di azioni. Un ulteriore prova del fatto che le grandi del settore tecnologico non sono più soltanto delle “multinazionali cattive” ma il simbolo di un potere nuovo, quello che abbiamo ribattezzato broligarchia.

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Anche Khaby Lame è finito in mezzo ai raid anti immigrazione negli Stati Uniti

Per tutto il fine settimana ci sono stati voci di un suo arresto e detenzione. Poi si è scoperto che in realtà aveva il visto scaduto da un pezzo.

Benvenuti nella broligarchy, il mondo in mano agli sfigati

Musk, Bezos, Zuckerberg, Altman, Cook, Pichai: con il ritorno di Trump, i tech bro hanno svoltato a destra e deciso di prendersi il mondo.