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03:03 giovedì 2 luglio 2026
Per puro caso è stato ritrovato il diario di un sopravvissuto a Hiroshima, che adesso diventerà un libro e un film Scritto da Kiyoshi Tanimoto, rimasto per decenni negli archivi dell'università di Yale, adesso il diario diventa un libro e un film intitolati Hiroshima, 8:15.
In Messico c’è un vigilantes che dà la caccia ai ladri di biciclette, li cattura e li attacca con lo scotch ai pali stradali È successo a Lagos de Moreno, nello Stato di Jalisco. Il vigilantes è stato ribattezzato da media e cittadini "il Batman messicano".
Al movimento contro i data center si è unita anche Erin Brockovich, quella vera «Combattiamo contro chi possiede tutti i soldi del mondo», ha detto, annunciando la sua discesa in campo contro i data center.
I lefebvriani hanno il vizio di farsi scomunicare dalla Chiesa Cattolica per l’ordinazione di vescovi senza il permesso del Papa Era già successa la stessa identica cosa nel 1988, quando Marcel Lefebvre in persona fu scomunicato da Giovanni Paolo II. Ora, Leone XIV è stato costretto alla stessa decisione.
Tom Verlaine dei Television aveva una collezione di 4 mila vinili e adesso quella collezione è in vendita I vinili del frontman dei Television si potranno acquistare sulla piattaforma Discogs oppure nel negozio di dischi Academy Recors, a Brooklyn.
Quest’anno il Glastonbury non ci sarà perché gli organizzatori vogliono far “riposare” il terreno sul quale si tiene il festival Lo chiamano anno di maggese, ce n'è uno ogni cinque edizioni del festival, serve a far ricrescere l'erba e a far brucare tranquille le mucche.
In Francia hanno approvato una legge che equipara l’ultra fast fashion a sigarette e alcolici Una legge che va a limitare fortemente le attività di colossi come Shein, Temu e AliExpress, imponendo una nuova tassa e il divieto di pubblicità.
L’ondata di caldo è stata una catastrofe per i festival musicali indipendenti, che già se la passavano piuttosto male Solo nello scorso fine settimana ci sono state una mezza dozzina di cancellazioni di concerti e festival annullati. Alcuni rischiano di non tornare più.

Di cosa si è parlato questa settimana

Il ritorno di Tyler, the Creator, Chimamanda Ngozi Adichie avvelenata, le bottigliette in fiamme a Euro 2020 e le altre notizie che non potete esservi persi

di Studio
19 Giugno 2021

Musica – Il ritorno del boscaiolo
Lo dicevano tutti che questo sarebbe stato l’anno in cui ritornava lo stile da boscaiolo. In inglese “Lumberjack”, che è anche il titolo del singolo col quale Tyler, The Creator ha annunciato il suo di ritorno. A inizio mese erano apparsi a Los Angeles dei manifesti che dicevano “Call me if you get lost”, e se chiamavi davvero sentivi una registrazione di Tyler e sua madre, che si era scoperta essere l’intro di una canzone e il titolo del nuovo disco, il primo a seguire quella meraviglia di IGOR, del 2019.

Polemiche – Bottigliette infiammabili
Cristiano Ronaldo che, in conferenza stampa, sposta le bottiglie di Coca Cola dall’inquadratura e intima di passargli dell’acqua è una delle immagini che più abbiamo visto girare nell’ultima settimana. Ha scatenato una reazione a catena che ha coinvolto le bottiglie degli sponsor in una nuova guerra di significati, tra Paul Pogba che bandisce la birra e il CT russo Stanislav Čerčesov che invece la Coca se la beve, alla faccia dei salutisti portoghesi. Un grosso problema per la Uefa, che ha dovuto ricordare a tutti chi è che mantiene la baracca.

Ancora polemiche – Tutto bene, Chimamanda?
It is obscene doveva essere un saggio contro i social media, che secondo Chimamanda Ngozi Adichie ci stanno rendendo tutti più bigotti. Ma in realtà è uscito fuori j’accuse un po’ acido diretto ad alcuni suoi ex allievi, che riteneva suoi amici, che le hanno voltato le spalle nel 2017, quando la scrittrice fece quell’uscita transfobica in cui diceva che «le donne trans sono donne trans». Da lì ha poi intessuto una critica a come i social, e l’attivismo performativo, ci hanno cambiati. Un saggio che per metà grida al complotto e per metà riesce a essere realmente interessante.

Moda – Victoria’s Secret finisce qui
Alla fine hanno ceduto, niente più modelle statuarie munite di ali enormi e intricati completini di pizzo in puro acrilico altamente infiammabili, ma donne vere, o almeno nell’accezione della body positivity a misura di marketing. Fuori Bella Hadid e Kendall Jenner, dentro Megan Rapinoe e Priyanka Chopra Jonas, che di ordinario non hanno niente ma vabbè. Victoria’s Secret, marchio dalla storia complicata, ridisegna la sua comunicazione nel tentativo di salvare la sue enorme rete di negozi. Funzionerà?.

Covid – Hot Delta Summer
Da lunedì quasi tutta l’Italia sarà in zona bianca, ma la variante Delta continua a destare preoccupazione. Soprattutto per la partita di Euro 2020 che si terrà domenica a Roma tra Italia e Galles: il governo ha imposto 5 giorni di quarantena a chi viene dal Regno Unito, ma la nuova disposizione non si applica ai tifosi che hanno già prenotato. Le regole per entrare allo stadio sono ferree, ma la polemica del weekend è servita.

Ancora Covid – Mascherina ti conosco
Più di un anno insieme. Dopo un iniziale momento di sgomento, alcuni di noi hanno imparato ad apprezzarla: ok, farà sudare e soffrire, ma ci fa apparire più sexy agli occhi dei passanti perché sposta il focus sullo sguardo, ci fa venire meglio nelle foto perché nasconde qualche difettuccio, ci garantisce una certa privacy mentre facciamo la spesa in hangover perché sommata agli occhiali da sole e al cappellino dona il superpotere dell’invisibililità. Forse siamo alla fine, presto potrebbe smettere di essere obbligatoria all’aperto. Potrà sembrare assurdo, ma ci mancherà.

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Senza il “contributo” degli esseri umani l’ondata di caldo in Europa ci sarebbe stata lo stesso ma la temperatura sarebbe stata di almeno 3,5 gradi più bassa

Lo dimostra una ricerca del World Weather Attribution, che ha analizzato i dati climatici di 854 città in 30 Paesi europei.