Hype ↓
18:27 martedì 14 luglio 2026
Le proteste contro i data center si stanno facendo sempre più diffuse, radicali e partecipate in tutto il mondo Le prime proteste si sono registrate negli Stati Uniti. Poi sono arrivati movimenti anche in Inghilterra e Olanda. E adesso si inizia a protestare anche in Italia.
Fa talmente caldo che a Firenze le cere anatomiche del Museo di Storia Naturale hanno rischiato di sciogliersi Un guasto all'impianto di aria condizionata ha messo a rischio quasi duemila modelli anatomici, alcuni dei quali hanno 250 anni.
A Bali i turisti consumano così tanta acqua che adesso il Paese deve affrontare una gravissima crisi idrica Un turista consuma indirettamente e direttamente tra i 2 mila e i 4 mila litri di acqua al giorno, un balinese se la deve cavare con 50.
Nonostante le innumerevoli critiche e stroncature, Michael è diventato il primo biopic nella storia del cinema a incassare un miliardo al botteghino mondiale 371,8 milioni di dollari negli Stati Uniti e in Canada, 629,8 milioni nel resto del mondo: mai nessun biopic ha incassato così tanto.
In un lago in Arizona sono morti tutti i pesci, tutti assieme, tutti nello stesso momento, tutti per lo stesso motivo È successo al lago San Carlos, un bacino d'acqua artificiale, il più grande dello Stato. Ovviamente, c'entra l'inquinamento.
Sempre più coppie che divorziano usano l’AI per farsi dire come rispondere al partner, il che peggiora solo le cose Il problema è che se racconti a ChatGPT che il tuo partner fa questo e quest'altro, ChatGPT ti darà ragione e non perché tu abbia ragione, ma perché è costruito per farlo.
Christopher Nolan ha detto che non gli importa delle polemiche attorno all’Odissea perché sono irrilevanti Davanti alla foga con cui alcuni spettatori si stanno accanendo sul film, Nolan ha semplicemente risposto che fa tutto «parte del gioco».
C’è una biologa che vuole fare in modo che le donne abbiano il ciclo mestruale solo 3 volte all’anno Secondo Hongmei Wang ridurre il ciclo potrebbe essere un modo per estendere il periodo riproduttivo femminile e, quindi, ingannare il cosiddetto orologio biologico.

Mentre tutti i giornali licenziano, il New York Times ha raggiunto il record di giornalisti assunti: 2300

È una crescita del 50 per cento in dieci anni, che si somma ai 13 milioni di abbonati in tutto il mondo e a un fatturato di quasi un miliardo di dollari.

30 Marzo 2026

In un’epoca di pessimismo radicale verso il giornalismo e di desertificazione delle redazioni, il New York Times si conferma l’anomalia nel panorama mediatico globale. Mentre i competitor storici boccheggiano sotto il peso della crisi d’identità del settore, la Gray Lady annuncia un organico record di 2300 giornalisti, che superano i 3.000 se si includono le testate verticali come The Athletic o la sezione Op-Ed. È una crescita del 50 per cento in dieci anni, che va interpretata come la dichiarazione di un primato culturale, una sfida alla logica della contrazione permanente. Dove gli altri tagliano, il New York Times trasforma la redazione in una cittadella giornalistica.

La ricetta di questa resistenza è da ricercare nella diversificazione. Dai cruciverba al food, dai consigli per gli acquisti di Wirecutter alla copertura sportiva totale con The Athletic, il Times ha smesso di essere un semplice “fornitore” di news per diventare un abbonamento indispensabile qualsiasi siano gli interessi e le priorità del lettore. Con quasi 13 milioni di abbonati e un utile netto che supera costantemente le aspettative degli analisti, il Nyt ha costruito un fortino finanziario (802,3 milioni di dollari di fatturato nel 2025) che permette all’editore di investire nel capitale umano mentre altrove (si veda il drastico ridimensionamento del Washington Post, che ha appena tagliato un terzo della sua forza lavoro) il giornalismo viene sacrificato sull’altare di una sopravvivenza.

Il discorso “State of the Times” dell’editore AG Sulzberger (appuntamento annuale in cui, sostanzialmente, l’azienda fa sapere ai dipendenti come vanno le cose), come riporta The Wrap, delinea così una visione che punta ai 15 milioni di abbonati entro il 2027, scommettendo sulla qualità come unico antidoto alla perdita di fiducia nel giornalismo. In questo scenario, il Times non sta semplicemente abitando la crisi, ma la sta superando: se il Washington Post deve oggi accontentarsi di definirsi una «redazione ben fornita» dopo i licenziamenti, il quotidiano di New York rivendica una spavalderia che suggerisce una verità scomoda al resto dell’industria: nel nuovo ordine dei media, la grandezza non è più un peso ma l’unica, vera garanzia di rilevanza e indipendenza.

Articoli Suggeriti
Nonostante le innumerevoli critiche e stroncature, Michael è diventato il primo biopic nella storia del cinema a incassare un miliardo al botteghino mondiale

371,8 milioni di dollari negli Stati Uniti e in Canada, 629,8 milioni nel resto del mondo: mai nessun biopic ha incassato così tanto.

Christopher Nolan ha detto che non gli importa delle polemiche attorno all’Odissea perché sono irrilevanti

Davanti alla foga con cui alcuni spettatori si stanno accanendo sul film, Nolan ha semplicemente risposto che fa tutto «parte del gioco».