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00:32 sabato 24 gennaio 2026
Il trasferimento del Leoncavallo in via San Dionigi è saltato e adesso non si sa che ne sarà del centro sociale A cinque mesi dallo sgombero di via Watteau, l'ipotesi via San Dionigi è definitivamente tramontata e ora non si sa come procedere.
Oltre 800 artisti hanno lanciato un appello per chiedere che la repressione delle proteste in Iran sia trattata come un crimine contro l’umanità Tra i firmatari ci sono anche Shirin Neshat, Jafar Panahi Juliette Binoche, Marion Cotillard e Yorgos Lanthimos.
Arctic Monkeys, Pulp, Blur, Fontaines D.C., Depeche Mode, Cameron Winter, King Krule, Wet Leg, Anna Calvi: l’album Help 2 è il sogno realizzato degli amanti dell’indie E questi sono solo alcuni degli artisti e delle band riuniti dalla War Child Records per questo album di beneficenza che uscirà il 6 marzo.
Jeremy Strong è talmente fan di Karl Ove Knausgård che lo ha anche intervistato per Interview I due hanno parlato del nuovo romanzo di Knausgård ma soprattutto di quanto entrambi odino essere famosi.
A Davos gli Stati Uniti hanno presentato il piano per la costruzione di “New Gaza” ed è peggio delle peggiori aspettative Si è parlato molto di grattacieli e appartamenti di lusso affacciati sulla costa, molto poco, quasi per niente del futuro di istituzioni e popolo palestinese.
Cameron Winter dei Geese ha tenuto un concerto a sorpresa a un minuscolo evento di beneficenza per Gaza Si è esibito per 250 fortunati e ignari spettatori al Tv Eye di New York, presentandosi pure con un nome falso, Chet Chomsky.
La comunità scientifica è strabiliata da una mucca che ha imparato a usare una scopa per grattarsi La mucca si chiama Veronika, ha 13 anni, vive in Austria ed è il primo esemplare di bovino a dimostrare questa capacità con scientifica certezza.
Dopo quattro anni di silenzio, finalmente è uscita una nuova canzone degli Arctic Monkeys Fa parte dell'album benefico di War Child Records che uscirà a marzo e che, oltre a riunire band e artisti strepitosi, vanta la collaborazione di Jonathan Glazer.

Il ministero del Turismo l’ha fatto di nuovo e si è inventato la «Venere di Botticelli in carne e ossa» come protagonista della sua nuova campagna

Dopo VeryBello!, dopo Open to Meraviglia, dopo Itsart, l'ultima trovata ministeriale è Francesca Faccini, 23 anni, in tour per l'Italia turistica.

19 Dicembre 2025

Nella vita di tutti esistono tre certezze soltanto: che le tasse si devono pagare, che prima o poi toccherà morire e che la prossima campagna promozionale del ministero del Turismo sarà un imbarazzo nazionale. Oramai i precedenti sono tali e tanti che è difficile raccontarli tutti nel dettaglio come sarebbe buono e giusto fare: il portale franceschiniano VeryBello!; la campagna Open to Meraviglia; Itsart, il Netflix della cultura lanciato e fallito in 20 mesi; e si potrebbe andare all’indietro nel tempo fino al leggendario “Please, visit Italy” di Francesco Rutelli. Un’eredità pesantissima, davanti alla quale la ministra Daniele Santanché non si è mostrata affatto intimorita. Anzi, semmai Santanché si è dimostrata ispirata, perché solo una grandissima ispirazione può portare a simili risultati: stavolta la campagna promozionale del ministero della Cultura è stata affidata a “una Venere di Botticelli in carne e ossa”. Così è stata infatti definita Francesca Faccini, 23 anni, romana, studentessa di Psicologia, aspirante attrice e adesso volto umano del ministero del Turismo.

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«Nell’era dell’intelligenza artificiale e della digitalizzazione, di cui conosciamo potenzialità e benefici, avere una ragazza reale, in carne e ossa, che girerà l’Italia per promuoverne le nostre bellezze, i nostri valori e la nostra autenticità, è un atto dirompente e senza dubbio, per un ministero, innovativo. Venere girerà la Penisola, da Nord a Sud, per promuovere e per valorizzare il nostro meraviglioso patrimonio turistico, unico al mondo, ricco di sfaccettature e specificità locali che, insieme, formano uno stupendo mosaico interagirà con il territorio per cogliere gli aspetti più autentici dell’Italia. Vivrà le esperienze, estremamente diversificate, che tutti i turisti possono fare sul territorio, anche per mettere in luce la straordinaria varietà della nostra Nazione», così Santanché ha presentato Faccini e spiegato la delicata missione che il ministero le ha affidato. Venus in tour, insomma. Da quel che si è capito – non moltissimo, a dire il vero – Faccini se ne andrà in giro per l’Italia a fare la turista, per convincere altre persone a fare a loro volta i turisti. Perché, si capisce, se c’è una cosa di cui l’Italia ha urgentemente bisogna sono altri turisti.

Ma a parte andarsene a passeggio per l’Italia, cosa farà la Venere di Botticelli in carne e ossa? Non tantissimo, stando a quanto comunicato dal ministero: sarà presente sui canali Instagram di Venere (Venereitalia23) e di IG Italia, «il primo magazine online dedicato alla narrazione della Nazione» (altra cosa di cui effettivamente c’era bisogno, cioè un’altra travel influencer su Instagram). Per tutti coloro interessati alla salute dei conti pubblici: tutta l’operazione costerà 138 mila euro, nei quali sono compresi riprese, montaggio, post-produzione e pubblicazione dei contenuti sui canali digitali. Ma Faccini, cosa ha detto Faccini di questo onore e onere che le è toccato? Poco e nulla, in realtà. Si è detta contenta, ha spiegato che non vede l’ora di precisare, e ha rivelato che su Instagram l’unico politico che segue è Giuseppe Conte. Sarà stata contenta Santanché.

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