Le foto e i video della sua performance, Seaworld Venice, violano le linee guida della piattaforma in fatto di nudità, a quanto pare.
Margot Robbie ha detto che Babylon l’ha anestetizzata alle scene di nudo
Babylon, il nuovo film di Damien Chazelle che in Italia arriva nelle sale il 19 gennaio, sta già facendo parlare gli addetti ai lavori e non solo. Margot Robbie, che insieme a Brad Pitt è la protagonista del drama ambientato nella Hollywood degli anni Venti, aveva già dichiarato, in un’intervista a IndieWire in occasione dell’uscita del film negli Stati Uniti, che interpretare il suo personaggio era stato «estenuante. Mi ha tolto tutto». In una recente intervista da Graham Norton, invece, l’attrice americana ha aggiunto altri dettagli, in particolare per quanto riguarda le scene di nudo che sembrano abbondare nel film.
Rispondendo alla domanda di Cate Blanchett su come avesse fatto a girare la scena in cui indossa un vestito rosso che si vede nel trailer – vestito che la copre a malapena, considerando anche che viene sollevata da una folla in festa – Robbie risponde: «Anche con indosso quella sciarpa che chiamiamo vestito, probabilmente ero comunque la persona più vestita nella stanza». «Se devo essere sincera», continua l’attrice, «[durante le riprese di Babylon, ndr] siamo diventati del tutto anestetizzati alla nudità abbastanza in fretta. In quella scena c’è letteralmente un’orgia che sta succedendo dietro di noi, con un sacco di persone». Per chi ancora non avesse visto il trailer, lo trovate qui.
L'attrice sta condividendo su Instagram immagini e video dal set di Three Incestuous Sisters, girato negli stessi luoghi in cui i suoi genitori s'innamorarono.
Si chiama RAMageddon ed è causato dall'espansione delle server farm che hanno assorbito non solo l'attuale offerta mondiale di chip ma anche la sua capacità produttiva per diversi anni.
Lo si è scoperto grazie al progetto Cats for Palestine, una serie di grafiche in cui la parola Palestine veniva puntualmente sostituita dalla parola Ukraine.