Hype ↓
01:11 giovedì 25 giugno 2026
In Tasmania stanno installando un monolite artificiale che sarà la “scatola nera” della fine del mondo e dell’estinzione dell’umanità Funzionerà esattamente come la scatola nera di un aereo, registrando l’apocalisse giorno dopo giorno.
C’è un’app per inviare messaggi che viaggiano alla velocità di un piccione viaggiatore Si chiama Roost e si presenta come un servizio di messaggistica "anti istantanea" per riscoprire il piacere (e la frustrazione) dell'attesa.
Ai colloqui di pace tra Usa e Iran c’è un problema: J.D. Vance continua a essere ignorato da diverse delegazioni diplomatiche Tanto che la Casa Bianca è stata costretta a diffondere un comunicato stampa per dire che non è affatto vero che Vance viene ignorato.
Secondo i climatologi, la colpa dell’ondata di caldo in Europa non è affatto del Super El Niño ma tutta degli esseri umani Stiamo pagando il prezzo di anni di crisi climatica, non basta un singolo evento climatico a spiegare l'incredibile caldo di queste settimane.
Criterion Collection farà un lussuosissimo box set di 30 DVD con tutti i film restaurati di Stanley Kubrick Conterrà tutti i suoi corti e lungometraggi in versione restaurata, più 25 ore di contenuti speciali, molti dei quali inediti e assai sfiziosi.
Per colpa di Sam Altman e OpenAI nessuno vuole distribuire Artificial, il film di Luca Guadagnino su Sam Altman e OpenAI Doveva distribuirlo Amazon, che però ha cambiato idea all'ultimo momento. Warner Bros. e Paramount lo hanno già rifiutato. E adesso del film non si sa che ne sarà.
L’Inghilterra sarà anche senza Primo Ministro, ma si è innamorata dell’hot podium guy che sistema il leggio e prova i microfoni prima delle conferenze stampa davanti a Downing Street Tradotto in italiano sarebbe "il bono del podio", unica figura stabile nella politica inglese, tanto che molti sui social lo propongono come Premier.
Olivia Rodrigo ha annunciato un festival musicale con una line up di sole artiste donne per raccogliere fondi a sostegno delle donne Si chiama Daisy Chain Fields: sul palco si esibiranno Stevie Nicks, Karen O, Chappell Roan, Mitski, Doechii, le Katseye e tante altre.

I marchi di moda più cercati dagli italiani

21 Marzo 2019

Lyst, l’e-commerce/motore di ricerca recentemente sbarcato anche in Italia, ha compilato Fashion Geography, un report delle ricerche collegate all’abbigliamento fatte dagli italiani, regione per regione. Per disegnare le mappe dello studio, Lyst ha comparato il comportamento e le abitudini di acquisto in rete di oltre 2 milioni di utenti, analizzando le migliaia di ricerche condotte negli ultimi mesi sulla piattaforma, che consente di navigare tra oltre 12.000 boutique virtuali e siti di e-commerce. I risultati sono interessanti: intanto confermano il successo delle sneakers, che sovrastano anche le borse, e l’innamoramento, per uomini e donne, di tutto ciò che è Gucci di Alessandro Michele.

Spulciando le preferenze regionali, invece, vengono fuori altri dettagli degni di nota: le donne, dicevamo, amano Gucci, che domina la classifica in ben quattro regioni (in Lombardia è al 32%, in Lazio al 21%, in Puglia al 19%, in Calabria al 15%), ma  le piemontesi preferiscono Celine – anche se non sappiamo se quello di Phoebe Philo o quello di Hedi Slimane – tanto da costituire poco meno della metà delle ricerche su Lyst (43%). In Valle d’Aosta e Liguria vanno per la maggiore, rispettivamente, Balenciaga (15%) e Ralph Lauren (30%), mentre in Sardegna un terzo delle ricerche riguarda i prodotti di Saint Laurent. Le siciliane, invece, non si fanno influenzare dall’hype e premiano la teatralità di Alexander McQueen (45%). Nel centro-sud via libera alle ricerche di accessori firmati Balmain (25% in Umbria e 18% in Abruzzo), mentre Michael Kors è particolarmente amato in Campania (26%) e Basilicata (18%).

Sul fronte uomini, che prediligono soprattutto lo streetwear, da segnalare la performance di Marcelo Burlon in Campania (63%) e quella di Nike in Basilicata (45%). In Toscana è Off-White di Virgil Abloh il marchio più desiderato (con un ottimo 32%), mentre poco meno di un quarto delle ricerche in Liguria ed Emilia Romagna hanno per protagonista rispettivamente Stone Island (24%) e Palm Angels (22%), a dimostrazione che in quelle regioni di streetwear ne sanno a pacchi. I maschi isolani poi, chi lo avrebbe mai detto, amano Dolce & Gabbana: le ricerche del brand raggiungono il 18% in Sicilia, percentuale che sale al 24% in Sardegna. In Umbria amano particolarmente Calvin Klein (53%), probabilmente per l’intimo ma perché non sognare che siano tutti fan di Raf Simons, in Trentino Alto Adige Fendi va fortissimo (51%) mentre Prada piace soprattutto ai marchigiani (25%) e ai valdostani, dove il marchio di Miuccia con il suo 25% supera anche Moncler (22%). Segnaliamo il successo pugliese di Balenciaga, che grazie alla sneaker Triple S deve aver consolidato il ponte culturale tra Tbilisi e Bari con un sostanzioso 23% delle ricerche. Per chi volesse approfondire, qui il report completo.

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