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22:09 venerdì 14 agosto 2026
La foto più bella e difficile dell’eclissi solare l’ha fatta uno skater Lui si chiama Danny Leon e molto probabilmente la sua foto vi è apparsa nel feed. Scattarla è stata una vera e propria impresa.
David Byrne ha fatto una playlist da ascoltare solo e soltanto quando si va in bici Una selezione di 40 canzoni, scelte con un criterio estremamente byrdiano.
Anche l’Accademia svedese ha fatto la sua lista di libri per l’estate, composta tutta da Premi Nobel per la letteratura, ovviamente Cinque libri, cinque autori e autrici, con una brevissima recensione a spiegare perché vale la pena portarseli in vacanza.
In Spagna c’è un hotel in mezzo al nulla, senza Wi-Fi né tv, che si può prenotare solo spedendo una lettera scritta a mano E aspettando una lettera di conferma altrettanto manoscritta. È l'hotel El Elevador a El Hierro, la più piccola e meno visitata delle Canarie.
Un gruppo di scienziati ha creato una nuova AI appositamente per trovare tutte le opere d’arte trafugate dai nazisti ancora disperse L'AI si chiama Provenance Assistant e a lei è andato l'ardua compito di ritrovare 100 mila opere rafugate di cui si sono perse le tracce.
Iberia, la compagnia aerea di bandiera della Spagna, ha organizzato un volo speciale per “inseguire” e trasmettere in streaming l’eclissi solare del 12 agosto Si tratta della prima eclissi solare totale visibile dalla Spagna continentale dal 1905. Come si può capire, c'è una certa attesa attorno all'evento.
Una professoressa universitaria è stata licenziata per aver letto e spiegato ai suoi studenti un racconto di Ottessa Moshfegh È successo a Vinita Prabhakar: Bettering Myself, racconto del 2013 di Moshfegh, le è costato il posto al South Florida State College.
Il nuovo, attesissimo, chiacchieratissimo romanzo di Rachel Cusk che potrebbe come non potrebbe parlare (male) di Natalie Portman Il romanzo si intitola Life of M, e in effetti le somiglianze tra il personaggio M e la persona Natalie Portman sono abbastanza innegabili.

In dieci anni una città spagnola ha perso tutte le sue spiagge per colpa della crisi climatica 

A Montgat, Barcellona, non ci sono più le spiagge e nemmeno i turisti, un danno di un milione di euro all’anno per l'economia locale.

13 Giugno 2025

Se Montgat piange, Barcellona non ride: dista solo quattordici chilometri dalla città catalana il piccolo centro che ha visto obliterate le proprie spiagge in appena un decennio. El Paìs ha ricostruito in un lungo reportage come la crisi climatica e l’innalzamento del livello del mar Mediterraneo abbiano messo in ginocchio l’economia del piccolo centro spagnolo votato al turismo estivo, che fino a prima della pandemia poteva contare su chilometri di spiagge dorate. Con il rischio che Montgat sia solo il primo centro catalano a subire questa sorte. 

Oggi le scalette che fino a pochi anni fa portavano dalla promenade alla battigia danno direttamente sulle onde, la spiaggia inghiottita dalle onde del mare. Dei cinque bar sulla spiaggia che pagavano ogni anno 5 mila euro di licenza al Comune, non ne rimane nessuno: non c’è più spazio in cui “metterli”. Rimane solo un piccolo tratto di sabbia che l’amministrazione locale vorrebbe salvare installando dei frangionde sul fondo del mare, ma bisogna fare in fretta e non è detto che basti. 

Per l’economia locale, basata come detto sul turismo, il colpo è stato durissimo: ristoranti, parcheggi e bar sono vuoti, perché nessuno va a Montgat per godersi il mare se non si può rilassare in spiaggia. Molte attività storiche locali in attività da decenni non escludono di dover presto chiudere i battenti. Nonostante le tasse per i residenti siano aumentate anche del 50 per cento, c’è un buco nel bilancio comunale di oltre un milione di euro l’anno per i mancati introiti dal turismo. Una soluzione potrebbe essere ricostruire con nuova sabbia la costa, ma sarebbero necessari oltre trecentonovantamila metri cubi di sabbia, il cui trasporto è al momento troppo dispendiosa per le casse vuote di Montgat. 

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