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15:09 lunedì 2 febbraio 2026
Il governo Usa si è dimenticato di censurare i volti e i corpi delle donne ritratte nella tranche di Epstein Files appena pubblicata Alcune di queste sarebbero addirittura minorenni: se ne sono accorti i giornalisti del New York Times, grazie a loro le foto sono state rimosse.
Nel nuovo trailer del Diavolo veste Prada 2 c’è Miranda Priestly che, come tutte le direttrici del mondo, va alla ricerca di soldi per il suo giornale Ambientato a Milano, il trailer mostra una Miranda Priestly alle prese, persino lei, con la crisi dell'editoria.
Nonostante abbia vinto il premio per l’Album dell’anno, a Bad Bunny è stato vietato di esibirsi dal vivo ai Grammy Stavolta non c'entra la politica ma un grosso concerto che Bad Bunny terrà l'8 febbraio durante un evento piuttosto importante.
TikTok ha chiuso l’account di Bisan Owda, una delle più note e apprezzate giornaliste palestinesi, senza una spiegazione Secondo la giornalista, 1.4 milioni di follower, vincitrice di un Emmy per i suoi reportage, la versione Usa dell'app sta censurando le voci palestinesi.
È uscita la prima immagine di Paul Mescal, Barry Keoghan, Harris Dickinson e Joseph Quinn nei panni dei Beatles e in tanti li trovano piuttosto buffi Hanno colpito molto soprattutto la scodella e i baffoni sfoggiati da Barry Keoghan, che nella saga diretta da Sam Mendes sarà Ringo Starr.
L’IDF ha confermato che i morti a Gaza sono almeno 70 mila, la stessa cifra riportata dal ministero della Salute della Striscia Finora, il numero di 71,667 non era stato considerato credibile da alcuni perché fornito da Hamas. Adesso anche l'esercito israeliano lo conferma.
Yung Lean, Robyn, Arca, Oklou, Kelela e tutte le altre buone ragioni per festeggiare i 25 anni di C2C Festival Sono finalmente stati annunciati i primi artisti che suoneranno a Torino dal 29 ottobre al 1 novembre 2026.
Il documentario su Melania Trump è appena uscito ma è già uno dei peggiori flop dell’anno Sostanzialmente, finora nessuno ha prenotato né comprato i biglietti. E quindi sarà difficile rientrare dei 70 milioni spesi tra produzione e distribuzione.

Macron e Lula sono la nuova coppia preferita di internet

29 Marzo 2024

A pochi giorni dalla pubblicazione delle insolite fotografie che lo ritraggono mentre fa boxe – e dalle accuse di machismo che sono seguite e di cui avevamo scritto qui – Emmanuel Macron è tornato a far parlare di sé e del suo curioso rapporto con le immagini ufficiali, questa volta costruite non come stereotipato esempio di mascolinità “muscolare” ma, al contrario, come tenero inno all’amore fraterno. Il viaggio di tre giorni in Brasile, durante il quale il presidente francese ha incontrato il suo collega brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva, è stato infatti documentato da una serie di fotografie che ritraggono i due capi di stato in quella che, come suggerisce il Guardian, sembra più una fuga romantica che una visita diplomatica.

Una prima immagine, pubblicata sul profilo di X di Lula, mostra i due presidenti stringersi le mani con gli sguardi rivolti verso l’orizzonte. In un’altra corrono sorridenti, di nuovo mano nella mano e con look coordinati, tra gli alberi della foresta amazzonica. Basta guardare le immagini per capire che l’affiatamento tra Lula e Macron sembra perfino superare perfino l’affinità che molti utenti avevano captato tra la neo-single Giorgia Meloni e il Primo Ministro indiano Narendra Modi (ne avevamo parlato qui, quando su Twitter, si chiamava ancora così, era in tendenza l’hashtag #Melodi). Rapidamente, le foto sono state ricondivise sui social, dove gli utenti le hanno comparate alle immagini sdolcinate che accompagnano l’annuncio di un fidanzamento: «Lula e Macron stanno facendo un servizio fotografico pre-matrimoniale, si sposeranno in Amazzonia e passeranno la luna di miele a Parigi» ha commentato un utente su X. Anche i meme non hanno tardato ad arrivare, con i due presidenti che diventano i protagonista di una romantica pellicola queer come Chiamami col tuo nome.

L’esito della visita di Macron a Lula, in effetti, è un’investimento di 1 miliardo di euro con cui Francia e Brasile dimostrano l’impegno congiunto a salvaguardare la foreste amazzonica in Brasile e nella Guyana Francese. La rinnovata cooperazione tra i due Paesi ha portato inoltre alla messa a punto di un sottomarino che funziona a diesel, costruito in Brasile tramite tecnologie sviluppare in Francia. Diversi motivi per cui festeggiare, insomma, tanto che Macron, in risposta alla reazione divertita degli utenti di social, ha ripubblicato uno dei tanti meme circolati e ha commentato: «Alcuni hanno paragonato le immagini della mia visita in Brasile a quelle di un matrimonio, a loro rispondo: lo è stato. La Francia ama il Brasile e il Brasile ama la Francia!».

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