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Su RaiPlay è stato pubblicato per la prima volta Sulla carta sono tutti eroi, uno speciale del 1984 dedicato ad Andrea Pazienza, con Andrea Pazienza La maniera perfetta per festeggiare il settantesimo anniversario della nascita di Paz: vederlo disegnare, parlare, raccontarsi, sorridere.
Sandra Hüller potrebbe stabilire un record che si credeva impossibile: essere candidata all’Oscar 4 volte, per 4 film diversi, nello stesso anno L'attrice potrebbe ricevere una nomination per tutti i film che ha fatto nel 2026: Fatherland, Rose, Project Hail Mary e Digger.
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Una ricerca ha dimostrato che le civiltà non crollano per le catastrofi ma perché iniziano a consumare troppo, che è proprio quello che sta succedendo alla nostra civiltà I ricercatori hanno precisato anche che i futuri in cui ci salviamo non sono impossibili, ma «richiedono condizioni che non vediamo sulla Terra di oggi».
Non poteva che essere Michael Bay il regista del film sull’operazione Epic Fury di Trump in Iran Per l'occasione, il regista ha rimesso assieme la squadra con cui girò 13 Hours, altro notevole esempio di moderno film di propaganda.
SS26, il nuovo singolo di Charli XCX, non è né rock né dance: è moda E anche apocalisse: «Yeah we’re walking on a runway that goes straight to hell», canta Charli nel secondo singolo estratto dal suo nuovo album.
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Nel mondo ci sono così pochi ingegneri e ricercatori AI che le aziende di Big Tech li stanno pagando come le superstar dello sport Secondo le stime ce ne sono solo un centinaio in tutto il mondo. E in Silicon Valley sono disposti a spendere qualsiasi cifra per accaparrarseli.

Macron e Lula sono la nuova coppia preferita di internet

29 Marzo 2024

A pochi giorni dalla pubblicazione delle insolite fotografie che lo ritraggono mentre fa boxe – e dalle accuse di machismo che sono seguite e di cui avevamo scritto qui – Emmanuel Macron è tornato a far parlare di sé e del suo curioso rapporto con le immagini ufficiali, questa volta costruite non come stereotipato esempio di mascolinità “muscolare” ma, al contrario, come tenero inno all’amore fraterno. Il viaggio di tre giorni in Brasile, durante il quale il presidente francese ha incontrato il suo collega brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva, è stato infatti documentato da una serie di fotografie che ritraggono i due capi di stato in quella che, come suggerisce il Guardian, sembra più una fuga romantica che una visita diplomatica.

Una prima immagine, pubblicata sul profilo di X di Lula, mostra i due presidenti stringersi le mani con gli sguardi rivolti verso l’orizzonte. In un’altra corrono sorridenti, di nuovo mano nella mano e con look coordinati, tra gli alberi della foresta amazzonica. Basta guardare le immagini per capire che l’affiatamento tra Lula e Macron sembra perfino superare perfino l’affinità che molti utenti avevano captato tra la neo-single Giorgia Meloni e il Primo Ministro indiano Narendra Modi (ne avevamo parlato qui, quando su Twitter, si chiamava ancora così, era in tendenza l’hashtag #Melodi). Rapidamente, le foto sono state ricondivise sui social, dove gli utenti le hanno comparate alle immagini sdolcinate che accompagnano l’annuncio di un fidanzamento: «Lula e Macron stanno facendo un servizio fotografico pre-matrimoniale, si sposeranno in Amazzonia e passeranno la luna di miele a Parigi» ha commentato un utente su X. Anche i meme non hanno tardato ad arrivare, con i due presidenti che diventano i protagonista di una romantica pellicola queer come Chiamami col tuo nome.

L’esito della visita di Macron a Lula, in effetti, è un’investimento di 1 miliardo di euro con cui Francia e Brasile dimostrano l’impegno congiunto a salvaguardare la foreste amazzonica in Brasile e nella Guyana Francese. La rinnovata cooperazione tra i due Paesi ha portato inoltre alla messa a punto di un sottomarino che funziona a diesel, costruito in Brasile tramite tecnologie sviluppare in Francia. Diversi motivi per cui festeggiare, insomma, tanto che Macron, in risposta alla reazione divertita degli utenti di social, ha ripubblicato uno dei tanti meme circolati e ha commentato: «Alcuni hanno paragonato le immagini della mia visita in Brasile a quelle di un matrimonio, a loro rispondo: lo è stato. La Francia ama il Brasile e il Brasile ama la Francia!».

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