Hype ↓
13:33 lunedì 6 luglio 2026
Al funerale dell’ayatollah Ali Khamenei c’erano proprio tutti, tranne suo figlio e successore Mojtaba Mojtaba non si è presentato alle preghiere mattutine, ufficialmente per motivi di sicurezza che gli impediscono di farsi vedere in pubblico.
I produttori del film di Il mio anno di riposo e oblio hanno dovuto trovare una nuova regista perché Yorgos Lanthimos è stanco e non vuole più girarlo L'adattamento del romanzo di Ottessa Moshfegh sarà diretto da Rose Glass, la regista di Saint Maud e Love Lies Bleeding.
Per l’80esimo compleanno di Syd Barret uscirà un doppio album celebrativo in cui suoneranno anche David Gilmour e Nick Mason dei Pink Floyd Uscirà il il 9 ottobre e si intitolerà Clowns And Jugglers: The Songs Of Syd Barrett, parte di una grande festa in programma a Cambridge, la sua città natale.
In Cisgiordania è stato costruito un “archivio indistruttibile” per conservare, proteggere e tramandare in tutto il mondo la storia della Palestina È un progetto del Museo Palestinese di Birzeit: dentro ci sono mezzo milione di foto, documenti, diari, mappe, filmati e lettere, scaricabili da chiunque ed esponibili ovunque.
C’è un sito che usa le opere di Rothko per le previsioni del tempo Basta digitare il nome di una località qualsiasi del mondo perché un apposito algoritmo selezioni il dipinto dell’artista che meglio corrisponde alla luce e alla temperatura di quel momento.
In Cina è in vendita il primo robot per il supporto emotivo Si chiama U1, ha 88 motori per far sembrare reali i suoi movimenti, AI per imparare a conoscerti ed è progettato per diventare un compagno di vita.
A Hollywood sono convinti di aver già trovato (tra Reddit e YouTube, ovviamente) il prossimo Backrooms e il prossimo Obsession Due fenomeni internettiani come Siren Head e The Mandela Catalogue diventeranno film, confermando che YouTube è ormai per Hollywood un vivaio di registi
Un prete ortodosso greco ha fatto un album doom metal e Pitchfork gli ha dato un voto più alto di quelli dati ad Aphex Twin e Daft Punk Lui si chiama padre Dionysios Tabakis e l'album si intitola Paradise Metal. Voto su Pitchfork: 7.6, più di Discovery e Drukqs.

Macron e Lula sono la nuova coppia preferita di internet

29 Marzo 2024

A pochi giorni dalla pubblicazione delle insolite fotografie che lo ritraggono mentre fa boxe – e dalle accuse di machismo che sono seguite e di cui avevamo scritto qui – Emmanuel Macron è tornato a far parlare di sé e del suo curioso rapporto con le immagini ufficiali, questa volta costruite non come stereotipato esempio di mascolinità “muscolare” ma, al contrario, come tenero inno all’amore fraterno. Il viaggio di tre giorni in Brasile, durante il quale il presidente francese ha incontrato il suo collega brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva, è stato infatti documentato da una serie di fotografie che ritraggono i due capi di stato in quella che, come suggerisce il Guardian, sembra più una fuga romantica che una visita diplomatica.

Una prima immagine, pubblicata sul profilo di X di Lula, mostra i due presidenti stringersi le mani con gli sguardi rivolti verso l’orizzonte. In un’altra corrono sorridenti, di nuovo mano nella mano e con look coordinati, tra gli alberi della foresta amazzonica. Basta guardare le immagini per capire che l’affiatamento tra Lula e Macron sembra perfino superare perfino l’affinità che molti utenti avevano captato tra la neo-single Giorgia Meloni e il Primo Ministro indiano Narendra Modi (ne avevamo parlato qui, quando su Twitter, si chiamava ancora così, era in tendenza l’hashtag #Melodi). Rapidamente, le foto sono state ricondivise sui social, dove gli utenti le hanno comparate alle immagini sdolcinate che accompagnano l’annuncio di un fidanzamento: «Lula e Macron stanno facendo un servizio fotografico pre-matrimoniale, si sposeranno in Amazzonia e passeranno la luna di miele a Parigi» ha commentato un utente su X. Anche i meme non hanno tardato ad arrivare, con i due presidenti che diventano i protagonista di una romantica pellicola queer come Chiamami col tuo nome.

L’esito della visita di Macron a Lula, in effetti, è un’investimento di 1 miliardo di euro con cui Francia e Brasile dimostrano l’impegno congiunto a salvaguardare la foreste amazzonica in Brasile e nella Guyana Francese. La rinnovata cooperazione tra i due Paesi ha portato inoltre alla messa a punto di un sottomarino che funziona a diesel, costruito in Brasile tramite tecnologie sviluppare in Francia. Diversi motivi per cui festeggiare, insomma, tanto che Macron, in risposta alla reazione divertita degli utenti di social, ha ripubblicato uno dei tanti meme circolati e ha commentato: «Alcuni hanno paragonato le immagini della mia visita in Brasile a quelle di un matrimonio, a loro rispondo: lo è stato. La Francia ama il Brasile e il Brasile ama la Francia!».

Articoli Suggeriti
Al funerale dell’ayatollah Ali Khamenei c’erano proprio tutti, tranne suo figlio e successore Mojtaba

Mojtaba non si è presentato alle preghiere mattutine, ufficialmente per motivi di sicurezza che gli impediscono di farsi vedere in pubblico.

In Cisgiordania è stato costruito un “archivio indistruttibile” per conservare, proteggere e tramandare in tutto il mondo la storia della Palestina

È un progetto del Museo Palestinese di Birzeit: dentro ci sono mezzo milione di foto, documenti, diari, mappe, filmati e lettere, scaricabili da chiunque ed esponibili ovunque.