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Su YouTube è disponibile gratuitamente Forma e sostanza, un bellissimo documentario che racconta tutta la storia dei CSI Tutto merito del regista Cristiano Lucidi, che il film lo ha ideato, narrato, montato e anche caricato sul suo canale YouTube.
Meryl Streep interpreterà Joni Mitchell nel biopic sulla cantautrice diretto da Cameron Crowe Potrebbe non essere l'unica interprete, però: secondo le indiscrezioni, nel film, sempre nella parte di Joni Mitchell, ci sarà anche Anya Taylor-Joy.
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Quello che sta succedendo a Piazza Italia non è affatto una novità nel mondo della moda Per il brand di fast fashion è scattato il provvedimento di amministrazione giudiziaria, come già successo in altri celebri casi.
A Milano verrà aperto un nuovo museo dedicato a Gio Ponti Aprirà all’interno dell’ADI Design Museum, in piazza Compasso d'Oro 1, entro la fine del 2026.
L’Onu è in una grave crisi economica perché tantissimi Stati membri sono in ritardo con il pagamento della quota d’iscrizione La situazione è talmente grave che nella sede di Ginevra gli ascensori sono stati spenti e il riscaldamento ridotto al minimo.
A San Francisco hanno organizzato una manifestazione in difesa dei miliardari ma non si capisce se sia un’iniziativa seria o una burla L'obiettivo (pare) è proteggere i miliardari residenti in California da una proposta di patrimoniale del 5 per cento sui patrimoni dal miliardo in su.
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La ministra della Giustizia americana vuole che Luigi Mangione sia condannato a morte

Ha inviato una comunicazione ai procuratori federali che seguono il caso, chiedendo la pena di morte per quello che definisce «un terrorista».

02 Aprile 2025

Continua il processo a Luigi Mangione e siamo arrivati al momento che tutti prevedevano sarebbe arrivato: martedì 1 aprile, come riporta Bbc, la Procuratrice generale degli Stati Uniti d’America (l’equivalente del nostro ministro della Giustizia) Pam Bondi ha dichiarato di aver inviato ai procuratori federali una comunicazione in cui li invita a chiedere per Mangione la pena di morte per «omicidio premeditato e a sangue freddo» e di trattare l’omicidio del Ceo di UnitedHealthcare, Brian Thompson, come un «atto di violenza politica».

Per ora, Mangione è accusato di 11 reati nello Stato di New York, tra cui omicidio di primo grado e omicidio con l’aggravante del terrorismo, e 4 reati a livello federale. Rispetto a tutte le accuse che gli sono rivolte, Mangione si è dichiarato non colpevole. In caso di condanna, la pena da scontare sarebbe il carcere a vita. Qui è dove la questione si fa complicata, a causa delle differenze tra il diritto penale americano e quello italiano. In breve, Mangione deve affrontare due tipi di processo: quello statale, in cui verrà giudicato secondo le leggi dello Stato competente (quello di New York), che in questo caso non prevedono la pena di morte; e quello federale, in cui le leggi sono quelle, appunto, federali. In quest’ultimo caso, i procuratori lo accusano anche di possesso di arma da fuoco a fini di omicidio e “interstate stalking resulting in death”, cioè di aver attraversato due o più Stati americani per dare la caccia a e uccidere Thompson. Questi due reati fanno sì che nei suoi confronti i procuratori possano chiedere la pena di morte. Cosa che chiederanno, su ordine di Bondi.

La difesa di Mangione – che qualche settimana fa ha lanciato il sito luigimangioneinfo.com attraverso il quale seguire il processo e contribuire economicamente alle spese legali – ha definito questa decisione di Bondi «una barbarie» e ha accusato il governo federale di «voler difendere l’industria della sanità, corrotta, immorale e assassina. Con la scusa di proteggere i cittadini da un omicida, il governo si prepara a commettere l’omicidio premeditato di Luigi», ha detto in un comunicato stampa l’avvocata di Mangione, Karen Friedman Agnifilo.

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Luigi Mangione si è dichiarato non colpevole

È accusato di omicidio con l'aggravante di finalità terroristica.

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