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18:17 martedì 3 marzo 2026
Anche gli eredi di Frida Kahlo sono esasperati dalla mercificazione di Frida Kahlo La pro nipote Cristina Kahlo ha pubblicamente espresso la sua frustrazione per la trasformazione dell'artista in un santino commerciale.
Sta riscuotendo grande successo un sito che raccoglie firme per mandare in guerra Barron Trump, il figlio più piccolo di Donald Si chiama DraftBarronTrump.com e lo ha lanciato Toby Morton, ex sceneggiatore di South Park.
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Nell’album di beneficenza Help(2), assieme a tutte le rockband più importanti di quest’epoca, ci saranno anche gli Oasis Nel disco, che esce il 6 marzo, ci sarà anche una loro versione di “Acquiesce” registrata durante uno dei concerti a Wembley del reunion tour.
C’è un videogioco in cui la missione è sopravvivere alla vita da disoccupato Si chiama Unemployment Simulator 2018 e affronta il dolore emotivo e la pressione sociale che derivano dal ritrovarsi improvvisamente disoccupati.
Un fan ha scoperto su internet che Rosalía si è esibita ai Brit Awards su un remix techno di “Berghain” fatto da lui Si chiama Conrdad Taylor, è un producer e dj tedesco che vive a New York e non aveva idea che sarebbe successo.
Zendaya e Tom Holland si sarebbero sposati in segreto ma lo stylist di Zendaya ha spifferato tutto ai giornalisti Lo stylist lo ha rilevato sul red carpet degli Actor Awards, dicendo ai giornalisti colti alla sprovvista dall'annuncio: «Ve lo siete persi».

La ministra della Giustizia americana vuole che Luigi Mangione sia condannato a morte

Ha inviato una comunicazione ai procuratori federali che seguono il caso, chiedendo la pena di morte per quello che definisce «un terrorista».

02 Aprile 2025

Continua il processo a Luigi Mangione e siamo arrivati al momento che tutti prevedevano sarebbe arrivato: martedì 1 aprile, come riporta Bbc, la Procuratrice generale degli Stati Uniti d’America (l’equivalente del nostro ministro della Giustizia) Pam Bondi ha dichiarato di aver inviato ai procuratori federali una comunicazione in cui li invita a chiedere per Mangione la pena di morte per «omicidio premeditato e a sangue freddo» e di trattare l’omicidio del Ceo di UnitedHealthcare, Brian Thompson, come un «atto di violenza politica».

Per ora, Mangione è accusato di 11 reati nello Stato di New York, tra cui omicidio di primo grado e omicidio con l’aggravante del terrorismo, e 4 reati a livello federale. Rispetto a tutte le accuse che gli sono rivolte, Mangione si è dichiarato non colpevole. In caso di condanna, la pena da scontare sarebbe il carcere a vita. Qui è dove la questione si fa complicata, a causa delle differenze tra il diritto penale americano e quello italiano. In breve, Mangione deve affrontare due tipi di processo: quello statale, in cui verrà giudicato secondo le leggi dello Stato competente (quello di New York), che in questo caso non prevedono la pena di morte; e quello federale, in cui le leggi sono quelle, appunto, federali. In quest’ultimo caso, i procuratori lo accusano anche di possesso di arma da fuoco a fini di omicidio e “interstate stalking resulting in death”, cioè di aver attraversato due o più Stati americani per dare la caccia a e uccidere Thompson. Questi due reati fanno sì che nei suoi confronti i procuratori possano chiedere la pena di morte. Cosa che chiederanno, su ordine di Bondi.

La difesa di Mangione – che qualche settimana fa ha lanciato il sito luigimangioneinfo.com attraverso il quale seguire il processo e contribuire economicamente alle spese legali – ha definito questa decisione di Bondi «una barbarie» e ha accusato il governo federale di «voler difendere l’industria della sanità, corrotta, immorale e assassina. Con la scusa di proteggere i cittadini da un omicida, il governo si prepara a commettere l’omicidio premeditato di Luigi», ha detto in un comunicato stampa l’avvocata di Mangione, Karen Friedman Agnifilo.

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Luigi Mangione si è dichiarato non colpevole

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