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19:51 venerdì 16 gennaio 2026
Il miliardario Larry Ellison, fondatore di Oracle, ha dovuto cambiare nome al suo megayacht dopo essersi accorto che leggendolo al contrario diceva “Im a nazi” Peccato, perché Izanami, divinità madre del pantheon shintoista, era proprio un bel nome. Almeno, lo era se lotto da sinistra a destra.
Dopo la morte del figlio di Chimamanda Ngozi Adichie, in Nigeria è iniziata una protesta contro il disastroso stato della sanità nazionale La scrittrice ha perso un figlio di appena 21 mesi e ha fatto causa all'ospedale in cui era ricoverato, accusando i medici di gravissime negligenze.
15 francesi, 13 tedeschi, 2 finlandesi, 2 norvegesi, un britannico, un olandese, nessun italiano: sembra una barzelletta ma è il contingente militare europeo in Groenlandia Basteranno un centinaio di soldati a fermare le mire espansionistiche degli Stati Uniti d'America? Il rischio di scoprirlo presto, purtroppo, c'è.
Maria Corina Machado ha offerto il suo Premio Nobel a Trump, lui se l’è preso e ha detto che se lo tiene Ma la Fondazione Nobel ha fatto sapere che non vale, non basta avere il Premio Nobel per essere il Premio Nobel.
Kim Gordon ha annunciato che il suo nuovo album si chiamerà Play Me e uscirà a marzo Sarà il terzo album da solista dell'ex-bassista dei Sonic Youth dopo The Collective e No Home Record.
È uscito il trailer di Euphoria 3 e tutti stanno parlando di Sydney Sweeney che fa la onlyfanser Ma ci sono diverse altre novità rispetto alle precedenti due stagioni, tra cui la presenza di Rosalía e Sharon Stone.
L’Ukip vuole usare un nuovo logo elettorale praticamente identico alla croce di ferro della Germania nazista È la seconda volta che il partito di estrema destra guidato dal personal trainer Nick Tenconi cerca di far approvare un simbolo che richiama apertamente l'iconografia del Terzo Reich.
Su GTA Online è apparsa una missione in cui i giocatori giocano l’omicidio di Charlie Kirk Apparsa e già scomparsa: i moderatori hanno cancellato tutto e inserito anche le parole “Charlie Kirk” all’elenco dei termini proibiti.

Cosa sappiamo di Too Much, il ritorno in tv di Lena Dunham dopo Girls

01 Marzo 2024

Chiuso il fortunato capitolo Girls, la serie trasmessa su Hbo dal 2012 al 2017 che ha raccontato una nuova generazione di ragazze newyorchesi alla prese con il lavoro, le amicizie, le relazioni sentimentali e quelle con il proprio corpo (del lascito di Girls ne scrivevamo qui), Lena Dunham ha continuato a far parlare di sé. Tra un linciaggio social e l’altro, la regista e scrittrice ha creato un’altra serie, Camping, andata in onda sempre su Hbo nel 2018 e ha diretto due film intitolati Sharp Stick e Catherine. Lo scorso anno, Dunham aveva poi suggerito che forse, il capitolo Girls non è davvero chiuso definitivamente e, sulla linea di And Just Like That, potrebbe esserci una nuova stagione della serie. Su questo progetto non sembra ci siano stati sviluppi ma il ritorno della regista al piccolo schermo è ormai confermato: insieme al marito Luis Febler, Dunham ha infatti co-creato una nuova serie per Netflix, che si intitolerà Too Much. 

Oggi, Variety ha riportato in esclusiva la lunghissima lista di attrici e attori che formeranno il cast di Too Much. A Megan Stalter e Will Sharpe, già annunciati, sempre da Variety, come protagonisti della serie lo scorso dicembre, si aggiunge tutta una serie di volti che chi bazzica le sale o le piattaforme di streaming avrà sicuramente già incontrato, tra cui Richard E. Grant (Saltburn), Micheal Zegen (The Marvelous Mrs. Maisel), Adele Exarchopoulos (Passages), Prasanna Puwanarajah (The Crown) e Dean-Charles Chapman (1917), insieme a Stephen Fry, Janicza Bravo, Micheal Zegen, Rhea Perlman, Rita Wilson, Leo Reich, Adwoa Aboah, Daisy Bevan e Kaori Momoi. E, come se non bastasse, è stata inoltre confermata la partecipazione al progetto di Emily Ratajkowski. 

I dieci episodi della serie seguiranno Jessica, interpretata da Stalter, trentenne newyorchese che, scossa dalla fine di una relazione che credeva sarebbe durata per sempre, accetta un lavoro a Londra «dove programma di vivere una vita di solitudine come una sorella Bronte». Nella capitale inglese, però, Jessica incontra Felix, personaggio interpretato da Will Sharpe e definito come «una serie di red flag ambulante», con cui instaura «un’insolita connessione impossibile da ignorare».

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