Si intitola Oasis Live ‘25 Opus, uscirà a maggio e verrà venduto in diverse versioni, la più "ricca" delle quali costerà quasi 1500 euro.
Cosa sappiamo di Too Much, il ritorno in tv di Lena Dunham dopo Girls
Chiuso il fortunato capitolo Girls, la serie trasmessa su Hbo dal 2012 al 2017 che ha raccontato una nuova generazione di ragazze newyorchesi alla prese con il lavoro, le amicizie, le relazioni sentimentali e quelle con il proprio corpo (del lascito di Girls ne scrivevamo qui), Lena Dunham ha continuato a far parlare di sé. Tra un linciaggio social e l’altro, la regista e scrittrice ha creato un’altra serie, Camping, andata in onda sempre su Hbo nel 2018 e ha diretto due film intitolati Sharp Stick e Catherine. Lo scorso anno, Dunham aveva poi suggerito che forse, il capitolo Girls non è davvero chiuso definitivamente e, sulla linea di And Just Like That, potrebbe esserci una nuova stagione della serie. Su questo progetto non sembra ci siano stati sviluppi ma il ritorno della regista al piccolo schermo è ormai confermato: insieme al marito Luis Febler, Dunham ha infatti co-creato una nuova serie per Netflix, che si intitolerà Too Much.
Oggi, Variety ha riportato in esclusiva la lunghissima lista di attrici e attori che formeranno il cast di Too Much. A Megan Stalter e Will Sharpe, già annunciati, sempre da Variety, come protagonisti della serie lo scorso dicembre, si aggiunge tutta una serie di volti che chi bazzica le sale o le piattaforme di streaming avrà sicuramente già incontrato, tra cui Richard E. Grant (Saltburn), Micheal Zegen (The Marvelous Mrs. Maisel), Adele Exarchopoulos (Passages), Prasanna Puwanarajah (The Crown) e Dean-Charles Chapman (1917), insieme a Stephen Fry, Janicza Bravo, Micheal Zegen, Rhea Perlman, Rita Wilson, Leo Reich, Adwoa Aboah, Daisy Bevan e Kaori Momoi. E, come se non bastasse, è stata inoltre confermata la partecipazione al progetto di Emily Ratajkowski.
I dieci episodi della serie seguiranno Jessica, interpretata da Stalter, trentenne newyorchese che, scossa dalla fine di una relazione che credeva sarebbe durata per sempre, accetta un lavoro a Londra «dove programma di vivere una vita di solitudine come una sorella Bronte». Nella capitale inglese, però, Jessica incontra Felix, personaggio interpretato da Will Sharpe e definito come «una serie di red flag ambulante», con cui instaura «un’insolita connessione impossibile da ignorare».
Il nuovo film di Anders Thomas Jensen è un oggetto stranissimo che riesce allo stesso tempo a far ridere e essere inquietante, trattando con leggerezza temi come identità e memoria. Ne abbiamo parlato con lui e con la sua musa, Mads Mikkelsen.
This Music May Contain Hope è l'album con cui l'artista compie il suo coming of age parlando di dolore, crescita, guarigione, della salvezza che ognuno ha il dovere di perseguire. Appena uscito, ha già suscitato l'entusiasmo della critica.
Perché ogni volta che annunciano un nuovo adattamento di uno dei sei romanzi dell’autrice inglese è certo che lo guarderemo, anche se sarà molto simile ai precedenti e racconterà una storia letta e riletta.
Lo scopo dell'iniziativa è quello di mantenere visibile l'opera per i due anni necessari al restauro, facendo scoprire al pubblico come funziona questo delicatissimo processo.