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08:16 sabato 10 gennaio 2026
Lo “Zanardi equestre” di Andrea Pazienza è diventato un caso giudiziario perché era stato buttato nell’immondizia e adesso non si sa a chi appartenga Da una parte c'è l'uomo che lo ha recuperato dalla discarica e restaurato, dall'altra il Comune che l'opera l'ha pagata.
La maggior parte dei visti per artisti e scienziati stranieri negli Stati Uniti sta andando a influencer e onlyfanser Più della metà dei visti riservati alle «persone che eccellono nel campo delle arti» va a a persone che di mestiere creano "contenuti" per i social.
L’unico film corto mai realizzato da Béla Tarr si può vedere gratuitamente online Si chiama Prologue, fa parte di Visions of Europe, un film collettivo del 2004 composto da 25 cortometraggi, e dura poco più di 5 minuti.
Per impedire ai manifestanti di organizzare altre proteste, il regime iraniano ha spento completamente internet in tutto il Paese Tra giovedì 8 e venerdì 9 gennaio, il traffico internet in Iran si è azzerato. Letteralmente. Il regime spera così di rendere più difficile l'organizzazione di nuove proteste.
X è diventato il sito che produce e pubblica più deepfake pornografici di tutta internet Grazie soprattutto all'AI Grok, che ogni ora sforna circa 7 mila immagini porno, usando anche foto di persone vere, senza il loro consenso.
Su Disney+ arriveranno brevi video in formato verticale per gli spettatori che non vogliono vedere film né serie ma solo fare doomscrolling L'obiettivo dichiarato è quello di conquistare il pubblico il cui unico intrattenimento sono i contenuti che trovano a caso sui social.
I fan di Stranger Things si sono convinti che sarebbe uscito un altro episodio della serie e l’hanno cercato su Netflix fino a far crashare la piattaforma Episodio che ovviamente non è mai esistito, nonostante un teoria nata tra Reddit e TikTok abbia convinto migliaia di persone del contrario.
Al funerale di Brigitte Bardot c’era anche Marine Le Pen La leader del Rassemblement National era tra i pochissimi politici invitati alla cerimonia, tenutasi mercoledì 7 gennaio a Saint-Tropez.

Le lingue più strane del mondo

03 Luglio 2013

Il World Atlas of Language Structures raggruppa e valuta 2,676 idiomi del mondo in base alle caratteristiche principali della loro struttura linguistica (in tutto 192 criteri, e tra essi l’ordine delle parole, i suoni ricorrenti e l’uso della negazione nella struttura sintattica).

Utilizzando questo database Idibon, una società specializzata nell’analisi linguistica, ha stilato una classifica delle lingue più naturali – ovvero, gli idiomi con strutture, suoni e costruzioni delle frasi meno ricorrenti nei dati a disposizione.

Ad esempio, la struttura soggetto+verbo+oggetto, tipica dell’italiano e dell’inglese, è diffusa nel 35,5% delle lingue del database, mentre quelle che pongono il verbo all’inizio – come il gallese e l’hawaiano – costituiscono solo l’8,7% del totale analizzato. In altre parole, sotto questo profilo si tratta di linguaggi relativamente più inusuali.

A vincere il premio di lingua più strana del mondo è il Chaicatongo mixtec, un dialetto parlato nello Stato messicano dell’Oaxaca, mentre al secondo posto si è piazzato il Nenets, la lingua di una minoranza etnica samoieda stanziata nella Siberia nord-occidentale. Chiude il podio il Choctaw, il linguaggio di una tribù di nativi nordamericani di una regione che si snoda fra gli odierni Oklahoma, Mississipi e Louisiana.

Il resto della classifica è diviso come segue:

– Diegueño (Mesa Grande), idioma della tribù indiana Kumeyaay (contea di San Diego, California);
– Oromo (Harar), parlato principalmente in Etiopia;
– Kutenai, la lingua degli omonimi indigeni stanziati a cavallo tra gli Stati USA Montana e Idaho e il    Canada (British Columbia);
– Iraqw, diffuso in Tanzania;
– Kongo, parlato in Congo (sia Brazzaville che Kinshasa) e Angola;
– Armeno dell’est
– Tedesco

(via)

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