Hype ↓
17:53 giovedì 8 ottobre 2026
La prossima mostra al Met sarà sulle nuvole Il Metropolitan Museum di New York ricostruisce, con dipinti, disegni e fotografie, come artisti e scienziati hanno rappresentato il cielo tra l'inizio dell'Ottocento e gli anni Venti del Novecento.
L'ultimo brano di Dolly Parton sarà un duetto con gli U2 disponibile nel loro nuovo album L’album contiene 12 canzoni che esplorano «i temi della spiritualità, dell'amicizia, della libertà e della resistenza di fronte a forze oscure e minacciose». Tra le collaborazioni c'è ne è anche una con Rosalia.
Un’artista ha realizzato un film su Luigi Mangione fatto solo di soli post su Luigi Mangione Si chiama «Deny, Defend, Depose», dura trenta minuti e Stanya Kahn ha cominciato a raccoglierne il materiale la mattina stessa dell'omicidio di Brian Thompson, andando avanti per più di un anno.
Abbiamo scoperto che in Avengers: Doomsday c'è anche Sandra Hüller solo grazie a Reddit Marvel non l'ha mai annunciato, ma il profilo di una stuntwoman britannica e un commento su Reddit indicano che l'attrice di «Anatomia di una caduta» è nel cast del prossimo film degli Avengers.
La Norvegia è il primo Paese a vietare l’uso degli smart glasses negli spazi pubblici Niente smart glasses in parchi, spiagge, musei, centri commerciali, scuole, asili, strutture sanitarie, palestre ed eventi pubblici, così ha deciso il governo norvegese.
Quella volta in cui chiesero alla neo Premio Nobel Anne Carson che libri nuovi stesse leggendo e lei rispose che non legge libri nuovi ma solo «libri usciti nel 500 a.C.» E non a caso ha vinto il Nobel per la Letteratura (anche) per il modo in cui è riuscita a costruire «un dialogo giocoso con la tradizione classica».
Maricarmen Abascal è morta a 87 anni in una stanza d’ospedale. Ha passato gli ultimi sei anni della sua vita a lottare per non essere sfrattata dalla sua casa Ci era entrata nel 1956, con il padre e la madre, e aveva sempre pagato l'affitto. Quando le dissero che doveva andarsene, rispose che avrebbe lottato fino alla fine.
Due creator hanno lanciato una app per scoprire tutti i posti strani e inquietanti del mondo prima che spariscano per sempre «Siamo gemelli e vi aiutiamo a trovare destinazioni strane e sconosciute», così i creator Bodhi e Kai hanno presentato Deep Spot, «la mappa più figa del pianeta».

La Spagna e gli altri: Paesi rimasti per mesi senza governo

27 Giugno 2016

La Spagna è senza un governo da oltre sei mesi. E, dato il risultato frastagliato del voto di domenica, non è ben chiaro quanto a breve ne avrà uno nuovo. Da questa tornata elettorale, infatti, è uscito vincente il Partito popolare di Mariano Rajoy, cioè la principale forza conservatrice della nazione, che però non ha la maggioranza assoluta: si attendono dunque dei negoziati per la formazione di un esecutivo.

Qualcuno teme una nuova crisi politica, simile a quella da cui il Paese iberico ha tentato di uscire proprio con queste elezioni. Infatti la Spagna aveva già tenuto delle elezioni politiche lo scorso dicembre, ma nessuno dei partiti principali aveva ottenuto una maggioranza e non erano riusciti a mettersi d’accordo per formare una coalizione di governo. Dunque, s’è deciso di andare al voto anticipato, dopo sei mesi di limbo.

Comunque vadano queste contrattazioni, è difficile che la nazione mediterranea batta il record della formazione di governo più lunga, che attualmente spetta al Belgio. Quali sono i Paesi che sono rimasti più a lungo senza un governo? Qui abbiamo raccolto una breve lista delle crisi di governo più lunghe della storia recente. L’elenco non tiene conto delle nazioni rimaste senza governo per via di guerre civili, come la Somalia o lo Yemen, ma soltanto i Paesi dove le trattative politiche si sono protratte per tempi lunghi.

Belgio 2010-2011: quasi venti mesi. Tra il giugno del 2010 e il dicembre del 2011, il piccolo Paese mittleuropeo è rimasto senza un governo, stabilendo quello che molti osservatori ritengono un record assoluto di nazione democratica rimasta senza un governo. A seconda dei conteggi, il Belgio è rimasto senza un esecutivo tra i 541 e i 589 giorni. La crisi politica ha avuto un impatto sulla sicurezza e la governabilità del Paese di cui si è tornato a parlare con gli attentati dello scorso marzo.

Libano 2013-2014: 10 mesi. Tra l’aprile del 2013 e il gennaio del 2014, Beirut è rimasto senza esecutivo perché i partiti ci hanno messo ben 10 mesi per formare una coalizione di governo. Il sistema politico libanese è estremamente frammentario, sia per questioni etnico-tribali (sunniti, sciiti, drusi e cristiani) sia per un accordo che prevede una sorta di parcellizzazione tra di esse.

Iraq 2010: più di otto mesi. Tra i mesi di marzo e di novembre del 2010 l’Iraq non ha avuto un esecutivo. La crisi di governo, pure connessa ad esse, non era direttamente imputabile alle violenze settarie nel Paese, quanto piuttosto al fatto che i leader delle tre principali forze politiche non riuscivano a mettersi d’accordo sulla formazione di una coalizione.

Belgio 2007-2008: 7 mesi. Tra il giugno del 2007 e il marzo del 2008, il Belgio ha conosciuto un’altra crisi politica di proporzioni storiche, le cui ragioni erano molto simili a quella, più nota, del 2011.

Articoli Suggeriti
Tutto casita e chiesa: l’improbabile ma non impossibile crossover tra Bad Bunny e Papa Leone a Madrid

In questo fine settimana il Pontefice e la popstar più famosa del mondo saranno entrambi a Madrid. E le rispettive "diplomazie" stanno facendo di tutto per favorire un incontro.

Dua Lipa ha pubblicato gratuitamente su YouTube il film concerto di Radical Optimism nonostante avesse ricevuto offerte milionarie dalle piattaforme streaming

Si intitola Dua Lipa - Live From Mexico, dura due ore e in nemmeno una settimana ha già superato i due milioni di visualizzazioni.