Hype ↓
19:18 mercoledì 13 maggio 2026
Helen Mirren ha esordito come testimonial di Stella McCartney facendo una “cover” di Come Together dei Beatles In realtà si tratta di un bis: Mirren quel testo lo aveva già enunciato alla sfilata di Stella McCartney per la primavera/estate 2026.
Uno studio ha dimostrato che interessarsi all’arte e alla cultura rallenta l’invecchiamento e migliora la salute Addirittura più dell'esercizio fisico: dedicarsi alle arti almeno una volta alla settimana riduce l'invecchiamento biologico di un anno.
L’invasione dei pavoni di Punta Marina è diventata una notizia di portata internazionale È stata ripresa nientemeno che da Ap News, cioè da Associated Press, con un video pubblicato sul loro sito.
È in lavorazione un film sulla storia di C’era una volta in America di Sergio Leone «È la storia di un uomo che ci ha messo 15 anni a fare un film e che finché non ci è riuscito non ha fatto nient'altro. Tutto raccontato con l'ironia di mio padre», ha detto Raffaella Leone, figlia di Sergio e produttrice del film.
L’Unione europea ha finalmente approvato delle sanzioni contro i coloni israeliani Le sanzioni prevedono il congelamento dei beni e il divieto di viaggio. Sono state approvate grazie alla rimozione del veto fin qui imposto dall'Ungheria.
È uscito il primo trailer di Tony, “l’antibiopic” che racconta un anno della vita di Anthony Bourdain prima che diventasse Anthony Bourdain Il film, prodotto da A24, è ambientato nell'estate del 1975 a Provincetown (Massachusetts), in un momento che si rivelò formativo per il futuro chef.
La comunità scientifica continua a dire che sta arrivando un evento climatico catastrofico ma nessuno le dà ascolto né fa niente Si chiama El Niño, è un innalzamento della temperatura dell'oceano e potrebbe avere conseguenze apocalittiche in tutto il mondo.
Ci sono Alice Rohrwacher e Josh O’Connor che presentano La chimera in una biblioteca di Stromboli E ha rivelato che all'inizio il film lei avrebbe voluto girarlo proprio a Stromboli, ma fu costretta a ripensarci per questioni di tempi e di logistica.

Poesie erotiche a quattro mani

Sono curiose e desideranti e ridono in faccia all’Uomo Nero: sono Le bambinacce di Veronica Raimo e Marco Rossari.

03 Ottobre 2019

Il titolo, Le bambinacce, è un omaggio alle canzoni che Alberto Arbasino scriveva per gli spettacoli di Laura Betti nei primi anni Sessanta. Il libro di Veronica Raimo e Marco Rossari (Feltrinelli, con illustrazioni di Mariachiara Di Giorgio) è una raccolta di filastrocche erotiche, perturbanti e comiche, ispirate alle strofe di Gianni Rodari, alle poesie nere di Tim Burton, ai versi liberi di E.E. Cummings e ad alcuni racconti di Hans Christian Andersen poco conosciuti. Leggendole viene in mente anche la riscrittura delle fiabe di Angela Carter, ma in una versione più surreale e meno sanguinaria. E Sigmund Freud, se fosse stato una bambina e non avesse avuto tanti problemi con la figura materna. Le bambinacce di Raimo e Rossari non hanno paura di niente. Sono curiose e desideranti, ridono in faccia all’Uomo Nero, sono etero, lesbiche, trans, non etichettabili. Abitano il futuro, conoscono il piacere. Guardano sotto il letto alla ricerca del Babau, si avventurano sul sentiero più buio sperando con tutto il cuore di incontrare un lupo con cui divertirsi: «C’era una bambina/ che s’era persa nel bosco/ ma non era proprio persa/ perché il bosco le piaceva/e ogni giorno si perdeva…», recita l’incipit di “La bambina che si era persa nel bosco”. Non è sola: ci sono anche (tra le altre, in tutto sono cinquantacinque) “La bambina che amava i porcospini”, “La bambina che voleva essere punita”, “La bambina che voleva solo toccarsi”, “La bambina domandona”.

Veronica Raimo e Marco Rossari raccontano di avere iniziato a pensare al libro per caso, in uno scambio di mail tra amici, per riscoprire la leggerezza della scrittura dopo la consegna di un lavoro lungo (nel 2018 hanno pubblicato rispettivamente i romanzi Miden, con Mondadori, e Nel cuore della notte, con Einaudi). «Siamo partiti per divertimento, poi piano piano il libro si è definito da solo, è cambiato in corso d’opera. Ogni libro è un gioco da tavolo di cui scopri le regole al buio, man mano che procedi», dice Rossari. Ma questo vale per ogni nuovo progetto di un autore. Come racconta Raimo: «Finora ho sempre avuto problemi a parlare dell’infanzia, mi è sempre sembrata una roba noiosa, come quando uno parla del proprio gatto che fa le cose strane. Poi mi sono ritrovata a mettere in scena queste bambine e mi sono resa conto che parlavo di ossessioni e desideri in una forma molto più libera». Mariachiara Di Giorgio, che si occupa spesso di libri per bambini (come Professione Coccodrillo, silent book di Topipittori, pubblicato e premiato in vari Paesi del mondo), ha immaginato le ragazzine protagoniste delle poesie – ritratte a matita in bianco e nero – svestite e inaccessibili, con elementi naturali che prendono vita. Non ci guardano, sono assorte nelle proprie fantasie: «Non è facile illustrare delle poesie erotiche, per di più se hanno come protagoniste delle bambine», dice Di Giorgio. «Ho cercato di pensarle come giovani ragazze, nell’età in cui dell’infanzia rimane soprattutto la capacità di essere vicini agli istinti naturali».

Articoli Suggeriti
Non fate di Florentina Holzinger un meme

Chi è davvero l’artista dietro al padiglione dell'Austria alla Biennale di Venezia, autrice della performance più discussa e virale di questa edizione.

Uno studio ha dimostrato che interessarsi all’arte e alla cultura rallenta l’invecchiamento e migliora la salute

Addirittura più dell'esercizio fisico: dedicarsi alle arti almeno una volta alla settimana riduce l'invecchiamento biologico di un anno.

Leggi anche ↓
Non fate di Florentina Holzinger un meme

Chi è davvero l’artista dietro al padiglione dell'Austria alla Biennale di Venezia, autrice della performance più discussa e virale di questa edizione.

Uno studio ha dimostrato che interessarsi all’arte e alla cultura rallenta l’invecchiamento e migliora la salute

Addirittura più dell'esercizio fisico: dedicarsi alle arti almeno una volta alla settimana riduce l'invecchiamento biologico di un anno.

È in lavorazione un film sulla storia di C’era una volta in America di Sergio Leone

«È la storia di un uomo che ci ha messo 15 anni a fare un film e che finché non ci è riuscito non ha fatto nient'altro. Tutto raccontato con l'ironia di mio padre», ha detto Raffaella Leone, figlia di Sergio e produttrice del film.

È uscito il primo trailer di Tony, “l’antibiopic” che racconta un anno della vita di Anthony Bourdain prima che diventasse Anthony Bourdain

Il film, prodotto da A24, è ambientato nell'estate del 1975 a Provincetown (Massachusetts), in un momento che si rivelò formativo per il futuro chef.

Ci sono Alice Rohrwacher e Josh O’Connor che presentano La chimera in una biblioteca di Stromboli

E ha rivelato che all'inizio il film lei avrebbe voluto girarlo proprio a Stromboli, ma fu costretta a ripensarci per questioni di tempi e di logistica.

Se la letteratura diventa un feticcio non ci guadagna nessuno

L’industria della moda è sempre più attratta dal mondo dei libri: come si può creare un rapporto che crei valore, e non sia soltanto estetico?