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16:48 venerdì 29 maggio 2026
Netanyahu ha detto apertamente di aver ordinato all’IDF di occupare almeno il 70 per cento della Striscia di Gaza Questo nonostante sia formalmente in vigore un cessate il fuoco che già garantiva a Israele il controllo sul 53 per cento della Striscia.
In Toy Story 5 c’è anche Bad Bunny e si è scoperto che interpreta il personaggio Fetta di pizza con occhiali Personaggio al momento molto misterioso, di cui sappiamo solo che è una fetta di pizza, che indossa occhiali da sole e che è «estremamente cool».
C’è un tracker di voli aerei che segue solo i voli sui quali c’è qualcosa che non sta andando per il verso giusto Variazioni di altitudine, turbolenze, manovre inaspettate, rotte sbagliate: tutto quello che non vorremmo succedesse mai in volto, a portata di clic.
Il Tribeca è il primo grande festival al mondo a inserire in concorso un film fatto interamente con l’AI Dreams of Violets racconta le proteste in Iran del gennaio 2026, è costato 2 mila dollari ed è stato realizzato in tre mesi usando solo AI.
La nuova campagna di Jacquemus è un documentario su una giornata in compagnia di Pamela Anderson e dei suoi due figli Si intitola A Day With Pamela and Her Sons e ci sono i figli di Pamela Anderson che la prendono molto in giro.
C’è una proposta di legge di iniziativa popolare per tassare i grandi patrimoni anche in Italia Si tratta di un'imposta progressiva sui patrimoni superiori a 2 milioni di euro, che interesserebbe solo l'1 per cento della popolazione.
Firenze ha aumentato moltissimo le zone della città in cui è vietato aprire nuovi B&B e fare affitti brevi Nelle zone ora incluse nel blocco ci sono 67 mila abitazioni che ora non potranno essere destinate né all'uno né all'altro scopo.
Uno studio ha dimostrato che in un film è più probabile venga scelto come protagonista un uomo che si chiama Chris o un animale parlante piuttosto che una donna over 60 «Le donne sono metà della popolazione. E invecchiamo. Allora dove sono le storie su di noi?», ha commentato l'attrice Emma Thompson.

Kim Jones è il nuovo direttore creativo di Fendi

09 Settembre 2020

Karl Lagerfeld se n’è andato a febbraio 2019, eppure solo oggi conosciamo il nome del suo successore da Fendi. È il designer inglese Kim Jones, già responsabile della linea maschile di Dior (prima era da Louis Vuitton), che si occuperà della linea donna, di quella di alta moda e delle pellicce per la casa di moda romana, di proprietà della conglomerata francese Lvmh. Jones manterrà il suo ruolo da Dior, a conferma della tradizione inaugurata da Lagerfeld, che ha disegnato, per un periodo di tempo oggi inimmaginabile, sia Fendi che Chanel. Il suo debutto è previsto a febbraio 2021: è la prima volta che Jones si cimenterà con la moda donna.

Jones è arrivato da Dior nel 2018, dove ha riproposto la formula che gli aveva garantito il successo da Louis Vuitton, e cioè un misto di nuova eleganza maschile e collaborazioni streetwear, che è stato tra i primi a sdoganare: memorabile la collezione che univa Louis Vuitton e Supreme, che ha segnato un punto di svolta nell’industria. La sua nomina conferma la direzione che oggi i marchi del lusso scelgono quando si tratta di scegliere un direttore creativo (basta pensare alla recente nomina di Matthew Williams da Givenchy): da loro cercano un abbigliamento contemporaneo, che sappia creare interesse social intorno al marchio e giocare bene con le collaborazioni. Tutte cose che Kim Jones sa fare benissimo.

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