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19:13 martedì 14 luglio 2026
Le proteste contro i data center si stanno facendo sempre più diffuse, radicali e partecipate in tutto il mondo Le prime proteste si sono registrate negli Stati Uniti. Poi sono arrivati movimenti anche in Inghilterra e Olanda. E adesso si inizia a protestare anche in Italia.
Fa talmente caldo che a Firenze le cere anatomiche del Museo di Storia Naturale hanno rischiato di sciogliersi Un guasto all'impianto di aria condizionata ha messo a rischio quasi duemila modelli anatomici, alcuni dei quali hanno 250 anni.
A Bali i turisti consumano così tanta acqua che adesso il Paese deve affrontare una gravissima crisi idrica Un turista consuma indirettamente e direttamente tra i 2 mila e i 4 mila litri di acqua al giorno, un balinese se la deve cavare con 50.
Nonostante le innumerevoli critiche e stroncature, Michael è diventato il primo biopic nella storia del cinema a incassare un miliardo al botteghino mondiale 371,8 milioni di dollari negli Stati Uniti e in Canada, 629,8 milioni nel resto del mondo: mai nessun biopic ha incassato così tanto.
In un lago in Arizona sono morti tutti i pesci, tutti assieme, tutti nello stesso momento, tutti per lo stesso motivo È successo al lago San Carlos, un bacino d'acqua artificiale, il più grande dello Stato. Ovviamente, c'entra l'inquinamento.
Sempre più coppie che divorziano usano l’AI per farsi dire come rispondere al partner, il che peggiora solo le cose Il problema è che se racconti a ChatGPT che il tuo partner fa questo e quest'altro, ChatGPT ti darà ragione e non perché tu abbia ragione, ma perché è costruito per farlo.
Christopher Nolan ha detto che non gli importa delle polemiche attorno all’Odissea perché sono irrilevanti Davanti alla foga con cui alcuni spettatori si stanno accanendo sul film, Nolan ha semplicemente risposto che fa tutto «parte del gioco».
C’è una biologa che vuole fare in modo che le donne abbiano il ciclo mestruale solo 3 volte all’anno Secondo Hongmei Wang ridurre il ciclo potrebbe essere un modo per estendere il periodo riproduttivo femminile e, quindi, ingannare il cosiddetto orologio biologico.

Kim Jones è il nuovo direttore creativo di Fendi

09 Settembre 2020

Karl Lagerfeld se n’è andato a febbraio 2019, eppure solo oggi conosciamo il nome del suo successore da Fendi. È il designer inglese Kim Jones, già responsabile della linea maschile di Dior (prima era da Louis Vuitton), che si occuperà della linea donna, di quella di alta moda e delle pellicce per la casa di moda romana, di proprietà della conglomerata francese Lvmh. Jones manterrà il suo ruolo da Dior, a conferma della tradizione inaugurata da Lagerfeld, che ha disegnato, per un periodo di tempo oggi inimmaginabile, sia Fendi che Chanel. Il suo debutto è previsto a febbraio 2021: è la prima volta che Jones si cimenterà con la moda donna.

Jones è arrivato da Dior nel 2018, dove ha riproposto la formula che gli aveva garantito il successo da Louis Vuitton, e cioè un misto di nuova eleganza maschile e collaborazioni streetwear, che è stato tra i primi a sdoganare: memorabile la collezione che univa Louis Vuitton e Supreme, che ha segnato un punto di svolta nell’industria. La sua nomina conferma la direzione che oggi i marchi del lusso scelgono quando si tratta di scegliere un direttore creativo (basta pensare alla recente nomina di Matthew Williams da Givenchy): da loro cercano un abbigliamento contemporaneo, che sappia creare interesse social intorno al marchio e giocare bene con le collaborazioni. Tutte cose che Kim Jones sa fare benissimo.

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