Hype ↓
13:53 mercoledì 11 marzo 2026
A Londra hanno aperto due punti di controllo qualità della droga per prevenire overdose e morti Si trovano a Hackney e Camden, li gestisce l'associazione The Loop, assieme al Comune e alla polizia locale.
Chloë Sevigny e Gillian Anderson hanno sfilato per Miu Miu ricordandoci che gli anni ’90 sono stati bellissimi Lo show, chiamato "Mindful Intimacy", rifletteva sul rapporto tra corpo e abito in un mondo così grande e problematico: un pensiero che, di per sé, è già molto anni '90.
Il brand di Pat McGrath, una della make up artist più famose al mondo, ha dichiarato bancarotta E però ha già trovato nuovi investitori che sosterranno con 30 milioni la ristrutturazione dell'azienda.
Corrado Guzzanti è tornato a interpretare Vulvia di Rieducational Channel in un nuovo programma disponibile su RaiPlay L'occasione è il “talk botanico” La pelle del mondo, un programma dedicato alle piante e alla biosfera condotto dal botanico Stefano Mancuso.
Dal 19 marzo Milano avrà una via dedicata all’anarchico partigiano Giuseppe Pinelli Prenderà il posto dell'attuale via Micene, in zona San Siro, a due passi da dove viveva. Sulla targa ci sarà scritto "Via Giuseppe Pinelli, anarchico partigiano".
L’Iran è riuscito quasi ad azzerare il traffico nello Stretto di Hormuz usando le onde elettromagnetiche contro le navi È il jamming dei sistemi di navigazione che usano il Gps, una tecnica di guerra elettronica sempre più usata ed efficace.
Wikipedia ha modificato le pagine di diverse città della Striscia di Gaza descrivendole come se non esistessero più Dalle modifiche è nata un'accesa polemica, con molti che hanno ricordato come migliaia di persone vivano ancora in quei posti, anche se distrutti.
Il bilocale che fu la prima casa di Pasolini a Roma è diventato un museo e si può visitare L'appartamento fu acquistato nel 2024 dal produttore Pietro Valsecchi, che lo ha poi donato al Ministero della Cultura.

Kanye West mostrava video porno di Kim Kardashian ai suoi dipendenti

25 Novembre 2022

Ormai, da circa un mese, adidas ha deciso di interrompere la collaborazione con Kanye West. La decisione dell’azienda è arrivata per esasperazione, dopo una lunghissima serie di imbarazzi causati da parole, opere e T-shirt di Ye: dai suoi commenti antisemiti su Twitter – che tra l’altro gli erano costati la sospensione dell’account dal social – alla demenziale ricostruzione della morte di George Floyd – che gli è valsa una denuncia da parte dei famigliari di Floyd – fino a tutto quello che è accaduto durante la settimana della moda di Parigi, una baraonda che ha costretto Balenciaga a rimuovere Ye da tutte le immagini e i video della sua sfilata. Ora, grazie a un’inchiesta di Rolling Stone, questo elenco si allunga: West avrebbe mostrato immagini esplicite dell’ex moglie Kim Kardashian agli ex membri del suo staff di Yeezy e Adidas, quando ancora lavorava con loro, per intimorirli. Questo è quello che hanno rivelato alcuni membri del suo vecchio team, in una lettera dal titolo The Truth About Yeezy: A Call to Action for adidas Leadership inviata ai membri del consiglio d’amministrazione e al Ceo di adidas.

La lettera è una vera e propria denuncia del «comportamento malato e predatorio di Kanye West» soprattutto nei «confronti delle donne», ma anche una critica ai dirigenti di adidas che hanno permesso al rapper di creare questo clima di terrore e tensione. La lettera prosegue: «Questo tipo di atteggiamento da parte di un brand partner è qualcosa a cui i dipendenti adidas non dovrebbero mai essere sottoposti, né la leadership adidas dovrebbe mai tollerare». Le accuse sono varie: c’è chi, come Pete Fox – il presidente di Yeezy – definisce il comportamento “altalenante” del rapper ( West, come vi avevamo raccontato qui, soffre del disturbo bipolare) e chi invece lo ritiene semplicemente aggressivo, soprattutto nei confronti delle donne. Per esempio, una giovane del suo staff ha raccontato di quando West l’ha costretta a sedersi sul pavimento, dicendole: «Non meriti di sederti al tavolo». Infine c’è un dipendente che ha racconta che West gli ha mostrato immagini di pornografia estrema già durante il loro primo incontro. Il rapper ha rivelato più volte di avere un problema con la dipendenza da porno: nello scorso mese, infatti, aveva detto di aver bisogno di disintossicarsi da alcool, sesso e social.

Articoli Suggeriti
Chloë Sevigny e Gillian Anderson hanno sfilato per Miu Miu ricordandoci che gli anni ’90 sono stati bellissimi

Lo show, chiamato "Mindful Intimacy", rifletteva sul rapporto tra corpo e abito in un mondo così grande e problematico: un pensiero che, di per sé, è già molto anni '90.

Il brand di Pat McGrath, una della make up artist più famose al mondo, ha dichiarato bancarotta

E però ha già trovato nuovi investitori che sosterranno con 30 milioni la ristrutturazione dell'azienda.

Leggi anche ↓
Chloë Sevigny e Gillian Anderson hanno sfilato per Miu Miu ricordandoci che gli anni ’90 sono stati bellissimi

Lo show, chiamato "Mindful Intimacy", rifletteva sul rapporto tra corpo e abito in un mondo così grande e problematico: un pensiero che, di per sé, è già molto anni '90.

Il brand di Pat McGrath, una della make up artist più famose al mondo, ha dichiarato bancarotta

E però ha già trovato nuovi investitori che sosterranno con 30 milioni la ristrutturazione dell'azienda.

Com’è andata la prima puntata dal vivo di The Fashion Show

Domenica 1 marzo, al Teatro Franco Parenti, Giuliana Matarrese a Andrea Batilla hanno parlato di Demna, di buona scrittura e critica libera con la più famosa e spietata fashion journalist del mondo, Cathy Horyn.

Un bambino di 9 nove anni ha presentato la sua collezione couture alla fashion week di Parigi

Si chiama Max Alexander, ha quasi 6 milioni di follower su Instagram, Sharon Stone come cliente, e in sogno ha scoperto di essere la reincarnazione di Guccio Gucci.

L’invito per la sfilata di Dior alla settimana della moda di Parigi è una sedia

In miniatura ma pur sempre una sedia che rimanda alle Sénat, quelle utilizzate all'interno del Jardin de Tuilleries, location della sfilata.

A Tokyo sta per inaugurare una grande mostra di Martin Margiela (il designer, non il brand)

Inaugurerà l'11 aprile e sarà la prima personale giapponese del designer divenuto culto per la sua costante ricerca dell'anonimato.