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12:03 giovedì 15 gennaio 2026
L’Ukip vuole usare un nuovo logo elettorale praticamente identico alla croce di ferro È la seconda volta che il partito di estrema destra guidato dal personal trainer Nick Tenconi cerca di far approvare un simbolo che richiama apertamente l'iconografia nazista.
Su GTA Online è apparsa una missione in cui i giocatori giocano l’omicidio di Charlie Kirk Apparsa e già scomparsa: i moderatori hanno cancellato tutto e inserito anche le parole “Charlie Kirk” all’elenco dei termini proibiti.
In Uganda hanno deciso che l’unico modo per avere elezioni regolari e pacifiche è chiudere internet In tutto il Paese è impossibile connettersi già da martedì 13 gennaio e sarà così fino alla chiusura delle urne, prevista per la sera del 15.
C2C Festival festeggia il suo venticinquesimo compleanno svelando la line-up della seconda edizione del festival a New York L'8 maggio 2026 C2C Festival torna al Knockdown Center con un programma ancora più ambizioso. Tra gli ospiti più attesi Arca, Los Thuthanaka ed Elias Rønnenfelt.
Su Bandcamp sarà vietata la musica prodotta con l’intelligenza artificiale Con un post su Reddit, la piattaforma ha anche invitando gli utenti a segnalare tutte le canzoni sospettate di essere state fatte con l'AI.
Grazie al suo amore per i blockbuster, Zoe Saldaña è diventata l’attrice che ha “incassato” di più nella storia del cinema Dopo il successo del terzo Avatar, che si aggiunge a quello dei film Marvel e di Star Trek, l'attrice ha stabilito un record.
Uno dei segnali di distensione tra Usa e Venezuela è il ritorno dei politici venezuelani su X Compresa la Presidente ad interim Delcy Rodriguez, che ha ricominciato a postare a un anno dall'ultima volta.
Durante la visita a una fabbrica della Ford, Trump ha fatto il dito medio a un operaio che gli aveva urlato “protettore dei pedofili” L'operaio è stato poi sospeso dall'azienda e definito «un fuori di testa» dal responsabile della comunicazione della Casa Bianca.

La nipote di un magnate del petrolio ha donato un milione di dollari a Just Stop Oil

27 Ottobre 2022

Aileen Getty è la nipote di J. Paul Getty, il fondatore di Getty Oil, un’azienda petrolifera nata nel 1942 e diventata nel corso degli anni una delle potenze del mercato dei combustili fossili americano e internazionale. Oggi abbiamo scoperto che Aileen Getty è anche una delle principali finanziatrici di Just Stop Oil, movimento ambientalista che, come si intuisce dal nome, si batte affinché l’umanità smetta immediatamente di usare i combustibili fossili (un lancio di zuppa di verdura sui capolavori dell’arte pittorica alla volta). ArtNews ha pubblicato un breve profilo di Getty – nipote, non nonno – per spiegare una decisione apparentemente contraddittoria. A quanto pare, alla morte di J. Paul Getty, l’impresa fu acquistata da Texaco per dieci miliardi di dollari e ad Aileen Getty fu offerta la possibilità di lavorare nella fu azienda di famiglia. Getty rifiutò, tenendo fede alla promessa che si era fatta tempo prima di non lavorare mai nell’industria petrolifera. Decise quindi di lasciare l’azienda ai nuovi proprietari e di dedicarsi alla filantropia.

https://twitter.com/ClimateEFund/status/1581396851210981377?s=20&t=BISn7xs3yZBruMvaI26dkA

Nel 2019 co-fondò Climate Emergency Fund, fondazione che finanzia attivisti e movimenti di protesta ambientalista che impiegano azioni di resistenza civile non violenta e legale. Il 22 ottobre, Aileen Getty ha anche scritto una lettera per il Guardian, spiegando la sua donazione per Just Stop Oil: «Il mio sostegno all’attivismo ambientalista è una rivendicazione valoriale, un modo per dire che azioni le azioni di disturbo sono la via più breve per realizzare i cambiamenti necessari, che non abbiamo più tempo per nulla che non siano politiche ambientali di effetto immediato».

Ovviamente, però, la notizia dell’erede di una magnate del petrolio che finanzia un movimento ambientalista ha subito scatenato le polemiche. Tanto che alla fine è stato necessario l’intervento chiarificatore dello stesso Climate Emergency Fund, che ha spiegato che tutti gli investimenti nel mercato petrolifero fatti in passato dalla famiglia Gettty sono stati decisi senza che Aileen vi prendesse parte in alcun modo. La spiegazione è stata data in un thread Twitter che si conclude con una domanda: «Se foste nei suoi panni [di Aileen Getty, ndr], come spendereste i vostri soldi a fin di bene? È giusto che una persona paghi per le colpe del suo defunto nonno?».

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di Studio
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