Assediati dalla colonia illegale di Karmel, gli abitanti di questo villaggio stanno facendo di tutto per riuscire in un'impresa apparentemente impossibile: riaprire la scuola e permettere a bambini e bambine di tornare a vivere, almeno un po'.
Il primo clippino di Kim Jong-Un
Un breve documentario in cui si elogiano le qualità di supremo leader, militare e politico, del neo-dittatore Kim Jong-Un è stato diffuso ieri, 8 gennaio, giorno del suo possibile compleanno. Possibile e non sicuro perché del giovane leader non si conosce ufficialmente né il mese né tantomeno l’anno di nascita. L’indizio che porta alla data in questione è semplicemente derivato dalle testimonianze di Kenji Fujimoto, un ex chef giapponese che lavorò per la famiglia Kim, e di alcuni ex compagni di scuola di Jong-Ul, che frequentò, da adolescente, un collegio svizzero. Oltre a ciò, i dubbi si concentrano sul fatto che le celebrazioni per i compleanni del padre e del nonno erano salutate con giorni di festa nazionale, cosa che in questo caso non è avvenuta. Nel video diffuso dalla Bbc, tra le altre cose, vediamo il giovane Kim impegnato in alcune attività in cui già il padre era si distingueva: passare in rassegna l’esercito, osservare i sudditi sul loro posto di lavoro, indossare tute-pigiami a vita fantozzianamente alta.
Assediati dalla colonia illegale di Karmel, gli abitanti di questo villaggio stanno facendo di tutto per riuscire in un'impresa apparentemente impossibile: riaprire la scuola e permettere a bambini e bambine di tornare a vivere, almeno un po'.
Una nave della flotta ombra russa sarebbe stata fatta entrare nel porto di Haifa, con un carico di 25 mila tonnellate di grano rubato nei territori ucraini occupati.
