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00:32 giovedì 15 ottobre 2026
Un ingegnere ha creato un sistema di sorveglianza che sorveglia solo i poliziotti Anthony Sistilli, programmatore e youtuber canadese, ha costruito in casa un lettore automatico di targhe che riconosce solo le auto della polizia.
Netanyahu ha ordinato di identificare e processare i militari che hanno raccontato i crimini commessi dall’Idf in NAZA. Non per i crimini che hanno commesso, però: perché li hanno raccontati in NAZA Il Primo Ministro vuole sapere chi sono e chiede di processarli per aver danneggiato gli interessi del Paese. Parlando con i registi di NAZA, non commettendo crimini.
Se vivete a Berlino potete scaricare una app che fa adottare un albero e manda una notifica quando l’albero ha sete e lo devi innaffiare Si chiama Gieß den Kiez, mappa oltre 900 mila alberi della città e dice ai cittadini quali hanno urgentemente bisogno di acqua.
In Finlandia c’è la prima edizione del “Quietchella”, un festival in cui si va nella foresta e si sta in silenzio ad ascoltare i suoni della natura Il vero nome dell'evento è Hiljaa Fest, che significa festival in silenzio. Si tiene nel parco nazionale di Valkmusa fino al 31 ottobre e il programma ufficiale prevede esibizioni di questi artisti: vento, fagiano di monte, muschio delle torbiere e della falena rämekulmumittari.
Per sabotare anche le lezioni in DAD, gli studenti francesi stanno invitando a partecipare decine di sconosciuti che fanno un fracasso infernale finché la lezione non salta Li chiamano e-blocus: fanno girare i link delle videolezioni, in modo che diventino così caotiche che il docente non può che lasciar perdere.
Il protagonista della campagna elettorale in Brasile è diventato il “Bono della Paulista”, un ragazzo fisicatissimo che è andato a manifestare per Lula a petto nudo, con la tuta, la balaclava e la bandiera della Palestina Si chiama Israel Augusto Gomes dos Santos, ha 24 anni e vive a San Paolo. Fino a ieri aveva 380 follower su Instagram. Oggi ne ha 300 mila.
Hannah, Marnie, Shoshanna e Jessa hanno fatto una videocall per annunciare l’arrivo della nuova stagione di Girls Lena Dunham ha proposto una reunion e tutti hanno subito accettato, non prima di aver ricreato, in pochi secondi, le dinamiche disfunzionali che avevamo imparato ad amare.
In Indonesia si sono accorti che l’unico modo per diffondere gli allarmi terremoto in tutto il Paese è usare gli altoparlanti dei minareti In un Paese con centinaia di migliaia di moschee sparse su tutto il territorio, gli altoparlanti usati da muezzin sono l'unica rete di sirene già pronta.

I maschi del gorilla sono dei padri modello, dice uno studio

16 Ottobre 2018

Il gorilla Isabukuru è famoso in tutto il Ruanda grazie alla sua passione per i cuccioli. Isabukuru è un gorilla particolarmente affettuoso, ma non è un unicum della sua specie. Recenti studi hanno rivelato che l’attenzione verso gli infanti è un comportamento che accomuna tutti i gorilla maschio. I maschi cullano i piccoli, ci giocano, lasciano che entrino nella loro tana e che stiano loro intorno. In poche parole, fanno ciò che l’antropologa Stacy Rosenbaum ha definito «babysitting». Nonostante il cliché che li descrive come aggressivi scimmioni sempre pronti a battersi il petto, i gorilla «sono incredibilmente pazienti, sanno essere molto gentili, persino affettuosi», ha raccontato la Rosenbaum all’Atlantic, «permettono ai cuccioli di fare cose che non tollerebbero mai da un adulto».

Le femmine perdono la testa per i maschi con un cucciolo sulle spalle (Photo by Mark Kolbe/Getty Images)

E questa tenerezza non è riservata solo alla propria prole. I gorilla sono gentili con i propri figli tanto quanto con quelli degli altri. Una carineria disinteressata la loro, che non ha come fine la perpetuazione dei propri geni. Anche se pare che i baby-sitter cucchino un sacco. Le femmine perdono la testa per i maschi con un cucciolo sulle spalle e, al momento di scegliere a quale membro della tribù concedersi, prediligono quelli che sono soliti trascorrere il proprio tempo circondati da bebé.

«Uno studio eccellente», commenta la studiosa di primati Elise Huchard, «che offre la base per comprendere l’evoluzione della paternità tra i mammiferi, e che apre affascinanti interrogativi». Potrebbe, ad esempio, aiutarci a comprendere il nostro modo di vivere la paternità, visto che dai gorilla discendiamo e ci assomigliano ancora parecchio. «Lo scenario osservato tra i gorilla», conclude Stacy Rosenbaum, «potrebbe servire da appiglio per elaborare un modello più complesso ed evoluto di paternità».

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Si intitola Dua Lipa - Live From Mexico, dura due ore e in nemmeno una settimana ha già superato i due milioni di visualizzazioni.