Hype ↓
12:21 domenica 27 settembre 2026
I registi e i produttori di Naza hanno deciso che il film si potrà vedere in streaming gratuitamente Dopo la distribuzione in sala, il film sarà disponibile per tutti sul sito del Guardian.
I detenuti di Bollate hanno fatto un album trap e rap interamente scritto, registrato e prodotto all’interno del carcere Si chiama 30 OP, è composto da 13 brani e ed è ora disponibile su tutte le piattaforme musicali.
C’è una mostra dei fashion artists Viktor&Rolf in 10 Corso Como chiamata Spectrum Dal 25 settembre al 22 novembre 2026, la Galleria di 10 Corso Como presenta «Spectrum», la prima personale italiana dedicata a Viktor&Rolf.
Sofia Coppola sta festeggiando i venti anni di Marie Antoinette con una mostra alla Reggia di Versailles Gli spazi del Petit Trianon ospitano costumi, accessori, moodboard, sceneggiature annotate, fotografie, schizzi preparatori, elementi di scenografia e anche alcune sequenze del film proiettate negli stessi ambienti in cui furono girate.
Il fatto che sempre più biblioteche permettano di prendere in prestito gli ebook sta portando a un calo delle vendite delle librerie Una ricerca sostiene che il prestito digitale fa diminuire gli acquisti soprattutto nelle prime settimane dopo l'uscita, quelle in cui si decide il destino commerciale di un libro.
El Niño ha causato delle piogge così intense da far sbocciare migliaia e migliaia di fiori nel deserto di Atacama, uno dei luoghi più aridi del mondo È un fenomeno chiamato "deserto fiorito": 15 ettari di deserto improvvisamente coperti di fiori bianchi, viola e gialli.
Dopo aver riportato al cinema le streghe, i lupi mannari e i vampiri, Robert Eggers farà la stesa cosa con Romeo e Giulietta E siccome gli piacciono gli adattamenti infedeli, il film non si intitolerà Romeo e Giulietta e potrebbe non essere ambientato a Verona.
In Israele sta iniziando a mancare l’acqua potabile perché Israele ha distrutto gli impianti di depurazione a Gaza Dal 7 ottobre 2023 i bombardamenti hanno distrutto il 90 per cento delle infrastrutture idriche e fognarie di Gaza. E adesso questo è diventato un problema anche per Israele.

Due Stati tedeschi si rifiutano di cambiare le date delle vacanze degli studenti in base a una legge che prevede che in quel periodo i ragazzi lavorino nei campi

Un sistema degli anni ’60 assegna a Baviera e Baden-Württemberg i giorni di chiusura migliori, sempre e comunque. Ma ora gli altri Stati non ne vogliono più sapere.

17 Luglio 2025

Le vacanze estive sono un argomento di accesa contesa anche tra gli efficienti Land tedeschi, arrivati ai ferri corti alla vigilia del rinnovo quinquennale della turnazione della chiusura scolastica estiva. Negli anni ’60 infatti la Germania ha stabilito un sistema di “turni” tra i suoi sedici Land per distribuire le chiusure delle scuole in maniera omogenea tra giugno a settembre. L’idea dietro questo sistema è quella di evitare un’eccessiva pressione sulle infrastrutture stradali e ferroviarie, scaglionando le partenze per tutta la durata della stagione estiva e non solo nelle ambitissime settimane agostane. Un altro lato positivo è che si garantisce alle mete turistiche interne un costante afflusso di turisti tedeschi, in modo da avere presenze costanti per tutta la stagione. 

Il sistema però prevede un’eccezione: i Land meridionali di Baviera e Baden-Württemberg non prendono parte alla rotazione, avendo un periodo prefissato di chiusura delle scuole da fine luglio a inizio settembre. Questo perché nel dopoguerra i due Land dovevano garantire la presenza dei giovani studenti nei campi e nelle fattorie nel periodo del raccolto. La Baviera e il Baden-Württemberg sono infatti i territori in cui si concentrano la maggior parte delle aziende agricole tedesche a conduzione familiare: insieme contano oltre 255 mila piccole realtà a conduzione familiare. 

Con l’industrializzazione prima e l’automazione poi del comparto agrario e leggi più severe sul lavoro minorile, ovviamente l’impatto della presenza dei ragazzini nei campi si è notevolmente ridotto. Da qui lo scontento del resto dei Land tedeschi: perché a sud devono continuare a godersi il periodo migliore di ferie quando non c’è più bisogno dei ragazzi in fattoria? In risposta alle lamentele dei colleghi, il leader della Baviera Markus Söder ha dichiarato che non accetterà mai un cambiamento dello status quo, definendo le attuali chiusure estive delle scuole «profondamente radicate nella cultura bavarese». Nelle dichiarazioni riportate dal Guardian ha anche affermato che «abbiamo il nostro ritmo di vacanze, che è, per così dire, una parte integrante del dna dei bavaresi». Insomma, i ragazzi non servono più nei campi ma ormai siamo abituati così. 

A osteggiare il cambiamento è un’altra categoria: quella degli operatori turistici di regioni tedesche a vocazione vacanziera come la Foresta Nera e il Mar Baltico. Se è vero che solo il 22 per cento dei tedeschi rimane entro i confini nazionali durante le vacanze estive, il sistema garantisce a queste destinazioni presenze costanti. A guidare la rivolta invece è il Land più popoloso della Germania, il Nord Reno-Westfalia. Si tratta peraltro della terza regione più importante a livello agricolo, che quindi reclama di poter godere delle ferie agostane, sottolineando quanto la motivazione dei raccolti abbia fatto il suo tempo. 

Articoli Suggeriti
I registi e i produttori di Naza hanno deciso che il film si potrà vedere in streaming gratuitamente

Dopo la distribuzione in sala, il film sarà disponibile per tutti sul sito del Guardian.

In Israele sta iniziando a mancare l’acqua potabile perché Israele ha distrutto gli impianti di depurazione a Gaza

Dal 7 ottobre 2023 i bombardamenti hanno distrutto il 90 per cento delle infrastrutture idriche e fognarie di Gaza. E adesso questo è diventato un problema anche per Israele.