Hype ↓
20:54 sabato 17 gennaio 2026
Josh Safdie ha detto che nella prima versione del finale di Marty Supreme Marty diventava un vampiro Persino un produttore dalla mente aperta come A24 ha pensato che fosse un finale troppo strano e l'ha costretto a cambiarlo, ha spiegato il regista.
Il miliardario Larry Ellison, fondatore di Oracle, ha dovuto cambiare nome al suo megayacht dopo essersi accorto che leggendolo al contrario diceva “Im a nazi” Peccato, perché Izanami, divinità madre del pantheon shintoista, era proprio un bel nome. Almeno, lo era se lotto da sinistra a destra.
Dopo la morte del figlio di Chimamanda Ngozi Adichie, in Nigeria è iniziata una protesta contro il disastroso stato della sanità nazionale La scrittrice ha perso un figlio di appena 21 mesi e ha fatto causa all'ospedale in cui era ricoverato, accusando i medici di gravissime negligenze.
15 francesi, 13 tedeschi, 2 finlandesi, 2 norvegesi, un britannico, un olandese, nessun italiano: sembra una barzelletta ma è il contingente militare europeo in Groenlandia Basteranno un centinaio di soldati a fermare le mire espansionistiche degli Stati Uniti d'America? Il rischio di scoprirlo presto, purtroppo, c'è.
Maria Corina Machado ha offerto il suo Premio Nobel a Trump, lui se l’è preso e ha detto che se lo tiene Ma la Fondazione Nobel ha fatto sapere che non vale, non basta avere il Premio Nobel per essere il Premio Nobel.
Kim Gordon ha annunciato che il suo nuovo album si chiamerà Play Me e uscirà a marzo Sarà il terzo album da solista dell'ex-bassista dei Sonic Youth dopo The Collective e No Home Record.
È uscito il trailer di Euphoria 3 e tutti stanno parlando di Sydney Sweeney che fa la onlyfanser Ma ci sono diverse altre novità rispetto alle precedenti due stagioni, tra cui la presenza di Rosalía e Sharon Stone.
L’Ukip vuole usare un nuovo logo elettorale praticamente identico alla croce di ferro della Germania nazista È la seconda volta che il partito di estrema destra guidato dal personal trainer Nick Tenconi cerca di far approvare un simbolo che richiama apertamente l'iconografia del Terzo Reich.

Facebook sta sperimentando una nuova app per le coppie separate in quarantena

09 Aprile 2020

Molti psicologi, compresa la celebre terapista Esther Perel, hanno messo in evidenza come la quarantena può risultare piuttosto difficile per le coppie, anche quelle collaudate, che si ritrovano improvvisamente a condividere il doppio del tempo e la metà dello spazio insieme a causa dell’emergenza Coronavirus. Non meno difficile, però, è anche la situazione che affrontano quelle coppie che invece sono state separate dalla pandemia in corso, e che ora vivono lontane senza avere certezze su quando potranno rivedersi.

Le comunicazioni si sono perciò inevitabilmente digitalizzate ancora di più e ora Facebook lancia una nuova app che promette di riavvicinare gli amati separati. Si chiama Tuned e, come segnala Design Taxi, è una sorta di chat a due, che mantiene le impostazioni di privacy di Facebook, in cui scambiarsi messaggi, video, vocali, foto e anche musica utilizzando Spotify. Una camera virtuale in cui rinchiudersi con la propria dolce metà, insomma, che per ora, però, è disponibile in versione iOS unicamente negli Stati Uniti. Facebook non ha ancora specificato quando sarà disponibile anche per Android e in altri Paesi, ma è legittimo credere che non tarderà ad arrivare anche da noi. Non è il primo esperimento di Zuckerberg con le app di dating: nel settembre del 2019 era stata infatti lanciata anche Facebook Dating, disponibile in 20 Paesi ma non ancora in Europa, dove il lancio è stato posticipato a causa di una ispezione del garante irlandese della privacy.

Articoli Suggeriti
Social Media Manager

Leggi anche ↓
Social Media Manager

Ripensare tutto

Le storie, le interviste, i personaggi del nuovo numero di Rivista Studio.

Il surreale identikit di uno degli autori dell’attentato a Darya Dugina diffuso dai servizi segreti russi

La Nasa è riuscita a registrare il rumore emesso da un buco nero

Un algoritmo per salvare il mondo

Come funziona Jigsaw, la divisione (poco conosciuta) di Google che sta cercando di mettere la potenza di calcolo digitale del motore di ricerca al servizio della democrazia, contro disinformazione, manipolazioni elettorali, radicalizzazioni e abusi.