Hype ↓
01:59 domenica 28 giugno 2026
CAM Sugar ha svelato delle foto mai viste prima dello studio di Ennio Morricone Sono state mostrate nella conferenza stampa di presentazione del Festival Internazionale delle Colonne Sonore, organizzato da CAM Sugar e Triennale Milano.
C’è un gioco da tavolo in cui la missione è organizzare e compiere un attentato contro Mussolini Si intitola Attento al dvce! ed è un racconto delle «gesta di poche persone, spesso sole e mal organizzate ma colme di rabbia, coraggio e soprattutto di speranza in un mondo nuovo libero dal fascismo».
Si è scoperto che Peter Thiel ha fondato una società segreta in cui le persone più ricche e potenti del mondo si ritrovano per parlare di argomenti piuttosto strani Tra gli incontri organizzati da questo curioso club figurano "Fondiamo una setta" e "Come va la tua vita sessuale?".
Per combattere l’ondata di caldo, i cinema indipendenti di Parigi hanno lanciato il Cine-clim, cioè proiezioni gratuite nelle sale con l’aria condizionata nelle ore più calde della giornata Dalle 13 alle 16, un film gratis, in una sala fresca, con precedenza a under 25, over 65, donne e persone disabili.
L’Alligator Alcatraz di Trump non è durata neanche un anno e non è servita quasi a niente Inaugurata l'1 luglio dello scorso anno, è stata chiusa e sono già iniziati i lavori per smantellarla. Tenerla aperta è costato 1 milione di dollari al giorno.
L’ultimo, ridicolo risultato del sovranismo italiano è Emma, l’AI che dà solo risposte sbagliate e deliranti E stata chiusa cinque giorni dopo il lancio e dopo aver sbagliato a rispondere a letteralmente tutte le domande che le sono state fatte.
C’è un mobile game che ti fa “collezionare” i gatti randagi che incontri per strada come i Pokémon in Pokémon Go Si chiama CatchCat e ha anche un archivio, molto simile a un Pokedex, in cui i gatti vengono classificati con statistiche e punti esperienza.
Quello che sta investendo l’Europa è un evento climatico estremo chiamato omega block Si tratta di un fronte di alta pressione intrappolato tra due di bassa pressione. In sostanza, di una "cupola" di aria calda schiacciata sul continente.

Negli Epstein Files Donald Trump viene citato più volte di Harry Potter nella saga di Harry Potter

38 mila volte, per la precisione. Il conteggio lo ha fatto il New York Times, per dimostrare quanto solido fosse il rapporto tra Trump ed Epstein.

05 Febbraio 2026

Ben prima che venisse arrestato e che i suoi file divenissero terreno di un infinito scontro politico, Jeffrey Epstein è stato oggetto dell’attenzione del giornalismo d’inchiesta per anni. Date i suoi ormai famigerati rapporti con la politica e la finanza, molti reporter hanno tentato di ricostruire, già in tempi non sospetti, la natura e la profondità delle sue relazioni con nomi allora in ascesa della scena statunitense, come quello di Donald Trump.

Per i giornalisti del New York Times e delle altre testate che in questi giorni stanno spulciando gli Epstein Files ora il problema è di natura opposta: nell’ultima tranche di documenti desecretati dal Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ci sono tre milioni di file tra mail, foto e video, una matassa di cui è praticamente impossibile trovare il bandolo. Per questa ragione, il New York Times ha deciso di usare uno strumento di ricerca appositamente realizzato per questo scopo, così da estrarre, da questa massa immensa e informe di informazioni, soltanto quelle relative al Presidente degli Stati Uniti. Quali sono stati, dunque, i rapporti di Trump con Epstein? Cercando il nome del Presidente e associandolo a precise parole chiave a lui “coerenti” (il nome della moglie Melania e dell’ex moglie Ivana, la residenza di Mar-a-lago) il Times ha trovato 5300 documenti che citano il Presidente, per oltre 38 mila menzioni. Più di quante volte viene nominato Harry Potter nei sette libri che compongono la saga di Harry Potter. La lunga inchiesta del quotidiano mira a tracciare un ritratto preciso del rapporto tra Epstein e Trump, seguendo la cronologia dei documenti.

Nei documenti più datati ci sono continui scambi amichevoli e tanti riferimenti alla presenza di Donald Trump alle feste di Epstein. Quando i rapporti tra i due si sono incrinati, gli Epstein Files dimostrano come Epstein non abbia mai perso di vista il futuro Presidente. Anzi, avrebbe raccolto soffiate di informatori dell’FBI e articoli di giornale sui primi guai finanziari di Trump, seguendone meticolosamente l’ascesa politica e tentando, laddove possibile, di “rimanere in scia”, per così dire, con scambi di messaggi con l’ex consigliere del Presidente, Stephen K. Bannon.

Articoli Suggeriti
L’Alligator Alcatraz di Trump non è durata neanche un anno e non è servita quasi a niente

Inaugurata l'1 luglio dello scorso anno, è stata chiusa e sono già iniziati i lavori per smantellarla. Tenerla aperta è costato 1 milione di dollari al giorno.

Ai colloqui di pace tra Usa e Iran c’è un problema: J.D. Vance continua a essere ignorato da diverse delegazioni diplomatiche

Tanto che la Casa Bianca è stata costretta a diffondere un comunicato stampa per dire che non è affatto vero che Vance viene ignorato.