Breaking ↓
18:31 lunedì 19 gennaio 2026
Julian Barnes ha annunciato che il suo prossimo libro, Partenze, sarà anche l’ultimo Il romanzo uscirà il 20 gennaio anche in Italia per Einaudi. Dopo questo non ce ne saranno altri, come confermato dallo stesso scrittore.
È morto Valentino Garavani «Si è spento nella serenità della sua residenza romana, circondato dall’affetto dei suoi cari», si legge nella nota stampa della fondazione Valentino.
Il regime iraniano avrebbe intenzione di “scollegare” definitivamente il Paese da internet e farsi la sua Rete nazionale Il modello sarebbe l'internet della Corea del Nord e sistemi simili sperimentati in Russia e Cina: chiusi, inaccessibili, efficacissimi strumenti di censura.
Britney Spears si è chiesta «da dove ca**o salta fuori» la mela di Pistoletto in Stazione Centrale a Milano L'ha scritto sotto la foto di uno sconosciuto che, senza alcun apparente motivo, Britney ha voluto postare sul suo profilo Instagram.
Era dal 2013 che non si verificava un incidente ferroviario grave come quello in Andalusia Al momento sono 39 le vittime e 150 i feriti accertati nell'incidente, numeri che, purtroppo, quasi sicuramente saliranno.
Si è scoperto che a difendere la Groenlandia in caso di un attacco americano dovrebbe essere un viceammiraglio americano Doug Perry, 58 anni, veterano della navigazione sottomarina, è l'uomo che i Paesi membri della Nato hanno scelto per proteggere l'Artico.
Josh Safdie ha detto che nella prima versione del finale di Marty Supreme Marty diventava un vampiro Persino un produttore dalla mente aperta come A24 ha pensato che fosse un finale troppo strano e l'ha costretto a cambiarlo, ha spiegato il regista.
Il miliardario Larry Ellison, fondatore di Oracle, ha dovuto cambiare nome al suo megayacht dopo essersi accorto che leggendolo al contrario diceva “Im a nazi” Peccato, perché Izanami, divinità madre del pantheon shintoista, era proprio un bel nome. Almeno, lo era se lotto da sinistra a destra.

Di cosa si è parlato questa settimana

La tragedia di Mestre, i pestaggi a Torino, i no vax contro il Premio Nobel e le altre notizie degli ultimi giorni.

di Studio
07 Ottobre 2023

Polemiche – Cenere alla celere
Lo ha spiegato Naomi Klein nel suo nuovo libro, Doppio (La Nave di Teseo): non viviamo tutti nello stesso mondo. C’è chi abita in un mondo, e questa settimana ha visto che a Torino una pacifica manifestazione di protesta contro il governo Meloni è finita a denti rotti e facce spaccate in seguito all’intervento delle forze dell’ordine. Poi c’è chi vive nel Mondo Specchio, che davanti alle stesse immagini ha deciso che non c’è stata alcuna violenza da parte della polizia. E che se violenza c’è stata è stata giustificata, perché una manifestazione rischia sempre di degenerare in scontro e quindi meglio prevenire che curare. Quale tra questi mondi sia quello vero è una questione di popolazione, spiega Klein. E in Italia le persone che decidono di trasferirsi nel Mondo Specchio sono sempre di più.

Polemiche – NoBel
Il Nobel per la Letteratura l’ha vinto lo scrittore norvegese Jon Fosse, quello per la pace l’attivista iraniana Narges Mohammadi, ma nella settimana della celebrazione dei premi più famosi del mondo si è parlato soprattutto di quello per la Medicina, assegnato alla biochimica ungherese Katalin Karikò e all’immunologo statunitense Drew Weissman per aver messo a punto il vaccino a mRna contro il Covid. È la seconda volta, nella storia del Nobel per la Medicina, che viene premiato un vaccino: la prima nel 1951, quando Max Theiler ricevette il Nobel per il suo vaccino contro la febbre gialla. In questo caso, però, si tratta di una vittoria che vale soprattutto al contrario, perché è anche una sconfitta dei no-vax.

Cronaca – Fuocoammestre
Non abbiamo più la pazienza nemmeno di rispettare il silenzio nei giorni di lutto, la regola d’oro che l’umanità tutta si era data per evitare di insozzare con la propria idiozia pure la sacralità della morte. La stupidità ha trionfato, lo sappiamo ormai, lo vediamo ovunque. Ha trionfato anche sulla morte, quindi a nemmeno 24 ore dalla tragedia che è costata la vita a 21 persone a Mestre la discussione aveva già preso la più grottesca piega possibile. Forse è successo perché un autista troppo stanco o troppo sfortunato ha perso il controllo dell’autobus, o perché un guard rail vecchio come la Repubblica italiana non ha retto l’impatto. Ma nessuna di queste cose interessa, perché ormai si parla d’altro. E cioè: è vero che le batterie dei mezzi elettrici possono generare fiamme “eterne”? E siamo sicuri che la transizione energetica non ci ucciderà tutti?

Personaggi – L’ufficiale e la spia
Dopo aver spiegato tutto quello che c’è da spiegare e aver detto la sua su ogni contemporanea questione – dalla transizione energetica alle politiche inclusive, dall’immigrazione di massa alla dieta vegetariana – Vannacci è stato definitivamente consacrato personaggio nazional popolare con un profilone-intervistona su Chi, articolo arricchito da un surreale servizio fotografico in cui il sorridente generale, jeans attillato e camicia bianca, prende a calci uno specchio d’acqua, colpevole di chissà quali reati ai danni della patria. Tra i tantissimi consigli che Vannacci ha dato anche stavolta, ce n’è uno che certamente si rivelerà utilissimo per tutti i single italiani e forse del mondo. Se volete conquistare qualcuno, fate come ha fatto lui con quella che poi è diventata sua moglie: consegnatele documenti segreti.

Esteri – Cimicy in Paris
In continuità con quella vista a Milano, anche la moda a Parigi è sembrata molto frenata e decisa a rassicurare i mercati, in vista delle turbolenze annunciate nei prossimi mesi. Non particolarmente rassicurante, però, era la situazione negli hotel, sui mezzi di trasporto e addirittura nelle sale dei cinema che, stando a quanto riportavano migliaia di TikTok e articoli di giornale, brulicano di inquilini indesiderati: le cimici da letto. L’infestazione di bed bugs era l’ultima cosa che serviva alla Parigi che si prepara a ospitare le Olimpiadi nel 2024, evento che ha già fatto schizzare i prezzi degli alloggi, ma anche il vicesindaco sembra piuttosto rassegnato, vista la sua dichiarazione: «No one is safe».

Social – See ya later, AIgator
Quell’immagine circolata sui social nei giorni scorsi in cui si vede un uomo che a pancia scoperta assesta un calcio nel muso a un alligatore, duole dirlo, ma non è mai stata scattata. In tanti hanno pensato che si trattasse dell’ennesima challenge folle di un Bear Grills wanna-be, ma purtroppo non è altro che l’ultima creazione di un appassionato di AI. È apparsa per la prima volta sul profilo Facebook Uncle Mike’s photography la settimana scorsa, e da allora è stata condivisa, solo da Facebook, oltre 26mila volta. L’immagine fa parte di un finto servizio fotografico in cui l’uomo e l’animale sono immortalati in varie pose e attività improbabili mentre si rotolano nel fango, altrettanto divertenti ma in cui lo zampino di AI è decisamente più visibile.

Articoli Suggeriti
Era dal 2013 che non si verificava un incidente ferroviario grave come quello in Andalusia

Al momento sono 39 le vittime e 150 i feriti accertati nell'incidente, numeri che, purtroppo, quasi sicuramente saliranno.

Dopo la morte del figlio di Chimamanda Ngozi Adichie, in Nigeria è iniziata una protesta contro il disastroso stato della sanità nazionale

La scrittrice ha perso un figlio di appena 21 mesi e ha fatto causa all'ospedale in cui era ricoverato, accusando i medici di gravissime negligenze.

Leggi anche ↓
Era dal 2013 che non si verificava un incidente ferroviario grave come quello in Andalusia

Al momento sono 39 le vittime e 150 i feriti accertati nell'incidente, numeri che, purtroppo, quasi sicuramente saliranno.

Dopo la morte del figlio di Chimamanda Ngozi Adichie, in Nigeria è iniziata una protesta contro il disastroso stato della sanità nazionale

La scrittrice ha perso un figlio di appena 21 mesi e ha fatto causa all'ospedale in cui era ricoverato, accusando i medici di gravissime negligenze.

Prima di Rosa Parks, di Martin Luther King e del movimento per i diritti civili, c’è stata la ribellione di Claudette Colvin

È morta a 86 anni la prima donna a rifiutarsi di cedere il posto a un bianco sul bus, quando aveva solo 15 anni. Non accettò mail il ruolo né di martire né di icona, ma senza la sua ribellione le rivoluzioni di quegli anni non sarebbero state possibili.

La polizia spagnola ha messo a segno il più grande sequestro di cocaina in mare aperto della storia d’Europa

Quasi 10 tonnellate di cocaina nascosta in 300 maxi panetti sepolti sotto quintali e quintali di sale, che gli agente hanno dovuto spalare.

Lo sport come responsabilità collettiva: il viaggio di Claudia Giordani

Dalle piste da sci alle istituzioni, una conversazione su legacy, pari opportunità e il sogno olimpico di Milano-Cortina.

di Studio
Di cosa si è parlato questa settimana

Il 2026 è iniziato con la netta sensazione che da un punto di vista mondiale sarà peggio del 2025.