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17:38 martedì 14 aprile 2026
C’è un book club in cui si pagano 1500 euro per leggere in silenzio assieme a degli sconosciuti a cui non bisogna rivolgere la parola Si chiama Rest + Read, si tiene in Galles e si pagano 1.250 sterline (1.495 euro) per quattro giorni di lettura e silenzio.
Una delle nuove differenze tra ricchi e poveri è il green divide, cioè la possibilità e facilità di accedere a zone verdi Lo ha dimostrato una ricerca pubblicata su Nature Communications: meno del 15 per cento dei cittadini europei ha un accesso adeguato al verde. Nella situazione peggiore, ovviamente, ci sono i cittadini più poveri.
Al caso della “famiglia nel bosco” adesso si è aggiunto anche un film prima svelato e poi smentito nel giro di 24 ore I giornali hanno riportato di un accordo quasi fatto con Netflix. Accordo che è stato poi smentito dall'avvocata della famiglia e dalla stessa Netflix.
Un tizio ha registrato più di 10mila concerti di band leggendarie quando ancora non erano famose e ora sta mettendo tutta la sua collezione su Internet, disponibile gratuitamente per tutti Lui si chiama Aadam Jacobs, ha collezionato migliaia di bootleg di (tra gli altri) Nirvana, R.E.M., The Cure, Depeche Mode, Sonic Youth e Björk. E adesso li metterà tutti online.
In realtà, quella tra Usa e Vaticano è una crisi diplomatica che prosegue da settimane e che va molto oltre gli insulti di Trump al Papa L'ultimo, delirante attacco di Trump a Papa Leone XIV è solo il capitolo finale di una crisi che va avanti da tempo, tra minacce velate e inviti ignorati.
La foto di Silvia Salis che gongola per il successo del dj set di Charlotte de Witte a Genova è diventata il meme del momento Il sorrisetto soddisfatto della sindaca di Genova a molti ha ricordato un meme famosissimo: quello della Disaster Girl, di cui Salis è involontariamente diventata la versione "adulta".
Su internet c’è una teoria secondo la quale Orbán ha perso le elezioni perché poco prima aveva incontrato JD Vance e JD Vance porta sfortuna È stato l'ultimo a incontrare Papa Francesco prima che morisse. Era lì mentre naufragava la trattativa tra Usa e Iran. Ed era stato anche in Ungheria a fare un comizio per Orbán. Sono tre indizi, cioè una prova.
Il presidente del Nepal Balen Shah, che è un ex rapper, ha scelto come suo Ministro degli Interni Sudan Gurung, che è un ex dj E il suo primo provvedimento è stato ordinare l'arresto del suo predecessore, liberato solo dopo 12 giorni di prigione e interrogatori.

Di cosa si è parlato questa settimana

La settimana in cui scoprimmo che nemmeno dei cadaveri di alieni esposti in un Parlamento ci impressionano più così tanto.

di Studio
16 Settembre 2023

Politica – L’isola che non c’è
Il governo che doveva imporre il blocco navale assiste oggi, con studiato disinteresse, alla crisi in corso a Lampedusa, dove nell’ultima settimana gli sbarchi si sono intensificati a tal punto che l’isola, pur abituata a vivere in emergenza perenne, accoglie il maggior numero di migranti degli ultimi anni. Mentre polizia e operatori di soccorso tentano di gestire come possono la situazione, non si ha conto, nel momento in cui scriviamo, di dichiarazioni ufficiali del premier Giorgia Meloni o del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini, di solito molto loquaci sul tema. Sui social, intanto, si rincorrono le immagini e i video dei lampedusani che ballano – e sì, festeggiano – in piazza con un gruppo di persone appena arrivate in Italia, unico barlume in questa vicenda che è tragedia.

Esteri – Desert Storm
Dovrebbero arrivare a 20 mila i morti causati dalla tempesta che si è abbattuta sulla costa settentrionale della Libia. La rottura di due dighe sopra Derna ha rilasciato 30 milioni di metri cubi d’acqua, che hanno raso al suolo i quartieri del centro, affacciati sul Wadi Derna, il canale che attraversa la città. A fronte delle 10 mila vittime dichiarate dalle agenzie umanitarie ufficiali come la Mezzaluna Rossa libica, la nuova drammatica stima di 20 mila morti è del direttore del Centro medico Al-Bayda, Abdul Rahim Mazi. I morti accertati finora a causa delle inondazioni a Derna sono 3800. Secondo l’organizzazione internazionale per le migrazioni gli sfollati sono almeno 30mila, mentre l’Unicef segnala che i bambini colpiti dalle inondazioni sono 300mila. Più che un disastro, una catena di disastri: secondo l’ultimo aggiornamento, il sistema dei pozzi d’acqua è stato contaminato e così anche bere è diventato molto pericoloso.

Cronaca – Messico e bufale
Domanda: siamo ormai definitivamente privi di senso di meraviglia? Risposta: sì. Prova: le reazioni seguite a quanto successo negli scorsi giorni in Messico. Un ufologo, Jaime Maussan Flota, si presenta al Parlamento del suo Paese portandosi appresso due piccole teche. Le dispone dove tutti i deputati e senatori possono vederle. Le apre. Spiega che i due corpicini all’intero delle teche appartengono a due alieni, che li ha scoperti lui, che lui ha le prove, che i governi del mondo sanno e tacciono e nascondono. E noi, ormai definitivamente desensibilizzati, cosa facciamo davanti a questo surreale, grottesco, incredibile spettacolo? Quello che facciamo sempre, davanti a qualsiasi cosa, in ogni situazione: meme.

Società – L’impero del social
Come tutto in questa epoca, è cominciato come un innocuo trend social per trasformarsi presto nel disvelamento di un’inquietante segreto. “Quanto spesso pensi all’antica Roma” è la domanda, la procedura vuole che sia lei a farla a lui, una ragazza al suo ragazzo, una moglie al marito. Le risposte che si sono accumulate in questi giorni hanno un che di sconvolgente: c’è chi ci pensa almeno una volta alla settimana, chi anche tre al giorno, alcuni non riescono a non pensare agli acquedotti o al fatto che i romani si fossero inventati un loro cemento millenni prima del cemento, c’è chi si fa chiamare Gaius Flaius online per non lasciare dubbi sulle sue priorità. E come in tutte le grandi scoperte della storia dell’umanità, ora sappiamo che succede. Ma nessuno, forse mai, riuscirà a capire perché succede.

Personaggi – Larger than life
Nato a Medellin nel 1932, Fernando Botero è morto il 15 settembre all’età di 91 anni, nella sua casa di Montecarlo. Il più riconoscibile (e ricco) tra i pittori, coi suoi quadri pieni di uomini e donne dai lineamenti rotondi e i corpi cicciottelli come quelli dei neonati, con gli sguardi persi nel vuoto. Interrogato sulla sua scelta di rappresentare questi corpi, aveva detto: «Un artista è attratto da certi tipi di forme senza saperne il motivo. Prima adotto una posizione per istinto, e solo in un secondo tempo cerco di razionalizzarla o anche di giustificarla». L’arte contemporanea “seria” l’ha sempre snobbato. Lui ha sempre ricambiato: «Credo che l’arte debba dare all’uomo momenti di felicità, un rifugio di esistenza straordinaria, parallela a quella quotidiana. Invece gli artisti oggi preferiscono lo shock e credono che basti provocare scandalo. La povertà dell’arte contemporanea è terribile, ma nessuno ha il coraggio di dire che il re è nudo».

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